Molfetta, i giovani del Pdl rispondono ai giovani del Pd
MOLFETTA - I giovani del Pdl replicano ai giovani del Pd con una nota in cui affermano che «interveniamo in ordine all'articolo della locale sezione dei giovani del Pd comparso questa mattina su alcune testate.
Innanzitutto, ci teniamo a portare la nostra più convinta solidarietà al Presidente Provinciale dell'antiracket De Scisciolo, codardamente minacciato da gente che meriterebbe di marcire nelle patrie galere per tutta la sua vita. La nostra condanna, come giovani del Popolo della Liberta, per questo grave episodio, è, senza alcun dubbio, chiara ed inequivocabile. E siamo pronti, per la difesa della legalità, a scendere in campo in qualsiasi momento.
Crediamo fortemente in una società che non abbia di questi problemi. Combattiamo ogni giorno per questo e lo testimoniamo, quotidianamente, con il nostro impegno politico rivolto, solo ed esclusivamente, al bene della nostra amata Molfetta.
Premettiamo, a scanso di ogni equivoco, che, pur auspicando una migliore situazione, non ci sentiamo minimamente toccati dalla plumbea ricostruzione politica fatta dai nostri odierni contraddittori politici. Ci rendiamo conto che Voi, giovani del PD, probabilmente, esprimete, nel comunicato, la giusta frustrazione per la situazione interna che vivete, a livello locale e nazionale, caratterizzata da scandali giudiziari e da personaggi tutt'altro che immacolati. Del Turco, Bassolino e Tedesco docent.
Interpretiamo questo comunicato come una giusta “autoaccusa” nei confronti del proprio Partito e della propria coalizione.
Vi capiamo! Come potreste dimenticare, cari amici del PD, la composizione della Vostra ultima coalizione a livello amministrativo? UNA COMPOSITA AGGREGAZIONE di ex aennini, udiccini, ex repubblichini, ex azzurrini, ex diccini, ex verdini. Come potreste dimenticare l'alleanza con qualche personaggio abbastanza discusso e qualche altro con qualche problema, non ancora risolto, con la GIUSTIZIA? Come potreste dimenticare che la “scuola politica” del “Vostro”Assessore Regionale ha prodotto, negli ultimi 14 anni, “fior fiori” di personaggi politici, che alle ultime elezioni, dopo tanto girovagare, sono tornati finalmente alla casa del padre (politico)?
Del resto i comunisti molfettesi, se non ricordiamo male, coerentemente, per queste motivazioni non hanno voluto appoggiare l'avv. Salvemini alle ultime amministrative, candidando il “povero” Zaza.
Siamo d'accordo con Voi. Il centro sinistra molfettese si caratterizza per un'assoluta mancanza di ideali e di progettualità politica, per questo, a volte, si appoggia su taluni personaggi, che avete ben descritto nell'articolo.
Siamo d'accordo con Voi. Basta assistere ad seduta del Consiglio Comunale per rendersi conto della differenza tra centro destra e centro sinistra: da una parte ci sono giovani consiglieri e gente impegnata in politica, dall'altra nessun giovane emergente, ma molti politicanti navigati; da una parte ci sono consiglieri pronti a discutere dei problemi di Molfetta, dall'altro solo “chiacchieroni”, “farfalloni” ed “esosi” consulenti in grado solo di denigrare l'attuale Amministrazione e maggioranza; da una parte c'è una maggioranza compatta e ben organizzata, dall'altra una minoranza divisa e disorganizzata.
Siamo d'accordo con Voi, questa volta sul serio, nel dire NO a chi cambia casacca in ogni occasione elettorale, portandosi dietro il proprio elettorato, convinti che la coerenza sia un valore prezioso. Siamo d'accordo sulla magistratura politicizzata (sempre da Voi), sulla scuola pubblica (che, pero, Voi avete distrutto), sulla informazione (quasi interamente controllata da Voi).
Insomma, come vedete – conclude il comunicato dei giovani del Pdl -, con Voi, siamo d'accordo su tutto!».