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L'appello al voto dei Ds Sulla scelta di Minervini il partito dichiara: "“Nessun accordo di potere, nessun inciucio, nessun mercato. Una comune ma autonoma scommessa sul terreno della democrazia, della partecipazione, della valorizzazione delle istituzioni"
08 giugno 2006

MOLFETTA - I partiti che fanno capo all'Unione non assistono certo indifferenti alle ultime novità della campagna elettorale, in particolar modo alle scelte fatte dall'ex sindaco Minervini e dalle formazioni politiche che a lui fanno riferimento, che hanno ieri sera, per bocca dei loro leader regionali, ribadito la ricollocazione nel centro sinistra. I Democratici di sinistra di Molfetta fanno sapere a tal proposito che :”La conferenza stampa di Tommaso Minervini, ieri sera, può segnare una svolta importante in questa campagna elettorale e nella vita politica molfettese. L'evidente clima di tensione anche emotiva che ha caratterizzato la serata, da parte di tutti i partecipanti, attori e spettatori, ha mostrato come si sia di fronte all'inizio di un processo di ricomposizione dell'unità del centrosinistra che probabilmente non sarà breve né scontato”. Sembra di capire, però, a leggere il comunicato stampa diffuso in mattinata, che al partito prema sottolineare altro, quella che viene chiamata la “unilateralità” della decisione di convergenza. Infatti, scrivono: “Nessun accordo di potere, nessun inciucio, nessun mercato. Una comune ma autonoma scommessa sul terreno della democrazia, della partecipazione, della valorizzazione delle istituzioni. Sono così spazzate via in un sol colpo le chiacchiere da bar su presunti quanto fantasiosi accordi di spartizione di poltrone. I Democratici di Sinistra, componente essenziale dell'Unione, ribadiscono con forza che non hanno sottoscritto e non sottoscriveranno mai, né oggi né dopo le elezioni, alcun accordo che sia in contraddizione con il Documento politico-programmatico e il Codice etico, documenti fondanti della nostra coalizione di centrosinistra”. La nota si conclude con l'invito agli elettori a non rinunciare all'espressione del loro voto. “Rivolgiamo un caloroso e accorato appello a tutto il popolo democratico molfettese per una mobilitazione appassionata, per impedire che una intollerabile concentrazione di potere politico ed economico possa minare, in maniera irrimediabile, le basi della democrazia nella nostra città. Ricordiamo infine che la scelta di astenersi, lungi dall'essere una scelta di neutralità, finirebbe col consegnare la città nelle mani della destra e di un ceto politico squalificato e famelico. È il momento di decidere il futuro della nostra città. Nessuno ha il diritto di chiamarsi fuori, di restare a guardare, oggi più che mai che il voto può tornare ad esprimersi liberamente, senza controlli e senza ricatti”.
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