Recupero Password
Io nel caos del lungomare di Molfetta, per la follia di una fiera senza controllo Una signora residente nella zona scrive a "Quindici" per raccontare il suo disagio. Dall'amministrazione solo silenzio
23 giugno 2007

MOLFETTA - Sul caos provocato dalla “fiera d'estate” abbiamo ricevuto una lettera che testimonia lo stato di disagio dei residenti, che riportiamo integralmente. Caro direttore, ieri sera ho vissuto sulla mia pelle la scelta insensata dell'amministrazione comunale di autorizzare la fiera d'estate con enormi gazebo sul lungomare, impedendo di fatto ai cittadini residenti nella zona di rientrare a casa. Le racconto i fatti, nella speranza che l'assessore Carabellese decida di intervenire per riportare la situazione alla normalità. Stavo rientrando a casa con l'auto e con la mia mamma anziana che ha difficoltà a camminare. Per arrivare al lungomare ho impiegato molto tempo perché il traffico era caotico file di macchine in un ingorgo pauroso. Una volta giunta in zona ho trovato le transenne con un cartello: accesso consentito ai residenti. E mi sono chiesta, questo è tutto quello che è riuscita a fare l'amministrazione comunale? Ho provato a passare, ma era impossibile, perché c'era il caos. Macchine parcheggiate ovunque e anche lo stretto corridoio di passaggio per rientrare in via La Forgia era bloccato. Ho provato a suonare il clacson e nessuno si è spostato. Ho insistito a suonare e due energumeni mi hanno minacciata, intimandomi di andare via. Così per evitare problemi sono andata a trovare un parcheggio molto lontano e ho dovuto chiamare alcuni parenti per aiutarmi a trasportare mia madre fino al portone di casa e all'ascensore. Dove erano i vigili urbani, dove erano i carabinieri, chi garantiva l'ordine pubblico in quella situazione? Nessuno. Non si può autorizzare una fiera e lasciare tutto nel caos impedendo alla gente di tornare a casa. Dice bene lei, sono state sequestrate intere famiglie. Perché l'assessore tace? La ringrazio per il suo intervento, ma cerchi di trovare una soluzione, ci dia una mano, per favore, non possiamo vivere una settimana così. Lettera firmata Gentile Signora, compito di un giornalista è quello di riportare i fatti di cronaca che avvengono in città e denunciare i comportamenti scorretti dell'amministrazione comunale, soprattutto quando creano disagio ai cittadini. Un giornale è la voce dell'opinione pubblica verso il Palazzo. Il giornalista spesso è testimone diretto dei fatti che racconta, la sua denuncia costituisce perciò una prova inequivocabile della cronaca. In questo caso, oltre ad avere raccolto le lamentele di oltre una quarantina di famiglie (che hanno anche telefonato ai vigili urbani per chiedere un intervento e si sono sentite rispondere che l'assessore non c'era e che loro erano pochi e non potevano intervenire), ho provato direttamente il disagio di tornare a casa, perché abito anch'io nella zona. Tornando dal lavoro, dopo le 23, ho fatto anch'io lo stesso suo percorso e ho trovato gli stessi suoi ostacoli e ho avuto gli stessi suoi problemi. Prima ho rimosso le transenne, poi ho suonato il clacson, tutto inutile. Sono tornato indietro, ho provato a cercare un parcheggio, non dico nelle vicinanze, ma almeno in zona: impossibile. Ho chiamato il comando dei vigili urbani, ma nessuno risposto: naturalmente sono pochi e non hanno un servizio notturno. Per fortuna sono riuscito a trovare la disponibilità di un garage nelle vicinanze che mi ha permesso di lasciare l'auto. Spero che l'assessora intervenga (troppo comodo limitarsi a mettere un cartello con la scritta “accesso consentito ai residenti” e lavarsene le mani, senza che nessuno faccia rispettare quel permesso) e non continui ad essere latitante. Più di questa denuncia, purtroppo, un giornale non può fare. Felice de Sanctis
Autore:
Nominativo  
Email  
Messaggio  
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2022
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet