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Da Molfetta la proposta per l'istituzione di un Parlamento dei Giovani I rappresentanti delle associazioni aderenti al Forum dei Giovani hanno lanciato la proposta nel corso del Campus Giovani a Cagliari
10 agosto 2008

MOLFETTA - «È stata una esperienza formativa e illuminante», Rinaldo de Palma, dell'associazione Arci Cavallo di Troia e Roberto Sciannamea, rappresentante dell'ASD Pallavolo Molfetta (nella foto) hanno descritto così la tre giorni (dal 28 al 31 luglio) vissuta a Cagliari durante il Campus “CreAttivAzione” organizzato dall'Anci. Nel corso dell'incontro informale che si è tenuto ieri mattina con l'assessore Luigi Roselli e con la responsabile comunale del progetto “Piano Locale Giovani”, Carmela Mezzina, i due ragazzi (Mauro Cafagna dell'Istituto Tecnico Commerciale “Salvemini” era assente per motivi personali) hanno parlato di una esperienza sicuramente da ripetere «che ci ha permesso di confrontarci con altre realtà presenti da nord al sud dell'Italia». Abbiamo imparato – hanno raccontato con entusiasmo – che i bisogni dei giovani sono gli stessi in ogni parte del Paese e che il rapporto fra il Comune di Molfetta e le fasce giovanili della città può diventare un modello da esportare. Interessanti le proposte formulate dal gruppo molfettese durante la sessione del laboratorio “Open Space”. Sarà inserita nel Piano Locale Giovani (PLG) quella di Sciannamea e Cafagna che hanno lanciato l'idea di un Parlamento dei Giovani. I due ragazzi molfettesi hanno proposto, infatti, di organizzare riunioni trimestrali tra i rappresentanti delle varie città aderenti al PLG al fine di creare proposte di sostegno ai giovani da portare all'attenzione del Ministro per le Politiche Giovanili. Tra le altre proposte recepite, anche quella avanzata dal gruppo di Rinaldo de Palma di istituire delle consulte giovanili in tutti i comuni aderenti al PLG, prendendo spunto proprio dal modello del Forum dei Giovani istituito a Molfetta. Un'ultima curiosità: la musica e il testo dell'inno ufficiale del Campus sono stati composti da Rinaldo de Palma e Roberto Sciannamea. Soddisfatto l'assessore ai Servizi Socio-Educativi, Luigi Roselli: «Il Forum dei Giovani rappresenta un'interfaccia innovativa fra gli organi politici e i giovani della città. È un'esperienza di grande successo che apporterà un valore aggiunto all'intera città. L'amministrazione comunale ha fortemente voluto che i giovani molfettesi partecipassero a questa esperienza del Campus Giovani: è stata in assoluto la prima volta per la nostra città e l'entusiasmo mostrato dai giovani ci induce a continuare su questa strada e con questo progetto».
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Leggendo la prima opinione su questo articolo,opinione senz'altro sconsiderata ma efficace di una "testa calda"(servono anche queste in certi frangenti), ho l'ennesima conferma, qualora ce ne fosse bisogno,di come è sempre più difficile essere giovani in una società dominata da valori mediatici e consumistici che hanno forse devastato e continuano a farlo, intere generazioni.Siamo diventati irrazionali, senza misure e controlli,sembriamo cetacei arenati su spiagge deserte avendo smarrito o perduto per sempre il senso di orientamento. Siamo usciti fuori dalla Storia, siamo entrati nell'illusorio mentale più anacronistico. Bisogna riprendere i rapporti con il passato storico,cosa non facile da farsi, per iniziare il presente proiettato verso il futuro. Il comunismo ha fallito, a guardarsi bene in giro, ha fallito anche il capitalismo. Bisogna ritornare a scrivere la Storia per non dimenticarla, così sono sempre avvenuti i passaggi generazionali: oggi è tutto "usa e getta" anche le idee, quelle idee che andrebbero invece perservate e discusse. Molto tempo fa discutemmo di Marcuse, Che Guevara, Ho Chi Min, Mao Tse Tung, Fromm, Gramsci e tanti altri, cantammo con Dylan, Baez, Donovan e Cat Stevens: alla fine ne uscimmo sconfitti, scrivendo però una pagina di Storia. Non accettammo passivamente tutto quello che ci imponevano. Oggi e da anni, sta accadendo proprio questo in più la paura di perdere: non si può iniziare un corso storico pensando alla vittoria o alla sconfitta. Si va ' avanti con fede e coraggio. Ricollegatevi con la Storia ragazzi e scrivetevi la vostra. In bocca al lupo.
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