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Molfetta, l'attacco del PDL sul referendum: che ci fa il signor Bersani in studio a Rai 3?
14 giugno 2011

MOLFETTA - Il coordinatore del Pdl di Molfetta Pasquale Mancini malgrado la sconfitta del suo partito nel referendum e nelle elezioni amministrative, non resiste alla tentazione di dire la sua sui problemi nazionali, forse per evitare l'imbarazzo di parlare dei problemi locali.

Ecco il suo comunicato sul referendum:
"Il tentativo di appropriarsi, come cita un comunicato, del risultato elettorale da parte di esponenti locali e nazionali del centro-sinistra conferma il livello assolutamente scadente delle opposizioni nel nostro Paese.
Se il referendum è stato davvero un successo (e non invece - come temiamo - un passo indietro rispetto alla modernizzazione del Paese) questo successo NON è dei partiti, e  non può essere scippato ai Comitati referendari, a quello che è stato uno straordinario movimentismo trasversale…al popolo di Facebook, alla "piazza".
Ieri sera RAI 3 ha oscurato uno dei principali attivisti del Movimento "pro-acqua" quando questi ha chiesto a gran voce cosa ci facesse Bersani in studio. Dopo l'intervento -scomodo- non è stato… possibile ripristinare il collegamento da Piazza Bocca della Verità (mai nome fu più appropriato). Alla faccia dei referendari.
I partiti, tutti,  e la maggioranza che governa il Paese, hanno ora il compito di far proprio l'esito referendario e di incoraggiare all'ulteriore impegno questa splendida, rinnovata volontà di partecipazione popolare.
Bene ha fatto il Presidente Berlusconi a prenderne atto: corretto, leale e diretto, come sempre.
Questa volta il popolo ha bocciato le scelte del Governo (e lo diciamo serenamente e  senza invocare le numerosissime attenuanti a disposizione), ma un partito di vera estrazione popolare come il PdL non può che gioire del movimentismo, della voglia di partecipare alla scelte, della liberazione di energie sociali positive".

 

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Bisogna avere una gran faccia tosta, non c'è che dire! Il PdL ed i suoi sostenitori, per "ordine di scuderia", ha dato disposizioni di ...ingoiare il rospo e sorridere!. Perché di questa mia supposizione? Il perché sta nell'atteggiamento di questi individui che, prima hanno osteggiato in tutti i modi leciti e, chissa forse anche illeciti, la consultazione popolare; poi hanno velatamente "invitato" a non andare a votare (il Premier è andato al mare: si al mare, checché ne possa dire chiunque, anche se la sua - una delle sue - villa E' AL MARE); ancora, per voce dei leaders eletti dal voto popolare, hanno dichiarato che NON voteranno, e così via. Adesso? Beh, adesso tutti a salameleccare con la retorica di sempre: (scegliamo fior da fiore) ...il Popolo ha bocciato le scelte del governo (e lo dicono serenamente - anche se, dico io, con un pezzo di "allume di rocca" nella bocca - senza invocare le numerosissime attenuanti a disposizione); ...in questa splendida!, rinnovata volontà di partecipazione popolare (e meno male che ci sono i numeri che parlano, altrimenti ci sarebbe stato il solito, squallido balletto di cifre relative ai partecipanti, come accade nelle mmanifestazioni poplari); Bersani in Piazza della Bocca della verità? Non so, a me avrebbe più fatto sobbalzare la presenza di uno Schifani o, peggio ancora Berlusconi che ama così tanto i ...bagni di folla! L'Opposizione sta mettendo "il cappello" sul referendum? Chissà cosa pensa di star mettendo la Maggioranza con questi comunicati agro-dolci! Questo mio post potrà sembrare osannante? Ebbene si, vuol esserelo e lo è, in risposta a tanta tracotante demagogia e incoerenza.

..."questa splendida, rinnovata volontà di partecipazione popolare" e ..."bene ha fatto il presidente Berlusconi a prenderne atto: corretto, leale e diretto come sempre". E' imbarazzante commentare tali dichiarazioni idolatre, sopratutto rilasciate da un personaggio che, "corretto, leale e diretto come sempre" (Mancini, in linea col dettato del Capo), da coordinatore del PdL a Molfetta, certamente, "scorrettamente, slealmente e DIRETTO (questo si)", non è che abbia INCORAGGIATO la partecipazione al VOTO che, ti ricordo, caro Mancini, E' UN DIRITTO DOVERE IN UNA DEMOCRAZIA COMPIUTA. Certo "od torto collo", sia l'idolo (Berlusconi) che i suoi idolatri HANNO DOVUTO PRENDERE ATTO CHE FORSE E' VERO, L'INCANTESIMO SI E' ROTTO?. E' sempre difficile fare dietrologia ma, a proposito di "mettere le mani sui risultati, da parte dei Partiti", immaginiamo per un momento che il "quorum" non fosse stato raggiunto e/o i risultati fossero stati differenti, pensiamo a quel che sarebbe successo. Mancini, non so quali notizie ascolti, ma non mi sembra che si sia verificato quanto vai affermando. Si capisce la tua necessità attuale di "coprire le "nudità" che il corso degli eventi, svela giorno per giorno". Ma uno scatto di intelligenza avrebbe suggerito diversi atteggiamenti da parte di chi ha AVVERSATO lo "straordinario movimento trasversale" (come lo definisci giustamente), nei confronti di un distacco sempre più evidente dalle reali necessità dei Cittadini che, ripeto, non è che siano state pienamente intercettate neanche dall'Opposizione, ma che almeno hanno un pò più di coerenza! Saluti e, ti prego, non seguire pedissequamente quel che ti suggerisce la pancia (il Partito/il Capo), ma segui più quel che ti dice la riflessione fredda e acritica della tua intelligenza. Un rislauto.





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