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Il Molfetta ha in tasca il salto in Eccellenza CALCIO
15 maggio 2006

Mancano 90' all'epilogo dei campionati regionali di Promozione, con la finale di ritorno dei Play-off e in casa biancorossa si respira la legittima atmosfera dei festeggiamenti. La vittoria a Conversano per 2-1 nella finale di andata, rende quasi una formalità il ritorno al “P. Poli” del 14 maggio. Ai molfettesi basterà anche perdere per una rete di scarto per piazzarsi in testa alla graduatoria finale tra le quattro finaliste del Play-off, due per ogni girone, per l'ammissione al prossimo campionato d'Eccellenza. La graduatoria, che ovviamente vedrà nelle prime due posizioni le vincenti dei Play-off, sarà stilata secondo i seguenti criteri di priorità: posizione in classifica del campionato di appartenenza, i punti conquistati, differenza reti, posizione nella speciale classifica “Coppa disciplina”. In base alla classifiche finali dei campionati, le squadre del Girone A, Molfetta ( 2° posto con 63 punti) e Conversano (3° a 62), hanno i migliori parametri, rispetto a quelle del Girone B, Novoli (2° a 62) e Galatina (3° a 57). In pratica tra Molfetta e Conversano verrà fuori la terza squadra che seguirà in Eccellenza Capurso e Massafra, che hanno vinto i rispettivi campionati. Anche se il regolamento parla di eventualità, è già disponibile un posto con l'elevata probabilità che si liberi un'altra casella, se dal Campionato Nazionale Dilettanti non retrocederà nessuna squadra pugliese. Oltre a ciò, bisogna anche considerare gli eventuali ripescaggi che potrebbero scaturire a luglio, quando le squadre saranno chiamate ad iscriversi ai rispettivi campionati. Indipendentemente da ciò che potrà succedere in futuro, il Molfetta ha in tasca il salto di categoria. Un successo che arriverebbe meritato, perché costruito e cercato per tutta la stagione. A partire da un campionato competitivo dove Capurso, Molfetta, Conversano e Corato, si sono contese le prime posizioni fino all'ultima giornata. I biancorossi dopo aver chiuso il girone d'andata in testa alla classifica, hanno subìto una flessione nella prima parte del ritorno, fino a marcare uno svantaggio di sei punti dal vertice. Poi la svolta con l'arrivo sulla panchina biancorossa del tecnico Riccardo Di Giovanni (nella foto) che ha rinvigorito stimoli e motivazioni e condotto nel rush finale la squadra a chiudere il campionato 2° posto. L'evoluzione psicologica, fisica, tecnica e tattica è emersa nelle gare dei play-off. Nel doppio confronto vincente nel primo turno, il Castellana non ha avuto scampo: 2-0 esterno con reti di Patruno e Paparella, 3-0 in casa ad opera di Uva, Paparella e Aloisio. Nella finale di andata contro il Conversano che con una certa fortuna aveva superato il Corato nel primo turno, i biancorossi, sotto di una rete, hanno prima annullato lo svantaggio con un tiro dalla distanza di D'Aloia e poi, sul finire della gara, in contropiede con Di Bari, hanno bissato la vittoria. Nelle tre gare dei Play-off il Molfetta è emerso alla distanza, a dimostrazione dell'ottimo lavoro svolto dalla squadra nelle tre settimane di sosta che hanno separato la fine del campionato e l'inizio dei Play-off. Gli effetti della cura Di Giovani si sono visti sul piano tattico con lo spostamento in avanti di D'Aloia a fianco di Uva e la collocazione sulla fascia sinistra di Paparella. La scelta ha permesso a D'Aloia, in eccellente forma in questo finale di stagione, di essere sempre nel vivo nella fase finale della manovra e di fare con profitto l'uomo assist. In progresso D'Alessandro nel ruolo di regista, inoltre Paparella che, partendo da dietro, può sfruttare i lanci di D'Aloia e gli spazi che crea la punta centrale Uva che attira su di sé almeno due difensori. La probabile promozione in Eccellenza sta mobilitando tifosi e sportivi. Mentre a Castellana qualche decina di tifosi avevano seguito la squadra, a Conversano erano circa 200 con tutto l'armamentario di striscioni e bandiere. Insomma è tutto pronto per far scattare la festa al termine della finale di domenica 14 maggio. Per il calcio molfettese il ritorno in Eccellenza dopo sette anni sancirebbe il “fuori dal tunnel”. L'ultima squadra che militò nel massimo campionato regionale fu la gloriosa “Molfetta sportiva” da cui, almeno idealmente, il “Molfetta calcio” ha ereditato il testimone della storia calcistica della nostra città. Oltre alla qualità della rosa, un pezzo del successo è stato costruito dal tecnico Riccardo Di Giovanni subentrato a Gaetano Barione, cui onestamente bisogna riconoscere il buon lavoro svolto da all'andata. Di Giovanni è riuscito a ricostruire uno spogliatoio che si stava sfaldando, conducendo la squadra nelle ultime 7 gare a chiudere il torneo al 2° posto e portandola nelle migliori condizioni alla fase dei Play-off. Una curiosità: quando i destini tra il tecnico e il Molfetta si sono incrociati i risultati sono stati vincenti. Infatti Di Giovanni fu lo stesso tecnico che quattro anni fa portò il Molfetta dalla 1ª categoria in Promozione. Naturalmente l'elemento centrale è stato il presidente Giuseppe de Nicolò, cui bisogna riconoscere il merito d'aver centrato in quattro anni il doppio salto dalla 1ª Categoria all'Eccellenza e allestendo sempre squadre competitive, come dimostrano i due quarti posti e il 5° dell'anno scorso.
Autore: Francesco Del Rosso
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