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Azzollini incontra i tifosi della Molfetta Calcio e lancia un appello agli imprenditori locali “Serve un progetto serio per la Molfetta Calcio”
12 giugno 2007

MOLFETTA - Alla fine non si è tenuta, ieri sera, l'annunciata manifestazione dei tifosi della Molfetta Calcio, organizzata per sensibilizzare la città sulla delicatissima situazione che sta vivendo la compagine biancorossa, ad un passo, ormai, dallo scomparire nuovamente dal calcio che conta, dopo la decisione del presidente della società, Giuseppe de Nicolò, di passare la mano senza che però si intravedano imprenditori locali disposti a rilevare la società. I tifosi hanno preferito limitarsi ad un “sit in” in Piazza Muncipio con canti e cori da stadio, prima di essere ricevuti dal sindaco, Antonio Azzollini, al quale si sono in più circostanze rivolti perché in qualche modo aiuti la squadra. Il primo cittadino ha ascoltato con attenzione le preoccupazioni dei tifosi ma ha ribadito che la pubblica amministrazione non può fare moltissimo per risolvere questa difficile situazione. “Soltanto il rischio e il timore – ha dichiarato il sindaco – che la Molfetta Calcio possa scomparire insieme al suo decennale strascico di storia e tradizioni mi fanno male al cuore”. “Sono un tifoso come voi – ha proseguito Azzollini – e come voi desidero poter vedere in campo una squadra di calcio forte e rappresentativa della città, tuttavia come sindaco e rappresentante dell'amministrazione comunale posso fare solo due cose: mantenere fino in fondo gli impegni assunti e lanciare un appello accorato agli imprenditori molfettesi affinché valutino seriamente la opportunità di rilevare la Molfetta Calcio. Ho incontrato una delegazione di tifosi e calciatori nei giorni scorsi e già in quella occasione ho avuto modo di assicurare loro che in questa direzione sto costantemente seguendo la vicenda”. Ma il primo cittadino è stato anche molto realista con i tifosi accorsi in piazza Municipio: “Se non si vogliono creare false illusioni e se non si vogliono creare vane aspettative, una squadra di calcio non può reggere il proprio futuro e le proprie ambizioni sulle risorse di un ente pubblico, piuttosto c'è bisogno di un progetto serio e duraturo da parte di un pool di imprenditori cittadini. A questi ultimi, dunque, mi rivolgo pubblicamente perché si adoperino in tutti i modi possibili per sostenere la società e creare attorno ad essa un ambiente competitivo e coinvolgente”. Insomma, su questo tema la pubblica amministrazione non si lava le mani ma, per il momento, non può fare altro che rivolgersi agli imprenditori locali perché investano nella Molfetta Calcio. Nella speranza che qualcuno raccolga l'invito.
Autore: Giu. Cal.
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sacrosante le parole di tifoso sconsolato .. io penso che la squadra di calcio della nostra città e la sua imminente fine ( la speranza comunque è l'ultima a morire ) rappresenta al meglio quello che è la nostra città ... Che tristezza .. Comunque se il Presidente De Nicolò ha deciso di vendere, spero lo faccia almeno al Terlizzi perchè sarei felice che una città come Terlizzi possa sostituirci nel calcio .. Questo Mola Di Bari non mi dice proprio nulla .. Però il vero obiettivo deve essere salvare la Molfetta Calcio e la città, con la sua realtà imprenditoriale, lo può fare diamine !!!! E anche vero che De Nicolò deve salvaguardare i suoi interessi economici però deve cercare di fare un ultimo sacrificio ovvero quello di soddisfare le richieste degli imprenditori locali che eventualmente si avvicineranno al Molfetta. E speriamo che questi ultimi lo facciano il più presto possibile perchè ho un triste presentimento ovvero che entro la fine di questa settimana la società sarà venduta. Che tristezza .. Mi immagino i sacrifici di quei ragazzi che hanno fatto striscioni, che si sono mobilitati, che hanno cercato di dare una scossa ad una città che si è invece dimostrata fredda e interessata ad altre facili occasioni di carattere sportivo, in primis il Sindaco. Salvare la Molfetta Calcio è una questione di onore e di dignità per noi molfettesei ma mi rendo conto che se imprenditori disposti ad investire in questo progetto sportivo non ce ne sono, la nostra fine è ormai vicina. Ed è francamente un qualcosa di vergognoso per una città di grande tradizione calcistica come Molfetta. Che tristezza .. Non abbandoniamola questa squadra .. Almeno noi molfettesi non vergogniamoci di continuare a parlare di questa squadra e non vergogniamoci di continuare ad amare questi colori perchè La Molfetta nel bene e nel male ha rappresentato noi tutti, in uno sport in cui bisognerà trovare il piacere di ritornare ad investire. ASD MOLFETTA CALCIO 1917 per sempre nel cuore di tutti

