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Un molfettese vincitore morale del reality più seguito del Sud Italia
31 luglio 2009

MOLFETTA -Si chiama Mauro Amato, ha solo 22 anni ed è stata la vera e propria sorpresa dell'ultima edizione del reality più seguito del Mezzogiorno, “Bellissimo Sud Italia”, condotto dalla showgirl pugliese Manila Gorio (nella foto con Mauro) e trasmesso da marzo a giugno 2009 su Teleregione. Abbiamo incontrato Mauro in un caffè al centro del quartiere murattiano di Bari per raccogliere la sua testimonianza di questa grandissima esperienza appena vissuta, e naturalmente per saperne di più dei prossimi progetti televisivi. Puntualissimo, occhiali da sole bianchi con lente grigio sfumato, capello riccio bruno raccolto in un elastico nero, Mauro si presenta con un look deciso e allo stesso tempo casual e privo di fronzoli. Un semplice caffè, poi comincia a raccontare di sé. Mauro Amato nasce il 28 Febbraio del 1987 a Molfetta, ridente cittadina in provincia di Bari bagnata dal mare Adriatico. Proprio lo splendido mare la rende una delle città più visitate nei mesi estivi. Fin da piccolo rimane affascinato dal mondo dello spettacolo imitando i numerosi balletti televisivi di Raffaella Carrà, Lorella Cuccarini e in seguito si appassiona alla conduzione televisiva prendendo come riferimento la verve di un allora giovanissimo Fiorello. All'età di soli 16 anni decide di cominciare gli studi di danza e recitazione e per sostenere le numerose spese decide di lavorare come animatore in rinomati villaggi turistici e alberghi. Dopo aver lavorato nei villaggi Alpitour, Iperclub e tanti altri, assume il ruolo di capo-animatore per importanti strutture ricettive italiane. Mauro rivela tutta la sua poliedrica personalità quando decide di dedicare gran parte del suo tempo alla pallavolo, vantando ben 7 anni di presenza sui parquet dei palasport di varie categorie giovanili, disputando campionati in serie D e C e assumendo la guida tecnica delle squadre giovanili femminili della sua città. Mauro dice: La pallavolo molfettese non offre grandi possibilità per i giovani, su a Genova ho disputato campionati di maggiore importanza tipo la serie D e C, qui nulla di che solo categorie giovanili. La sua mentalità aperta, la voglia di viaggiare e di scoprire orizzonti sempre nuovi, lo portano a trasferirsi a Genova dove presta servizio civile presso un oratorio di periferia in un quartiere malfamato. Per sopravvivere è costretto a lavorare come operatore di call center di mattina,servizio civile di pomeriggio e di sera come animatore nei locali notturni della movida genovese. Dopo poco meno di due anni però, problemi familiari e di salute lo costringono a fare ritorno a Molfetta. Rientrato nella sua città natale non si perde d'animo e comincia a partecipare a casting televisivi locali e nazionali. La grande occasione per Mauro arriva a Settembre del 2008, quando partecipa ai casting del programma “Bellissimo Sud Italia”, dal format totalmente riscritto per assumere sempre più le sembianze di un talent show piuttosto che di un concorso di bellezza. Supera le durissime selezioni del programma e da sempre instaura un ottimo rapporto con la conduttrice Manila Gorio e con la produzione. Il suo percorso all'interno del programma è un crescendo di esperienze formative: lezioni di canto, ballo, recitazione, moda, portamento, tecnica