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Burocrati sotto controllo Arriva il “nucleo di valutazione” per i dipendenti comunali
15 novembre 1999

Sarà presto operativo a Molfetta il cosiddetto “Nucleo di valutazione” che le recenti normative nazionali in tema di controllo di gestione, rendono obbligatorio all’interno di ogni amministrazione comunale. La legge n° 59 del 1997, infatti, riprendendo il decreto legislativo n° 29 del 1993, in occasione del quale per la prima volta si iniziò a parlare di controllo di gestione, statuisce la necessaria presenza di tale organo in ogni città, avendone appurato l’esigenza, non soltanto per questioni di riordino dell’apparato amministrativo pubblico, ma anche per ottimizzare la qualità degli stessi servizi pubblici. “Il Nucleo di valutazione - ci spiega l’assessore alla Trasparenza, Maria Sasso - avrà come compito precipuo quello di impostare e seguire l’applicazione del controllo di gestione”, questo vuol dire, in termini pratici, che dovrà valutare l’efficacia e l’efficienza dei servizi comunali, stabilendo dunque se il servizio raggiunge l’obiettivo mirato e se sia reso con modalità ottimali; un controllo, dunque, sia dal punto di vista procedurale e sia da un punto di vista finalistico, in maniera tale da evitare che l’amministrazione comunale renda servizi che siano molto dispendiosi e allo stesso tempo poco fruibili dalla cittadinanza. L’assessore Sasso sostiene che l’approvazione del Nucleo di valutazione è certo dettata dall’esigenza di uniformarsi alle disposizioni nazionali in materia, ma anche dalla necessità di riassetto dell’organizzazione dell’amministrazione comunale, avvertita negli anni scorsi. Un caso esemplare è stato quello riguardante la pubblica illuminazione: dal momento in cui la manutenzione è stata demandata alla “Molfetta Multiservizi”, si è passati dalla spesa di £ 109.000 annue per ogni singolo punto luce, alle attuali £ 69.900, registrando così un risparmio notevole. Adesso con la presenza del Nucleo di valutazione, ciò sarà possibile in ogni settore. L’organo, composto dal segretario generale comunale, che ne entra a far parte di diritto secondo il regolamento e da due esperti in materia di controllo di gestione, nominati tramite bando di concorso pubblico, risulta essere un mezzo fondamentale per far sì che l’ente comunale possa divenire, da ente autoreferenziale atto a difendere i diritti dei cittadini, ente atto a soddisfare i bisogni e le necessità dei cittadini nel rispetto dei loro diritti, in modo tale da assurgere, finalmente, al ruolo di istituzione al servizio dei cittadini. Questo passaggio importantissimo e allo stesso tempo rivoluzionario è stato introdotto, a livello nazionale dall’allora ministro del Tesoro Ciampi, attuale presidente della Repubblica, un passaggio che riqualifica l’ente comunale. Mentre, infatti, precedentemente le decisioni importanti erano prese a livello nazionale e regionale, adesso, stando alle nuove normative, gli enti comunali hanno vista riconosciuta la centralità del proprio ruolo e attualmente possono proporre progetti alla Regione e da quest’ultima devono essere necessariamente interpellati per valutare qualunque tipo di programmazione. In tale prospettiva si comprende meglio quale sia oggi il ruolo dell’ente comunale e quanto, dunque, sia importante che lo stesso funzioni bene. Dunque, un altro obiettivo del Nucleo di valutazione sarà quello di gestione del personale: sarà compito degli esperti motivare il personale e gestirlo. Questo sarà possibile grazie alla recente introduzione, nella nostra amministrazione, dei quadri intermedi, ovvero di personale che occupa cariche intermedie tra le dirigenziali e le più semplici ed il cui compito è quello di filtrare le attività dei dirigenti ai quali giungano i progetti già elaborati. Di fronte alle nostre perplessità sul modo di conciliare l’attività ed i controlli, l’assessore Sasso sostiene che, anzi, i dirigenti comunali hanno ben accolto la novità, inquadrandola nell’ottica di una crescita professionale; si perché d’ora in poi, parte delle retribuzioni degli stessi sarà calcolata proprio in base alla valutazione del lavoro svolto. Certo, i meno probi non saranno stati contenti della notizia. Si attendono ora solo i tempi tecnici, affinché la delibera sia resa esecutiva, l’assessore Sasso a riguardo è molto ottimista e sostiene che d’ora in poi sarà avviato un nuovo sviluppo della città. Cinzia Ligustro
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