Leggo e seguo da sempre La Molfetta Sportiva.Ovvero da quando tutto il gruppo dirigente della Serie C2 ha REGALATO ripeto REGALATO OVVERO GRATIS LE QUOTE AZIONARIE AL SIG. BELGIOVINE RAFFAELE PAGANDO TUTTO CIO' CHE SI DOVEVA PAGARE. Ma con che cognizione di causa si afferma che la gestione di Sandro Fiore e Lillino di Gioia è stata ...DISASTROSA!TRISTE!Quando mai a Molfetta si è assistito ad uno spettacolo come per quegli anni.Al campo si andava con la famiglia e non con le birre o altro . In trasferta c'erano sempre almeno trecento persone e tutti ci aspettavano e ci rispettavano . E' l'unica volta che si è cercato di fare, commettendo anche errori , qualcosa di serio e competente nel campo dell'organizzazione di una società sportiva a Molfetta. Che ne sa Lei di quali sacrifici e difficoltà si incontrano nel fare Sport al Sud in generale ed a Molfetta in particolare. le voglio solo ricordare che per costruire una società di quella portata abbiamo impegnato ben 10 anni e per vederla fallire , gli altri, che erano Grandi conoscitori..., hanno impiegato appena 2 anni ricoprendosi di debiti ancora esistenti!Voglio appena ricordarLe che a distanza di ben 17 anni ho ancora l'affetto e l'amicizia dei miei Calciatori e di quei dirigenti che oggi sono Ancora sulle Prime Pagine dei giornali Italiani che parlano di Calcio. Se mi permetto di esprimermi con questo tono è soprattutto per difendere l'operato di quei dirigenti, tutti , e che abbiamo sempre e da soli portato avanti solo l'immagine della nostra città e con essa le tradizioni sportive che la identificano.Non permetto ad alcuno di mischiare la Politica allo sport . Personalmente posso affermare che nella sede della Molfetta Sportiva coesistevano tutte le ...anime politiche ma mai è entrato alcun manifesto elettorale, come purtroppo accade in qualche società sportiva che si identifica con qualche personaggio politico. Difendo lo Sport e coloro che lo praticano o lo organizzano per la loro passione e per la loro modo disinteressato di farlo.Capitolo a parte per gli imprenditori. Dove sono? Chi sono? Approfittano come venti anni fà per usare lo sport al solo fine...aziendale.Chi opera mi capisce! Spero solo che si comprenda quello che si può perdere , perdendo il Calcio a Molfetta.E' necessario riflettere su questo punto e sopratutto capire quali sono le priorità di chi è responsabile della politica Sportiva della nostra città. Grazie , Ennio Cormio

ehi castronerie voglio solo dirti questo: il presidente questi anni ha potuto contare solo su chi da sempre segue la molfetta calcio !!!! Ci sono alcuni aspetti negativi della sua gestione manageriale di questi anni:Non ha mai pubblicizzato questa squadra e non ha mai cercato di costruire un'immagine del molfetta calcio tale da fare avvicinare gente allo stadio !!! Quando ha visto che l'aria iniziava a farsi amara ha alzato i prezzi dei biglietti pensando che con quei soldi avrebbe risolto il tutto !!! Sotto un profilo organizzativo poi non ne parliamo.. Scelte completamente sbagliate nell'organizzare le partite di cartello in casa, soprattutto quelle a rischio. Ragazzi prima di metter su una squadra di calcio ci vogliono competenze di carattere manageriali a 360 gradi.. E quindi spero che se un domani a Molfetta ci sia ancora calcio, lo faccia soprattutto gente, che con la politica non abbia nulla a che fare e che valuti tutti questi aspetti !!! HA RAGIONE IL SIGNOR ENNIO CORMIO: IL PRESIDENTE DEVE DARE LE QUOTE SOCIETARIE GRATUITAMENTE AI MOLFETTESI O PERLOMENO AD UNA CIFRA SIMBOLICA PERCHE' NON SI PUO' PENSARE DI LUCRARE QUANDO IN GIOCO E' LA FINE DI UNA SQUADRA CHE NEL BENE E NEL MALE CI HA RAPPRESENTATI PER 90 ANNI !!! Anche se il Pres. ha fatto enormi sacrifici per la Molfetta non può comportarsi come tutti finora hanno fatto, soprattutto da qualche decennio a questa parte. Salvare la Molfetta calcio potrebbe portare la figura del Presidente De Nicolò nella storia del calcio a Molfetta insieme a quella di Sandrino Fiore e Spezzacatena !!!




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