microfonica cominciano a formare il personaggio televisivo di Mauro, che con grande audacia si fa spazio all'interno del reality televisivo. Durante la permanenza nel reality viene notato da un agenzia pubblicitaria che ne richiede le prestazioni per una serie di spot televisivi, diventati ben presto dei veri e proprio tormentoni a livello locale. (nella foto, Mauro tra Susy Fuccilo e Miky Falcicchio). L'esperienza di Bellissimo Sud Italia raggiunge il suo apice quando Mauro partecipa alla grande finale, con i 21 finalisti del programma televisivo. Dopo una serie di sfide nelle quali mette in campo la sua abilità nella danza, nel canto e nella recitazione, Mauro si classifica ottavo tra le polemiche generali sollevate dal pubblico e da alcuni membri della commissione, contrari al verdetto delle votazioni dei giurati. Pochi giorni dopo l'evento finale, la produzione del programma, di comune accordo con gli autori e la conduttrice, notando la versatilità e la competenza di Mauro a livello artistico e una impareggiabile umiltà sul piano umano, decide di assumerlo in qualità di Assistente di Produzione. Ma come ci racconta accendendosi una sigaretta, le sorprese non sono ancora finite. Attualmente è impegnato con le registrazioni del programma televisivo “Bellissimo Sud Italia – Tour 2009” in qualità di assistente dietro le telecamere, e di inviato ufficiale del programma come intervistatore e conduttore. Il programma televisivo, appendice di quello invernale appena conclusosi, ha finalità preselettive per la prossima edizione del reality di cui ora in onda su tele regione tutti i giorni alle ore 14,00 19,00 e 23,30 dove potremo vedere Mauro come inviato del Tour 09 di questo Talent Show. Le numerose conoscenze nel mondo dello spettacolo locale e nazionale hanno portato Mauro a divenire un punto di riferimento per l'organizzazione di eventi e serate specialmente nella sua città dove molto spesso porta Teleregione con tutto lo staff nei pub e locali di Molfetta selezionando talenti molfettesi, Mauro è spesso ospite in prestigiosi eventi, è stato più volte fotografato con personaggi dello spettacolo e ha più volte rilasciato interviste ad importanti emittenti quali ARTIST & CO tv web romana, Teleregione per il locale e LA7 per il nazionale durante il Gran gala' v.i.p. della Puglia hollywoodiana organizzato da Manila Gorio, Michele Mastrolonardo e ovviamente Mauro Amato. Anche lui in molte occasioni viene paparazzato con la show girl Manila Gorio,ma anche con altri personaggi tipo Susy Fuccillo di AMICI, Raffaele Tizzano di Amici, e grandi Manager nazionali, come possiamo apprendere facendo una semplice ricerca su internet. Il percorso di maturazione di Mauro continua giorno dopo giorno al fianco di Manila Gorio e del suo direttore di produzione, che cercano di volta in volta di formarlo nella migliore maniera possibile. Alla domanda “sei fidanzato?” risponde tra una risata e l'altra confidandoci che non si sente ancora pronto per una vera storia in quanto impegnatissimo dal punto di vista lavorativo. “Sto studiando per una prossima fiction e mi preparo per una serie di audizioni oltre a continuare nello studio della dizione, recitazione e presentazione televisiva”, si lascia scappare. Il resto non vuole rivelarcelo e non ci è dato saperlo, quel che invece è certo è che sentiremo parlare di questo ragazzo. A Molfetta , In Puglia o altrove.
