Clamoroso: il Pd di Molfetta (o meglio partito personale di De Nicolo) abbandona il centrosinistra e si schiera col ciambotto-tris
MOLFETTA – Clamoroso: il PD di Molfetta, ormai partito personale di Piero de Nicolo, getta la maschera: abbandona il centrosinistra a Molfetta per schierarsi con la coalizione civica che sostiene Pietro Mastropasqua, composta da tutti i pezzi della vecchia amministrazione. La notizia ha fatto il giro della città, lasciando tutti perplessi e increduli.
Il “ciambotto tris” è fatto. Gli elettori del Pd si chiedono: c’è la benedizione del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e del segretario Elly Schlein in questa scelta che snatura il partito e la sua storia? Quali potranno essere le possibili conseguenze di questa che può considerarsi una vera e propria abiura, sembra con soli 40 voti a favore?
Questa vicenda è destinata, probabilmente, a diventare un caso nazionale con il maggiore partito del centrosinistra che, abbandona il campolargo, per schierarsi con una coalizione ciambotto, mentre sull’altro fronte esiste già una coalizione che rispecchia la linea nazionale del partito?
La forza delle tessere, più che delle idee e dei programmi, ha avuto il sopravvento. E’ probabile che i tradizionali elettori del partito della Schlein abbandoneranno il Pd, lasciandolo in mano a chi non li rappresenta.
Intanto gli autentici esponenti del Pd locale sono schierati dalla parte giusta con il gruppo “Coraggio democratico”.
Molfetta, come sempre si distingue in peggio con una scelta senza precedenti e che, crediamo, non sarà priva di conseguenze: l’espulsione di De Nicolo dal partito (dopo quella di Piergiovanni e Facchini) o il commissariamento della sezione di Molfetta?, non nuova ai commissari, sempre per le stesse politiche delle tessere.
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