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Molfetta, l'ultimo abbraccio agli operai morti nella cisterna
07 marzo 2008

MOLFETTA - "La città di Molfetta, luminosa per le bianche pietre delle sue case e dei suoi palazzi, oggi è come avvolta in una nube oscura e tenebrosa", con queste parole il vescovo monsignor Luigi Martella ha aperto l'omelia per l'ultimo saluto ai cinque operai del Truck center. All'interno della chiesa della Madonna della Pace le cinque bare sono disposte dinanzi all'altare una a fianco all'altra, coperte di fiori bianchi e rossi e su ognuna c'é la foto della vittima: Vincenzo Altomare, Guglielmo Mangano, Luigi Farinola, Biagio Sciancalepore e Michele Tasca. All'esterno, migliaia di persone sono arrivate dalle 14, hanno deposto fiori, striscioni, uno recita: “anche il cielo piange con noi - eroi per sempre”. C'era anche uno striscione posto da una delegazione di operai della Thyssem group. “Se le domande sulla dinamica della tragedia restano aperte, - ha proseguito il Vescovo - esse non possono oscurare, però, un aspetto che suscita ulteriore commozione e ammirazione: la fine eroica di chi non ha esitato a calarsi in quella autocisterna maledetta così come poteva, senza aspettare soccorsi, per salvare un compagno di lavoro”. Dal Vaticano è giunto il cordoglio del Papa, Benedetto XVI. “Il Sommo Pontefice - scrive il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato del Vaticano - desidera manifestare la sua paterna e affettuosa vicinanza ai familiari delle persone tragicamente scomparse e all'intera comunità molfettese”. Tra le autorità presenti in rappresentanza del governo, il vicepremier Massimo D'Alema e il ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, il presidente della regione Vendola, e della provincia Divella, l'assessore Minervini, il senatore Azzollini e altri politici locali. Ma è stato soprattutto l'abbraccio della città, la presenza di tanta gente comune, emozionata a caratterizzare le esequie. All'uscita delle bare grande commozione. I parenti delle vittime non sono riusciti a trattenere il proprio dolore e il proprio straziante pianto. Poi nel silenzio, con il sole ormai al tramonto il corteo funebre si è allontanato.
Autore: Michele de Sanctis jr.
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