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“Abbiamo sete di ordine pubblico e di decoro!”, ultimo incontro del Commissario prefettizio Passerotti nel quartiere di Piazza Paradiso di Molfetta
21 ottobre 2016

MOLFETTA – Ultimo incontro di dialogo tra popolo e istituzioni a Piazza Paradiso di Molfetta, nella zona che comprende Piazza Immacolata, Via Immacolata, via Annunziata, piazza San Michele, Via Roma, Piazza Roma. L’affluenza è stata numerosa, circa una sessantina di presenti, tra residenti del quartiere e cittadini, hanno preso parte all’incontro con il Commissario Prefettizio Mauro Passerotti, resosi disponibile all’ascolto di richieste e/o istanze riguardanti le problematiche del quartiere in questione.

“Nonostante ci sia una vacanza nell’amministrazione, c’è un governo che vi sostiene” dice il rappresentante del Ministero dell’Interno, affiancato dal presidente dell’Auser risorsanziani Nino Gadaleta; dall’avvocato Ida Pansini; dal comandante della Polizia Municipale Mauro Giuseppe Gadaleta e dall’architetto Lazzaro Pappagallo, dirigente del Settore Lavori Pubblici.
La premessa iniziale è stata fatta dall’avvocato Pansini che ha voluto subito mettere in chiaro tre lamentele: la prima riguardante le condizioni igieniche precarie in cui versa il quartiere sia per l’inciviltà della popolazione che per l’esubero di rifiuti cestinati nei cassonetti supersti; la seconda legata alla mancanza di vigilanza in cui ha citato espressamente Piazza San Michele, area nascosta e buia in cui il popolo della notte ha trovato il suo habitat naturale, disturbando con schiamazzi e scorribande i residenti e la terza legata al caos che regna sovrano durante la notte di Capodanno, puntualmente ogni anno, a causa di spari che, in alcuni casi, hanno divelto anche le mattonelle pavimentarie.
Il commissario prefettizio ha risposto, resosi conto della gravità della situazione, che domani, in occasione di una riunione delle autorità sulla sicurezza della città di Molfetta, verrà riproposto il problema con le proposte, in accordo con la Prefettura di Bari, di rinnovo e ampliamento della sorveglianza attiva e della rete di videosorveglianza. Avendo notato la mancanza di telecamere alle entrate e alle uscite della città, ha provveduto ad un piano di riordino della rete in modo da monitorare costantemente il flusso di visitatori nella città.
In seguito hanno preso parola i residenti che hanno lamentato l’aumento della criminalità nel quartiere di Piazza Paradiso (ricordiamo la presenza in zona di soggetti noti alle forze dell'ordine e appartenenti ad alcune famiglie malavitose locali), visto l’ingente numero di incendi di autovetture e di scippi e le varie infrazioni del codice stradale di molti residenti e cittadini che parcheggiano il proprio mezzo a centro strada, non preoccupandosi, in primis, di aver infranto la legge e, in secundis, di causare problemi gravi alla viabilità della zona e all’eventuale passaggio di anziani, bloccando eventuali manovre di pronto soccorso legate al SER e al 118, invitando il comande della Polizia Municipale Gadaleta a migliorare il servizio delle forze dell’ordine in modo da evitare tutto ciò. Gadaleta ha replicato dicendo che, nonostante lo scarso numero di addetti all’ordine pubblico, il lavoro dei vigili è attivo tanto che, in seguito a verifiche e controlli, molti residenti sono stati decretati contravventori e hanno reclamato per l’eliminazione delle multe subite, invitando la cittadinanza a collaborare con le forze dell’ordine in modo da salvaguardare l’ordine pubblico.
Un’altra problematica condivisa è paura di continuare a vivere nel quartiere, che ha valore affettivo, legata alla presenza della prepotenza e il dispotismo di alcuni soggetti che, pur di non cambiare abitudini come per esempio abbassare il volume della musica in alcune fasce orarie, si vendicano con ripercussioni come forare le ruote delle autovetture o danneggiare i portoni; problematica che dovrebbe essere risolta con il nuovo piano di sorveglianza e videosorveglianza proposta dal Commissario.
Proseguendo: per quanto riguarda la raccolta porta a porta, i dubbi, sorti sull’effettiva messa in atto nel quartiere, sono stati subito chiariti dal Passerotti che ha confermato la messa in pratica della raccolta entro la fine dell’anno corrente, garantendo che la disfunzione legata all’uso improprio dei cassonetti, da parte di cittadini non residenti nel quartiere, sarà annientata, con la speranza di contare sul senso di civiltà dei residenti che verranno messi nelle condizioni di collaborare.
Come non citare il commercio abusivo? Piaga sociale di ogni quartiere della cittadina pugliese. Un residente, già attivo con rimostranze alle varie forze dell’ordine, afferma: “abbiamo sete di ordine pubblico e di decoro”, la sorveglianza dovrebbe estirpare il problema dell’abusivismo alla radice. Ora è il turno di Gianni Porta, ex consigliere comunale, facente parte del partito di Rifondazione Comunista chiede, invece, la presenza del servizio civico che potrebbe aiutare l’ASM: Azienda Servizi Municipalizzati Molfetta e la popolazione residente a pulire le piazze e riportare in auge l’immagine del quartiere, a cui il Commissario non ha potuto che risponde positivamente.
In seguito l’attenzione viene spostata sulla via “Scogliere delle monacelle”, piccola stradina di circa 50 metri, quasi interamente costituita da una scalinata, location preferita dai ragazzi più notturni che bivaccano fino all’alba, con urla e schiamazzi legati all’euforia del caso, impedendo il sonno ristoratore dei residenti che il giorno dopo devono lavorare. Il residente che ha denunciato il disagio, avendo appreso del nuovo piano di sorveglianza, auspica di poter finalmente dormire sonni indisturbati.
Un diverso punto di vista è stato fornito da un residente riguardo la problematica legata a Via Paniscotti, strada ad imbuto, dotata di minuscoli marciapiedi che non consentono la percorrenza di passeggini per bambini o sedie a rotelle per diversamente abili, che ha proposto la creazione di un corridoio sicuro per facilitare la mobilità della popolazione.
L’intervento più socialmente impegnato è stato quello di un rappresentante della parrocchia dell’Immacolata che ha umilmente pregato il viceprefetto di organizzare un piano di integrazione dei giovani in attività ludico-ricreative. Preoccupato dal futuro incerto che aspetta i giovani, propone la creazione di strutture e la promozione di iniziative all’insegna dello sport e della cultura, a cui il commissario prefettizio risponde con la notizia positiva della prossima apertura del bando, a livello nazionale, per il riassetto della piscina comunale, struttura ben attrezzata che non può essere lasciata nel dimenticatoio.
Infine il Commissario Prefettizio ha salutato calorosamente i protagonisti dell’incontro, contento di essere entrato nella realtà della cittadina pugliese che ha avuto modo di apprezzare. Piacevolmente sorpreso di aver potuto contare sul piacevole dialogo attivo e formativo con la popolazione, con l’auspicio che ogni richiesta presa a carico, sia risolta.

© Riproduzione riservata

Autore: Marina Francesca Altomare
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