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Hockey. È fatta: Goccia di Sole Molfetta approda in serie A1 I biancorossi battono il Sarzana e volano matematicamente nella massima serie
08 aprile 2009

MOLFETTA - 7 aprile 2009 ore 22.25 il Goccia di Sole Molfetta è matematicamente in serie A1. A due anni di distanza la nuova dirigenza capitanata dal presidente Massimo De Palma, centra l'obiettivo stagionale. Serviva battere il Sarzana, festeggiare davanti al proprio pubblico sostenuto a gran voce dagli ultras e come non mai vero fortino di calore che ha avvolto i biancorossi alla conquista della tanto pronunciata serie A1. La vittoria del Correggio sulla pista del Montebello, ha spianato la strada ai Vianna boys, e vincendo per 4 a 2 sul Sarzana, il Goccia di Sole Molfetta ha staccato il biglietto con destinazione massima serie. Un traguardo conquistato con sudore, grinta, tenacia e soprattutto con cuore. Tutti gli atleti si sono impegnati al massimo per essere efficaci sempre, sia in partita sia in allenamento. La squadra del Presidente De Palma, composta dal vice-presidente Onofrio Abbattista, dal ds Cosimo De Ceglie, dal responsabile amministrativo Pino Del Vescovo, dal “veterano” dirigente accompagnatore Leonardo Boccassini e dal responsabile degli arbitri Giuseppe Turturro, con diligenza e dedizione, coraggio e sacrificio, ha costruito una società giovane e ambiziosa, allestendo una rosa importante e di indiscutibile valore per il campionato di serie A2. Un applauso sentito va fatto anche all'artefice del salto di qualità: il tecnico José Oscar Vianna (foto). L'allenatore argentino, nei momenti di serenità ed in quelli di difficoltà, ha sempre mostrato la giusta tranquillità, trasmessa durante l'intera stagione ai propri ragazzi. Dopo una promozione sfumata nella passata stagione, Vianna ha costruito, dopo un inizio costellato da critiche ingiuste e troppo affrettate, una squadra capace di soffrire e lottare e nello stesso tempo di dimostrare umiltà in tutte le circostanze, riprendendosi ciò che l'anno scorso aveva perso sempre nella dura lotteria dei play-off. Altra citazione dovuta va fatta a tutti i ragazzi che quest'anno hanno fatto parte di questa squadra: Luca De Pinto, Nicola Trombetta, Daniele Persia, Antonio Cirilli, Gianni Piscitelli, il capitano Cristiano Agrimi, Mirko Azzollini, Corrado De Robertis, Maurizio Sinisi, David Omar Vianna, Vito Del Vescovo, Giuseppe Farinola e Lorenzo De Ceglie. Tutti preziosi, tutti disponibili a mettersi in gioco anche quando la condizione fisica non era ottimale. Se si giocava con un problema al polpaccio, o un affaticamento muscolare per loro non c'era nessuna differenza con lo star bene. La posta in palio bendava gli occhi dei ragazzi e l'indirizzava verso il rischio e la voglia di dimostrare quel forte valore di squadra che oltre all'averlo etichettato l'hanno dimostrato pienamente. Un ultimo cenno va fatto ai ragazzi del gruppo ultras “Le Volpi” che hanno sempre sostenuto la squadra e incitato in continuazione i loro beniamini. Hanno accalorato un Pala Don Sturzo freddo e taciturno, rinvigorendolo con cori e applausi indirizzati ai biancorossi. Il lavoro portato avanti dall'intramontabile Vito Sallustio è stato esemplare. Ha costruito dal nulla un gruppo di giovani appassionati che hanno illuminato le ombre che vegliavano nel palazzetto con slogan e striscioni forti di significato, senza il loro contributo questa vittoria finale avrebbe avuto un gusto diverso. Per la cronaca della gara contro il Sarzana, i biancorossi si sono imposti per 4 a 2. In vantaggio si porta il Molfetta con Azzollini, bravo a liberarsi del marcatore con una veronica e battere Gianassi. I rossoneri in un minuto capovolgono il risultato con le reti di De Rinaldis e Borsi. Il pareggio arriva a causa di un autogol del portiere Gianassi che deposita la pallina in rete, dopo un traversone di prima effettuato da David Vianna. Il primo tempo si chiude sul 2 a 2. Nella ripresa i biancorossi trovano la rete con Persia, che finalizza al meglio un'ottima azione di Cirilli. Nel finale Azzollini realizza la sua personale doppietta che fissa il risultato finale 4 a 2. Risultati della 9ª giornata di serie A2 – Play–off Goccia di Sole Molfetta – Sarzana = 4-2 Thiene – Matera = 6-4 Montebello – Correggio = 3-4 Classifica Generale Correggio 19*, Molfetta 18*, Sarzana 17*, Montebello 13, Thiene 10, Matera 0. * promosse in serie A1.
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Come volevasi dimostrare…questo articolo è la Carta d'Identità di questo allenatore (se così posso chiamarlo)…“ciuccio e presuntoso” si dice a Molfetta….cosa leggono i miei occhi….ASSURDO!!! 1) ha lanciato Sinisi Maurizio…ma dove?…in orbita. Ricordo che Sinisi ha fatto da spettatore in molte occasioni entrando a partita in corso quando invece gli si doveva fare acquisire personalità dandogli perchè no anche delle responsabilità. Dico solo che questo ragazzo dalle ENORMI potenzialità se avesse avuto in questi anni un allenatore tipo Marzella adesso forse starebbe nel mirino di squadre più blasonate! 2) ha rigenerato Azzolini?…dopo averlo emarginato e ghettizzato per ¾ della stagione tant'è che voci di corridoio lo vedevano lontano dall' Hockey Club Molfetta…come Sinisi patrimonio della società doveva essere valorizzato e tutelato…anche qui la mano di un allenatore VERO avrebbe giovato al ragazzo… 3) ha cambiato ruolo a Gianni Piscitelli?….NO COMMENT. 4) ha creato una sana rivalità?… cioè una sana confusione nel ruolo di portiere…anche se a rigor di verità i ns. 2 numeri uno hanno alternato prestazioni buone a prestazioni poco felici… 5) caso Persia?…lo liquida con due battute e con diplomazia, chissà perché…sarà stata colpa sua? 6) Vianna David?….ottimo elemento solo se non fosse condizionato negativamente dal Santone di suo fratello… 7) ed ecco la ciliegina sulla torta dell'articolo….Grazie inoltre a determinati schemi di gioco, Antonio Cirilli è diventato capocannoniere dell'A2?……….aspettate perchè ho bisogno di mezz'ora per sganasciarmi dalle risate…l'unico schema che Cirilli ha usato quest'anno è stato: salto il I, poi il II, poi il III, poi il IV e faccio gol e la panchina del Santone è salva…questo è stato lo schema più usato dai ragazzi che grazie alla loro bravura hanno riportato la squadra in serie A1… Mister ti consiglio inoltre, di farti un mezzo busto di Cirilli, di mettertelo sul comodino e di baciarlo ogni volta che ti svegli e vai a nanna…perché grazie a lui e agli altri ragazzi, FORSE, riesci ad allenare qualche altro anno in Italia in una delle squadre che citi in articolo, sperando di farle evitare figure meschine come quella fatta fare al Molfetta in diretta TV sulla RAI…….alcuni hanno parlato di ANTI-HOCKEY dopo quella gara….. CONFIDO NELLA SOCIETA'…


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