Sinistra Ecologia e Libertà di Molfetta. Raccolta per le vittime dell'alluvione in Sardegna
MOLFETTA - "Il tema dei cambiamenti climatici - così inizia la nota di Sel - e i relativi effetti su territori e comunità, divenuti nel corso degli ultimi anni sempre più frequenti e devastanti, trovano risalto sui mezzi di informazione solo sotto forma di bollettini relativi a perdite di vite umane e danni materiali, generando nell’opinione pubblica la dovuta solidarietà alle popolazioni colpite, senza suscitare riflessioni approfondite circa le cause che determinano questi eventi catastrofici e individuare soluzioni sul come evitarle.
Questa volta è toccato alla Sardegna essere colpita da piogge “fuori dall’ordinario”, che hanno messo in ginocchio intere aree dell’isola inondate da fango e macerie. Per alleviare i disagi delle popolazioni colpite dall’alluvione il circolo di Sinistra Ecologia Libertà, in collaborazione con la Camera del lavoro CGIL di Molfetta organizzano una raccolta di indumenti, coperte, lenzuola, asciugamani, biancheria. Il centro di raccolta avverrà nella sede della Camera del Lavoro della CGIL, in via Orsini 5, a partire da oggi fino a mercoledì 27 novembre (dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle17:00 alle 19:30). Si raccomanda di inviare materiale in ottimo stato di conservazione e pulizia; a raccolta completata il tutto verrà spedito mediante pacchi postali.
Devastazioni come quella avvenuta in Sardegna dovrebbero indurci a riflettere su come una corretta programmazione del territorio, con efficaci Piani di Assetto Idrogeologico in grado di prevenire i rischi di inondazioni causate da piogge intense, così come predisposti dalla Regione Puglia, siano strumenti indispensabili a protezione di cittadini e delle relative attività. Riteniamo quanto mai opportuna la scelta dell’Amministrazione Natalicchio di non riassumere il giudizio d’avanti al Tribunale Superiore delle Acque nei confronti dell’Autorità di bacino per contrastare le perimetrazioni del rischio idraulico fissate nel Piano di Assetto Idrogeologico e di avviare una nuova stagione improntato su un corretto confronto con gli enti preposti per dar vita a una nuova programmazione del territorio che metta al centro la sua tutela e la salvaguardia della incolumità dei cittadini.