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Ospedale di Molfetta, “struttura di riferimento” chiede Forza Italia
02 febbraio 2008

MOLFETTA - “Il nostro auspicio è che in vista dell'imminente varo del Piano Regionale di riordino ospedaliero e del Piano regionale della Salute, la Regione Puglia prenda in considerazione la centralità funzionale e strutturale dell'Ospedale di Molfetta inserendo quest'ultimo nell'elenco dei presidi cosiddetti di riferimento”. È questa la richiesta che la segreteria politica di Forza Italia Verso il Popolo delle Libertà di Molfetta rivolge alle autorità regionali competenti. “È assolutamente necessario – dichiarano i dirigenti di Forza Italia – che venga accolto l'impulso politico-programmatico, espresso il 14 gennaio da parte di tutto il Consiglio Comunale della città, teso a proporre e ad affermare in tutte le sedi istituzionali sovraordinate il riconoscimento dell'Ospedale di Molfetta quale struttura «intermedia» o «di eccellenza». È un atto dovuto nei confronti di una città che chiede una migliore qualità della salute e una maggiore valorizzazione delle professionalità operanti all'interno del nosocomio”.
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La medicina omeopatica, che suscita tanto scandalo e ritrosia, non è per niente lontana dagli standards di un modo di fare sanità che appartiene al futuro. Una sanità attenta all'uomo, nella sua totalità, una sanità che si occupa di salute integrale, che restituisce alla persona la propria sensibilità, anche quella di ascoltare il proprio corpo e venirgli incontro in modo sano. Le intossicazioni da farmaci sono all'ordine del giorno e, in ogni caso, sarebbe interessante vedere davvero se occorrono tutti questi farmaci per garantire salute e felicità alle persone. Si. Perchè per praticare una medicina che sia al passo dell'evoluzione del pianeta occorre parlare di meno di malattie e di più di persone nella loro originalità e nella dinamica della propria esistenza. Di ciò si occupa la medicina omeopatica, questo riesce a fare un omeopata quando visita: riconoscere la persona oltre che la sua malattia e valutare quale sia il miglior sistema per venirle incontro, scegliendo di volta in volta se somministrare un farmaco oppure un rimedio. I motivi per curarsi con l'omeopatia sono davvero tantissimi. Basta soltanto volere che qualcuno, con titoli giusti per farlo, ce lo spieghi a modo suo, cioè secondo le modalità di una scienza che, non dimentichiamolo, si può vantare dell'accreditamento scientifico nel mondo ed anche nel nostro paese. Una scienza che interessa sempre di più i fisici di fama mondiale che si occupano degli affascinanti meccanismi della memoria dell'acqua. Una scienza che invita tutti gli scenziati del mondo a convergere per accordarsi sulle nuove modalità di intendere la scienza stessa al servizio dell'uomo. Una sola condizione è importante: che l'omeopatia sia esercitata secondo i dettami che l'hanno resa possibile e che la rendono unica, come unico è il rimedio di cui ogni persona ha bisogno. I politici/amministratori si rendano conto di che cosa può significare una svolta omeopatica del sistema sanitario. Altro che problemi! Rapporti costo/beneficio con denominatori da sballo! Salvatore Rainò




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