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Molfetta. Torna il tradizionale appuntamento col "Falò di San Corrado"
07 febbraio 2010

MOLFETTA - Torna puntuale, su iniziativa dell'Associazione Turistica Culturale Molfettese Pro Loco, l'annuale appuntamento con il Grande falò di San Corrado, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Molfetta, della Presidenza dell'Amministrazione Provinciale di Bari, della Camera di Commercio di Bari, della Cattolica Popolare e degli Oleifici: Cooperativo Molfetta e Marchese de Luca.
Appuntamento sabato 13 febbraio, alle ore 19,00, sul piazzale antistante la Basilica Pontificia della Madonna dei Martiri per celebrare San Corrado di Baviera, patrono di Molfetta e della Diocesi, con una iniziativa che si rifà ad una antichissima tradizione di costume locale, caduta in oblio per moltissimi anni, e da oltre un ventennio rivitalizzata dall'Associazione Turistica Molfettese Pro Loco.
L'origine del falò si perde nella leggenda, secondo la quale il frate cistercense, tornato dalla Terra Santa, dopo essersi fermato per qualche tempo nella nostra città, si ritira nella Badia di Santa Maria delle Grazie in Modugno, ricevendo, però, periodiche visite da parte dei molfettesi, particolarmente dei marinai, che gli recapitavano del pesce fresco. Il forte legame tra San Corrado ed i nostri concittadini non si interrompe neanche dopo la sua morte.
Nel XIV secolo, dopo la soppressione e l'abbandono della Badia, i molfettesi trafugano il corpo del Santo per depositarlo presso il Duomo (l'antica Cattedrale di Molfetta). Giunti, però, troppo tardi trovano le porte chiuse. Accendono, allora, un grande falò, per riscaldarsi dal gelo notturno e sulle cui ceneri arrostiscono dei legumi: fave, ceci e semi di zucca offerti dai marinai di alcuni velieri che trafficavano con l'oriente e, che, si trovavano alla fonda nel porto di Molfetta.
Della iniziativa popolare, comunque, si ha notizia sin dal 1530, epoca in cui, con la collaborazione della Università (allora il Comune) di Molfetta, veniva acquistata la legna che era poi distribuita ai "capistrada", i quali provvedevano ad accendere i "fuochi" nelle vie di loro competenza.
Anche quest'anno l'accensione del grande falò verrà preceduta dalla benedizione del fuoco, impartita dai frati francescani della Basilica della Madonna dei Martiri. In seguito saranno distribuiti ai presenti sacchetti di legumi arrostiti sul grande falò.
Nel corso della manifestazione sarà allestito un mercatino di prodotti di artigianato artistico a cura dell'associazione culturale "La Bottega delle Idee" di Santeramo in Colle. Saranno anche presenti la Cooperativa il Veliero e la ditta Colicello che esporranno i prodotti agroalimentari della nostra terra.
Completeranno la serata uno spettacolo di fuochi pirotecnici e l'esibizione del complesso della bassa musica Città di Molfetta diretta da Aldo Gargano.
Una piacevole occasione di incontro con la tradizione e con i sapori più antichi della nostra terra!

 

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