Terrae APS presenta ai candidati sindaci di Molfetta le proposte per ambiente e territorio
MOLFETTA - L’associazione Centro Studi e Didattica Ambientale Terrae APS, gestore dei Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) di Molfetta, Ruvo di Puglia e Corato, ha inviato ai candidati alla carica di Sindaco un documento contenente proposte dedicate alla tutela ambientale e alla valorizzazione del territorio.
Al centro del documento vi sono alcune delle principali aree naturalistiche di Molfetta da tutelare, come Lama Martina, il tratto di costa Cala San Giacomo - Torre Calderina e il Pulo, considerate strategiche anche per uno sviluppo sostenibile e turistico della città.
Per Lama Martina, Terrae APS propone l’istituzione ufficiale del Parco Naturale con un piano di gestione e un regolamento per la fruizione dell’area, valorizzando il lavoro svolto negli ultimi anni dalle associazioni locali nella realizzazione di sentieri, percorsi di orienteering, attività di bonifica e tutela della biodiversità. L’area, infatti, ospita ben 15 specie di orchidee selvatiche, querce, una rigogliosa macchia mediterranea e numerose specie faunistiche, oltre a importanti testimonianze del passato rurale come pagliai e muretti a secco.
Per il tratto di costa Cala San Giacomo-Torre Calderina, l’associazione sottolinea la necessità di coniugare tutela ambientale e valorizzazione turistica sostenibile, proteggendo l’ecosistema costiero e marino che annovera la presenza della Posidonia oceanica.
Torre Calderina, recentemente restaurata, necessita di un serio progetto gestionale capace di renderla presidio ambientale e punto informativo turistico.
Per il Pulo viene proposta la creazione di un “Sistema Pulo” che integri dolina, museo archeologico, ex convento dei Cappuccini, ex Fondo Azzollini e Cava dei Dinosauri, con l’obiettivo di realizzare uno dei più importanti poli turistico-naturalistici e archeologici del territorio.
Nel documento trovano spazio anche altre proposte, tra cui l'istituzione della Consulta dell'Ambiente, la creazione di un museo naturalistico e l’avvio di progetti di educazione ambientale promossi dall'amministrazione comunale rivolti a scuole e cittadinanza, per promuovere una maggiore consapevolezza sul valore del patrimonio ambientale e naturale locale.