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Molfetta, la Guardia di Finanza sequestra armi bianche illecitamente detenute
21 gennaio 2009

MOLFETTA - Militari della Tenenza Guardia di Finanza di Molfetta (nella foto, la caserma), a seguito di una specifica attività di servizio tesa al contrasto dell'illecito commercio on-line, hanno individuato una transazione sottostante la vendita di “armi bianche”, al termine della quale hanno sottoposto a sequestro una spada giapponese denominata “Katana” con una lama di circa 70 cm., un coltello da caccia con una lama lunga circa 16 cm., ed un ulteriore coltello da lancia con una lama di circa 12 cm.. In particolare, le Fiamme Gialle una volta individuato l'acquirente, un cittadino molfettese, hanno preliminarmente rilevato presso i competenti Uffici di Pubblica Sicurezza l'esistenza della necessaria autorizzazione per la detenzione delle armi della specie. Una volta accertata la mancanza della documentazione, hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare ai fini del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza presso l'abitazione dell'acquirente, all'interno della quale sono stati rinvenuti le cd. “armi bianche”. Il responsabile è stato denunciato alla competente Autorità giudiziaria.
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Curiosità. La KATANA è la spada più popolare al mondo: è la spada dei Samurai. Per i Samurai la Katana, era un elemento centrale e onnipresente della loro esistenza: con essa proteggevano la vita del loro Daimyo (signore feudale) e con essa combattevano le battaglie che il feudatario ordinava loro di affrontare per tutelare o estendere il suo onore e le sue proprietà. La fama di quest'arma ha fatto si che con il termine Katana, venissero indicate genericamente tutte le spade provenienti dal Sol Levante, tanto da divenire un'usanza consolidata anche in tutto il Giappone. Per i Samurai, la spada non era una semplice arma, ma un Kami, cioè una divinità che presiedeva nello stesso tempo alla salvaguardia delle vite e alla distribuzione della morte. Per un giovane aspirante guerriero giapponese, prendere possesso di una Katana rappresentava un vero e proprio momento di passaggio dalla fanciullezza alla vita adulta; la consegna di una Katana ad un ragazzo delle nobili famiglie nipponiche significava iniziarlo all'arte della guerra e segnare inesorabilmente il suo futuro. Come molti altri aspetti riguardanti i guerrieri giapponesi, anche la Katana è stata oggetto di leggende riguardanti le sue origini: si narra che nell'XII secolo d.C., un fabbro chiamato Amakuni possedesse un grande segreto: era in grado di forgiare spade capaci di rendere invincibili i soldati che le utilizzavano. Se si parla di una Katana non affilata, credo si possa trovare e acquistare senza problemi in negozi di articoli sportivi. La spada pur non essendo affilata ma appuntita, non è un giocattolo. Se la vuoi affilata, è necessario il porto d'armi. Se poi fai il furbo e cerchi di affilarla illegalmente, le Autorità competenti, ti fanno un mazzo tanto Katana. Una volta definito quanto sopra, ripeto e lancio un richiamo: " Ku fuca mirubaro lamimoto? Musaki qualku vakabund.
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