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Molfetta, rischio di sicurezza: troppi episodi di criminalità, culminati con la rapina alle Poste
29 luglio 2005

MOLFETTA – 29.7.2005 Molfetta città a rischio di sicurezza? A giudicare dalla cronaca sembra di sì. Ormai gli episodi di criminalità sono in crescita, aumenta la paura fra i cittadini che chiedono alle forze dell'ordine di garantire una maggiore sicurezza. La sequenza di episodi di delinquenza di questi ultimi giorni, che ha avuto il suo episodio più eclatante nella rapina in pieno centro all'Ufficio postale, lascia perplessi. Cominciamo dall'aggressione a un ragazzo di Barletta che camminava con la fidanzata tranquillamente, alle 19, nella centralissima via Bovio (traversa di via Cavallotti), colpito con calci e pugli da due malviventi che gli hanno provurato anche dei tagli alle braccia, abbandonandolo per terra e fuggendo. Poi c'è stato il ritrovamento di un'auto in fiamme, una Peugeot 306, nelle campagne di Molfetta (contrada “Grangitiello”) piena di 40 chili di marijuana. Mistero sulla provenienza della vettura e sulla destinazione del suo carico. Le forze dell'ordine brancolano nel buio. Secondo episodio misterioso: ferimento di un giovane di 32 anni nella zona industriale. Il protagonista ha raccontato di essersi recato a Molfetta per acquistare qualche capo di abbigliamento in un'azienda dell'area, quando all'uscita dal negozio, mentre era alla guida della sua Y10, sarebbe stato raggiunto da due giovani in scooter con il volto coperto dal casco. I due avrebbero affiancato la macchina e attraverso il finestrino abbassato avrebbero sparato alcuni colpi in direzione delle gambe e sarebbero fuggiti. Il giovane, terrorizzato, si è subito recato in ospedale per farsi medicare: qui i medici gli hanno riscontrato una ferita di arma da fuoco alla coscia sinistra. Interrogato, l'uomo non ha saputo dare una spiegazione dell'episodio. I carabinieri indagano ora sulla sua vita privata. Ultimo episodio, la rapina all'Ufficio postale di Molfetta centro in via Principe di Napoli (nella foto) avvenuta a mezzogiorno ad opera di tre malviventi col viso coperto da passamontagna e armati di taglierino. Due di loro sono penetrati all'interno dell'ufficio e, mentre uno faceva da palo, l'altro ha minacciato impiegati e clienti, facendosi consegnare il denaro delle casse e quello in possesso degli stessi clienti. L'uomo ha anche strattonato una donna anziana, facendola cadere per terra. Poi i due sono fuggiti a piedi verso via Margherita di Savoia dove li attendeva un'auto di grossa cilindrata che si è dileguata. Anche su questo episodio - che non ha precedenti, in quanto l'Ufficio postale si trova in una zona dalla quale è difficile fuggire rapidamente per la presenza di auto in sosta e strade piccole – i carabinieri stanno indagando ancora senza risultati. La notizia ha suscitato vasta eco in città dove ora anche l'ufficio postale non viene ritenuto una zona tranquilla e cresce il senso di insicurezza dei cittadini che chiedono di essere più tutelati dalle forze dell'ordine, magari rinforzando la loro presenza in città o istituendo il famoso commissariato di polizia, di cui si parla da anni, per affiancare i carabinieri.
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