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Festa della Madonna dei Martiri a Molfetta non tutto è filato liscio
15 settembre 2007

Non poche disfunzioni hanno caratterizzato quest'anno la Festa patronale della Madonna dei Martiri a Molfetta. A parte il maltempo che sabato 8 ha impedito l'imbarco, un fattore non prevedibile e non imputabile all'organizzazione, ma i vergognosi grossi pannelli pubblicitari esposti lungo Corso Dante che hanno “sponsorizzato” la Madonna, suscitando l'indignazione dei cittadini, sono proprio intollerabili. Ormai in questa città non esistono più regole, si danneggia l'ambiente e si stravolgono le tradizioni e il rispetto religioso, pur di fare business. Due lettori hanno denunciato anche il caos avvenuto all'imbarco, come ha raccontato Cosimo Allegretta nel BLOG – DITE LA VOSTRA sul quotidiano “Quindici on line” (www.quindici-molfetta.it) in internet, lo spazio a disposizione dei lettori per scrivere articoli ed esprimere opinioni. Riassumiamo il suo intervento: «Qualche metro prima dei tre motopescherecci che dovevano ospitare il simulacro sono state poste, da chi di competenza, delle transenne in modo da non permettere l'accesso dei presenti oltre un certo limite, senza preoccuparsi di lasciare un varco centrale per il passaggio delle processione. Poco prima dell' arrivo della Madonna sono giunti sul posto i militari della capitaneria e qualche agente di polizia municipale. La situazione è iniziata a degenerare nel momento in cui alcune persone munite di “pass” o non so di quale altro permesso, chiedevano di oltrepassare il limite transennato, portando con loro una buona decina di persone “autorizzate” sempre dallo stesso “pass”. Dopo poco sono giunte tre persone diversamente abili in carrozzella accompagnati da un volontario del Sermolfetta e da una suora che gentilmente hanno chiesto di passare. Dopo pochi istanti è sopraggiunta la processione dietro di noi. Da questo momento è iniziato uno spintonarsi continuo di gente maleducata e manesca sia in prossimità delle transenne dove vi erano i militari e i vigili sia tra la gente... non era una processione ma una cafonata di gente che gridava, spingeva e bestemmiava... nessuno ascoltava il povero volontario, né i vigili né i militari. Infatti le tre carrozzzelle sono rimaste bloccate e soffocate accanto me. Nel frattempo “gente per bene” imprecava (e quasi malmenava) contro i vigili. Nessuno ha mosso un dito. Tutti hanno passivamente subito, anche chi ha il dovere, il potere e i mezzi per poter agire. E' stato semplicemente vergognoso!». Fra le altre cose «curiose» della festa, anche il fl op delle luminarie? La sera di domenica 9 settembre c'è stato un black-out, verso le 23 su Corso Dante, della durata di circa un'ora, perché il generatore di corrente che alimentava le luminarie è rimasto senza nafta ed è stato necessario correre dal distributore a fare rifornimento. Successivamente si è scoperto che c'era stato un furto di gasolio. Forse un po' di cura e di organizzazione in più avrebbe evitato queste disfunzioni, mentre non ha alcuna giustifi cazione la “sponsorizzazione” della Madonna per il vil denaro.
Autore: V.R.
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