Appuntamento romantico con l’Orchestra Filarmonica pugliese di Molfetta
Daniela Carabellese
MOLFETTA - La musica come colonna sonora di una storia d’amore. Qualunque momento della nostra vita, felice, triste, divertente, lo associamo ad una canzone, ad una colonna sonora, perché la musica è protagonista.
Nella serata del giorno dedicato a tutti gli innamorati, protagonista è stata la bella musica.
Ospite del Parco della Musica Sant’Achille di Molfetta, Sala Francesca, l’Orchestra Filarmonica Pugliese di Molfetta, si profonde in dimostrazioni di talento.
Che Beatrice Isabella Suppa non abbia bisogno di presentazioni è cosa acclarata, ma è altrettanto cosa buona e giusta, nonostante un curriculum riconosciuto a livello internazionale, riconoscerne l’umiltà, la grazia, perché la direttrice d’orchestra è figlia del nostro Sud, nostro orgoglio, membro, a pieno titolo di quella meglio gioventù che lascia la propria terra per studiare ma che poi torna per donare i frutti di tanto sacrificio.
L’amore, chi era costui? Corrado La Grasta, voce narrante, accompagna i presenti alla meditazione con letture di testi da Platone a Prevert, dalla nascita di Eros alla sua “trasformazione” in Cupido mentre i maestri eseguono celebri opere di Edgar, Grieg, Dvorak, Garde, Astor Piazzolla, il celebre tango Por una cabeza di Scent of woman.
Ad arricchire una serata da incorniciare la splendida esecuzione di una composizione di Giovanni Minafra, direttore stabile dell’Orchestra, mentre, con non dissimulato orgoglio, è da ricordare, se mai ce ne fosse bisogno, il talento del primo violino Daniela Carabellese.
L'Orchestra Sinfonica pugliese ha preannunciato un concerto in ricordo dell'indimenticata violinista molfettese Francesca Carabellese.
Eventi che arricchiscono e che si custodiscono.
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Autore: Beatrice Trogu