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Rinvii a giudizio per la vicenda dell'assessore Amato di Molfetta, stralciata la posizione di Giovanna Anna Guido
21 febbraio 2008

MOLFETTA - E' stata stralciata dalla richiesta di rinvio a giudizio inerente l'inchiesta sull'ex assessore Pino Amato di Molfetta, la posizione di Giovanna Anna Guido, legale rappresentante de “La Securpol srl”, che, dunque, contrariamente a quanto diffuso per errore in precedenza, non è stata rinviata a giudizio (ci scusiamo per l'involontario errore). Nel corso dell'udienza preliminare, infatti, il gup del Tribunale di Trani Maria Teresa Giancaspro, accogliendo la richiesta dei difensori, ha disposto una nuova notifica dell'avviso di conclusione delle indagini (atto preliminare all'eventuale richiesta di rinvio a giudizio) perché la copia del precedente provvedimento era illeggibile e dunque violava il diritto di difesa. Perciò la posizione della Guido è stata stralciata dalle altre. Il Pm Giuseppe Maralfa ha così disposto una nuova notifica dello “avviso”, che consentirà alla Guido di presentare memorie difensive e chiedere d'esser interrogata. Poi il Pm potrà nuovamente valutare l'eventuale richiesta di rinvio a giudizio. Secondo l'accusa, la Guido avrebbe promesso ad Amato posti di lavoro alla Securpol affichè l'ex assessore procurasse contratti col Comune o inducesse privati ad avvalersi di quel servizio di vigilanza: capo d'accusa per cui Amato è stato già rinviato a giudizio.
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