“La donna nella storia e nell’arte”: cultura, memoria e identità nella conferenza conclusiva delle iniziative per la Giornata Internazionale della Donna a Molfetta
Maria Addamiano, Sergio Ragno, Valentina Silvestri
MOLFETTA - Nel salone della parrocchia Madonna della Pace di Molfetta conferenza dal titolo “La donna nella storia e nell’arte”, appuntamento conclusivo del ciclo di iniziative promosse in occasione della Giornata Internazionale della Donna dalle associazioni culturali Eiréne ed Eredi della Storia, unite da un comune impegno nella promozione della cultura, della memoria storica e della partecipazione civile.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali della presidente dell’associazione Eiréne, Valentina Silvestri, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra realtà associative impegnate nella diffusione del sapere e nella costruzione di percorsi culturali condivisi. Una sinergia, ha sottolineato, capace di generare momenti di riflessione autentica e di crescita per l’intera comunità.
Successivamente è intervenuto Angelo Bellifemine, direttore artistico dell’associazione Eredi della Storia, che nel suo indirizzo di saluto ha ribadito l’importanza di preservare e valorizzare spazi culturali di confronto e approfondimento, luoghi indispensabili per alimentare il pensiero critico e il dialogo civile, soprattutto in una fase storica segnata da incertezze e da una diffusa ricerca di nuovi punti di riferimento.
Momento centrale della serata è stato l’intervento del presidente dell’associazione Eredi della Storia Sergio Ragno relatore dell’incontro, che ha accompagnato il pubblico presente in un articolato e coinvolgente excursus nel Novecento, restituendo voce e memoria a figure femminili che, con il loro impegno e la loro determinazione, hanno contribuito in maniera significativa alla rinascita e allo sviluppo della comunità, tanto sul piano locale quanto su quello nazionale.
A suggellare la serata è stato l’intervento della poetessa Maria Addamiano, che con la lettura di alcune sue composizioni e di versi di illustri concittadini ha donato al pubblico un momento di intensa suggestione artistica, capace di coniugare sensibilità poetica e memoria culturale.
L’incontro si è concluso in un clima di viva partecipazione, confermando ancora una volta come la cultura, la storia e l’arte rappresentino strumenti fondamentali per comprendere il passato, interpretare il presente e costruire con maggiore consapevolezza il futuro della nostra comunità.