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“Chiederemo alla Regione la delega per progettazione, esecuzione e gestione del porto” INTERVISTA 2. Il vicesindaco Mauro Magarelli, titolare della delega per il porto
15 novembre 2002

Il dott. Mauro Magarelli come assessore al Bilancio con la delega per il porto dovrà gestire tutta la procedura per contrarre i mutui. Assessore, per tre mesi sui 50 milioni di euro stanziati è regnata l'incognita di un possibile congelamento, effetto del decreto “blocca-spese” di Tremonti. Quando e come si è avuta la certezza della disponibilità delle risorse? “Per la verità siamo stati sempre sicuri del finanziamento perché il decreto Tremonti riguardava la cosiddetta Legge Obiettivo del ministero delle Infrastrutture. La conferma si è avuta qualche settimana fa con l'iscrizione nel bilancio dello Stato delle risorse per il porto di Molfetta da parte della Ragioneria dello Stato”. Ci sono limiti temporali per l'utilizzo dei fondi? “Entro dicembre 2002 dovremo attuare la procedure per la contrazione dei mutui per non perdere i primi 2,5 milioni di euro relativi alla quota di quest'anno. Per fortuna non c'è solo la Cassa Depositi e Prestiti, oggi il mercato finanziario è variegato e quindi sceglieremo l'istituto bancario che offrirà le condizioni migliori. Una scelta che faremo con accuratezza, perché anche piccole variazioni decimali su 50 milioni di euro, significano somme importanti”. Queste risorse basteranno per realizzare le opere previste dal Progetto generale? “Le risorse di cui parliamo saranno utilizzate per la realizzazione del nuovo molo mercantile, mentre per quanto riguarda lo spostamento a mare dei cantieri e la realizzazione di strutture per il turismo e diportismo nautico nella località “Secca dei pali”, concorreremo per attingere a fondi di una apposita misura dei Por 2000-06”. Quali saranno i prossimi passaggi? “La cosa più importante sarà la richiesta alla Regione di una delega amministrativa per la progettazione, realizzazione e la successiva gestione, con la costituzione di una società appositamente a totale capitale pubblico”. Il nuovo Piano dei trasporti dà la possibilità ai porti minori di scegliere una gestione diretta o legarsi al porto di riferimento, qual è l'orientamento dell'Amministrazione comunale? “Legarsi all'Autorità portuale di Bari significa rimanere marginali, mentre grazie a questi finanziamenti, per il nostro porto si aprono enormi opportunità, quindi puntiamo ad una gestione diretta”. Il presidente degli agenti marittimi pugliesi il comandante Vito Totorizzo, auspica una partecipazione minoritaria del Comune. Che ne pensa? “Almeno per la fase di progettazione e realizzazione la società che costituiremo non potrà che essere al 100% pubblica, perché si tratta di utilizzare risorse statali. Per lo stesso motivo, nella successiva fase della gestione i privati potranno fare la loro parte, ma sempre con una quota di minoranza. Comunque è una questione che si affronterà al momento opportuno, che significa almeno tra cinque anni. Credo che sia doveroso, infine, ringraziare il sen. Antonio Azzollini, perché è merito suo l'arrivo di questo finanziamento che sicuramente nel medio termine darà un impulso allo sviluppo economico della nostra comunità.” F. d. R.
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