Autore: Giovanna Nappi
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ARIA NUOVA, ARIA FRESCA,SINCERA, PULITA E RESPIRABILE. ESEMPLARE. Dal "Giornale di Sicilia". C'è anche un bambino rumeno che vive a Mazzarino, fra i cinque bambini premiati considerati più buoni d'Italia. Si chiama Crisan Alexsandru, ha 13 anni e frequenta la 2^ A della scuola "Pascoli" di Mazzarino diretta dal dirigente scolastico Vincenzo Mendolia. La Fondazione che gli ha conferito il prestigioso riconoscimento si chiama "Premio alla Bontà Hazel Marie Cole Onlus". Associazione che ogni anno assegna riconoscimenti prestigiosi a ragazzi delle scuole d'Italia di ogni ordine e grado che si sono distinti per il valore morale di particolari atti di bontà. "Caro Crisan - scrive nella lettera inviata al premiato il Presidente della Fondazione Etta Carignani - il "Premio della Bontà" di Hazel Marie Cole ti viene conferito perchè sei motivato e puntiglioso nello studio, perchè sei d'animo generoso, sei rispettoso, garbato, serio e composto. Bravo Crisan! - aggiunge il Presidente - Che conosci l'immensa ricchezza del dare che è molto ma molto più entusiasmante di quella del ricevere". Il premio che sarà assegnato formalmente al ragazzo in autunno durante una apposita cerimonia consiste in una polizza assicurativa di mille euro con scadenza al compimento del diciottesimo anno di età. Sarà consegnata pure una pergamena e una medaglia che ne ricordi nel tempo le motivazioni della scelta di Crisan. A segnalare Crisan è stata la scuola media che frequenta. I docenti, gli alunni, il preside con il loro costante e quotidiano lavoro. Una storia scelta tra tante che si è distinta perchè riferito a un bambino romeno che in poco più di tre mesi è riuscito ad imparare la lingua italiana, ad inserirsi benissimo all'interno della classe, a socializzare con i compagni e con gli insegnanti. Ad amare ed aiutare i più deboli. Crisan è riuscito a costruire anche una belle amicizia con un compagno di classe diversamente abile. "Lo ha aiutato per tutto l'anno scolastico - dice il preside Mendolia - accompagnandolo sempre in ogni posto, in bagno, senza che nessuno mai lo obbligasse. Lo ha preso in carico con amore riuscendo a distinguersi nella classe e diventando esempio per tutti. Crisan - conclude il preside - è veramente lo "specchio della bontà". Il "Premio della Bonta'" di Crisan diventa un premio per tutta la scuola, per tutti gli altri bambini di diverse nazionalità che sono riusciti come lui a superare il disagio sociale integrandosi perfettamente nella comunità. Un po' di aria fresca e pulita, in un ambiente leggermente contaminato da aria malsana e poco respirabile. Che bello!




Merveilleux! Mauvo Amato ce l'ha fatta! Alla faccia di tutti colovo che lo hanno maltvattato, commentando gli avticoli che pavlavanop di lui. Mi sono appena commesso col sito di Quindici dalla tolda del mio clippev ancovato al lavgo del pvomontovio di Cap d'Antibes ed ho appveso la fantastica notizia. In vevità già ievi seva, mentve sovseggiavo il mio Zombie (quella bestia del camevieve aveva esagevato col vum) con alcune discintissime amiche nei giavdini del Chateau de la Croé, si pavlava di Bellissimo Sud e della splendica pevofovmance di Mauvo, a dimostvazione che anche noi vicchi ci intevessiamo di quello che capita ai povevacci. Bellissimo vedeve le foto della Manila. Ah! quanto tempo ho tvascovso sui suoi calendavi (tutti i suoi detvattovi potvebbevo fave una vapida vicevca sulla vete e godeve di questa cvisalide divenuta favfalla). E poi i vadiosi volti della Susy e di Miky. Li conoscevo quando si chiamavano Susanna e Michele, poi li avevo pevsi di vista. E' bello sapeve che anche i tevvoni si sono ovganizzati i lovo veality! Peccato esseve così lontano. Anche spivitualmente. Ma le vostve coste sono così depvimenti per il mio clippev! Mauvo un consiglio! Fva Manile, Susy e Miky non puoi continuave a chiamavti Mauvo Amato. Io amo la Fvancia, la mia veva patvia spivituale, ma sono convinto che lo spettacolo sia nel pvofondo anglofono: da Chaucev a Pintev, di tui ti so assiduo lettove. E allova! abbandona il nome molfettese "Mauro Amato", così impvegnato degli infimi odovi della dvehev, delle cozze e della pizza di mavechiavo e diventa "Mawr Beloved". Me ne intendo: il futuvo savà tuo!


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