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REGIONANDO - Il mondo della scuola al tavolo dell'ascolto
25 settembre 2005

BARI – 25.9.2005 Revisione dell'attuale legge sul diritto allo studio (quella attuale è datata 1980), necessità di applicare la legge 15 (formazione professionale) nelle sue parti migliori e avviare la razionalizzazione della rete scolastica regionale che tenga conto del territorio (quindi l'urgenza di definire gli ambiti territoriali). Queste le priorità per il mondo sindacale della scuola, dell'università e della ricerca convocato al tavolo dell'ascolto dal presidente della sesta commissione consiliare Carlo De Santis che ha individuato nei "poteri, sempre maggiori, che lo Stato trasferirà alle regioni su queste materie" uno dei motivi principali di convocazione delle parti sociali. Un'audizione che segue quella con l'assessore alla formazione professionale della regione Puglia Marco Barbieri e con il dirigente dell'ufficio scolastico regionale Giuseppe Fiori, ma anticipa il tratto saliente che caratterizzerà i lavori della commissione, e cioè ascolto, confronto e partecipazione democratica. Temi condivisi e urgenti quindi quali la delega alle province in tema di formazione professionale e la revisione dell'accreditamento, ma anche temi quali l'emergenza sul terreno della ricerca e su quello della scuola in un ottica di "integrazione del sistema". Il percorso di lavoro, quello della concertazione su questi temi, è stato apprezzato oltre che da tutti i partecipanti (Cgil, Cisl, Uil, Snals e Anp, associazione nazionale presidi) anche da tutti i componenti della commissione (Paolo Costantino, Giuseppina Marmo, Antonio Buccoliero e Piero Manni). Un piccolo incidente con Saverio Congedo (An) che invece ha preferito abbandonare i lavori della commissione per la mancanza al tavolo dell'Ugl. "Non vorrei ci fossero figli di un dio minore - ha detto Congedo - però voglio sottolineare proprio la mancanza del sindacato Ugl espressione di una parte politica, la mia. Non è un atto di scortesia quello che faccio, ma vorrei sottolineare il dato politico e di conseguenza abbandonare i lavori". Il presidente De Santis si è impegnato a convocare un altro tavolo, al più presto, con i sindacati assenti, e cioè Ugl, Gilda e Cobas. "La scelta è stata quella di convocare i sindacati contrattualmente riconosciuti. Mi impegno però a convocare subito gli altri sindacati così come c'è l'impegno a convocarvi tutti per l'audizione con i tre assessori competenti. Elena Gentile per le politiche sociali, Marco Barbieri per la formazione professionale e Paola Calducci per l'istruzione". Il presidente ha anche anticipato la volontà di avviare un tavolo permanente di confronto sulle tematiche legate alla scuola e l'avvio di un protocollo d'intesa (ancora allo studio) tra ufficio scolastico e regione per cercare di "integrare il sistema". Infine buone notizie in merito a risorse in arrivo. 11 milioni e 996mila euro per il settore della dispersione scolastica e formativa e 4 milioni di euro per l'educazione permanente. (su.nap.)
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