MOLFETTA - Ancora rapine a Molfetta e cresce l’allarme sicurezza lanciato da “Quindici”.
Dopo la “spaccata” delle vetrine di Geox a Corso Umberto e la rapina al negozio di abbigliamento in via Respa, oggetto dei malviventi è stata una sala da barba di via don Tonino Bello alla periferia est della città.
Due rapinatori a volto scoperto e armati di coltello sono entrati ieri pomeriggio nel locale del parrucchiere per uomo e hanno intimato al proprietario di consegnare il denaro che aveva in cassa, appena 80 euro, e sono scappati via, facendo perdere le loro tracce. Finora nessun indizio per identificare i rapinatori.
L’incremento della micro criminalità è dovuto anche alla crisi economica, come testimoniano pure i furti negli appartamenti e delle vetture, ma questo non vuol dire che l’allarme sicurezza debba essere ignorato. E’ necessario garantire più sicurezza ai cittadini, con una maggiore controllo e presenza sul territorio, proprio nei momenti in cui la crisi spinge anche persone incensurate a delinquere, utilizzando anche armi improprie.
E “Quindici”, da sempre attento alla legalità e alla sicurezza, rinnova ancora una volta l’appello a una maggiore attenzione al fenomeno che non può essere sottovalutato e soprattutto tollerato quando si consente a situazioni di illegalità di essere perpetuate o di essere sanate, come è avvenuto in passato.