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Molfetta, gioco a perdere nel cantiere del centrosinistra. Il diktat di Rifondazione e la politica militar-giudiziaria del trans-partito Rifondazione comunista abbandona l'ultimo tavolo di concertazione. Gli alleati rigettano il vademecum per sindaco e consigliere comunale. Secondo indiscrezioni, Rifondazione avrebbe scelto (e imposto) il suo candidato, pescato nel trans-partito cittadino
26 novembre 2011

MOLFETTA - Conditio sine qua non di Rifondazione Comunista nell’ultima riunione del “cantiere del centrosinistra”. Secondo indiscrezioni, il Prc avrebbe chiesto alle altre forze politiche del cantiere la sottoscrizione di un corposo “documento etico” per proseguire le trattative finalizzate all’individuazione di un possibile candidato sindaco e del programma politico amministrativo da sottoporre al giudizio degli elettori.

Tra l’altro, per dovere di cronaca occorre rilevare che, pur sottoscritto, il documento non avrebbe immunizzato la coalizione da ulteriori “colpi di coda” o diktat sui nodi da sciogliere (praticamente tutti), a partire dalla costituzione di una valida alleanza alternativa per tentare di staccare il biglietto alle prossime elezione amministrative. Infatti, restano accesi i contrasti sulla eventuale apertura alle forze politiche di centro (FLI e UDC in primis), che si sono contraddistinte anch’esse, unitamente al PD e al SEL, in una forte azione di opposizione nei confronti dell’attuale amministrazione, azione politica non fossilizzata esclusivamente sui temi dello sminamento del porto e sulla vicenda giudiziaria del leader storico dell’UDC, quasi che tutto il resto non esistesse o non interessasse ai cittadini.  
PD e SEL hanno contestato con fermezza il metodo adottato dal vago sapore ricattatorio: in caso di mancata sottoscrizione del documento, i rappresentati della Rifondazione avevano già minacciato l’abbandono del tavolo di concertazione, come poi avvenuto nell’ultima riunione del cantiere. Dunque, il cantiere è stato già chiuso prima ancora di vedere la sua “inaugurazione” con l’apposizione della “prima pietra”. Prima di aver deciso i criteri di scelta dei candidati al Consiglio comunale e del candidato sindaco (con primarie o senza primarie) e i criteri generali cui si deve uniformare l’azione amministrativa della prossima eventuale amministrazione, alternativa all’attuale, per il governo della città.
Il problema fondamentale non è forse dovuto all’imposizione di un vademecum per il perfetto candidato sindaco e consigliere comunale imposto, a torto o a ragione (ma con metodi discutibilissimi), da una forza politica minoritaria a monte dell’eventuale formazione di una alleanza. Piuttosto, secondo fonti bene informate, potrebbe dipendere dal fatto che Rifondazione (e un gruppo minoritario estremista con cui, in verità, già nelle elezioni del 2008 lo stesso partito facilitò l’elezione dell’attuale SSP) avrebbe già deciso il suo candidato sindaco. Perciò avrebbe voluto “confezionargli l’abito su misura”,come si suol dire, traslando “il codice penale militare di guerra” nel programma politico.
In pratica, non solo ne vorrebbero agevolare l’ascesa, ma sarebbero obbligati anche ad accondiscendere a tutte i sui “picci” più o meno politici, quando non anche conditi da mero rancore personale. Il tutto, pare, per uno strano criterio dell’alternanza. Un astruso “passaggio del testimone”: una ”cambiale”in scadenza alle prossime elezioni amministrative e già sottoscritta nel 2008.
“L’INCASSO” sarebbe la conquista del seggio consiliare per questo minoritario gruppo politico, che tra l’altro non ha fatto mistero di far capo al “TRANS-PARTITO” grillino che non è di destra né di sinistra, ma che in tutte le tornate elettorali amministrative non ha mai favorito i candidati alternativi al centrodestra, favorendone più spesso la vittoria (emblematico il caso del Piemonte), o cercandone di minarne la vittoria (come a Milano, Torino o Bologna, per citare i casi più conosciuti).
Secondo indiscrezioni, un altro sarebbe il motivo. Rifondazione temerebbe che un rottura con questo trans-partito e una eventuale alleanza tra tutte le forze di centrosinistra e quelle di centro (alleanza demo-moderata), alternativa al centrodestra, possa mettere in condizione questo soggetto politico, nuovo nella veste, ma vecchio nel corpo, di erodere ulteriormente il suo già esiguo consenso elettorale.
Convenienze, ricatti, minacce, imposizioni, diktat, calcoli elettorali al micron, altro che svolta etica, politica e morale.Dunque, di fronte a questa empasse, è pretestuosa e fuorviante la querelle sorta tra i centristi e i comunisti e la loro “propaggine civica”, oltre ai veti posti da questi ultimi all’UDC, poiché PD, SEL e PRC non hanno ancora un minimo di intesa su nulla. Non solo, ma Rifondazione Comunista sembra stia giocando alla partita della propria sopravvivenza e dei propri minoritari interessi e non a quella della costruzione di una vera alternativa all’amministrazione Azzollini. Non è la prima volta che ciò accade.
Del resto, non mancano i problemi anche nel PD. L’ala moderata vorrebbe rompere subito con i comunisti, preferendo l’eutanasia all’accanimento terapeutico, mentre l’ala dell’ex PCI-PDS-DS non vorrebbe staccare la spina che tiene ancora artificialmente in vita un corpo già morto, forse più per mere ragioni ideologiche o nostalgiche, che per una seria analisi della situazione politica attuale della sinistra a Molfetta.
In tutta questa partita, il SSP ha svolto il ruolo di spettatore interessato e divertito, pregustando già la possibile prossima sua vittoria (il candidato sarà di facciata, questo lo hanno compreso tutti, avremo molto probabilmente un vice-Sindaco con “pienissimi poteri”), favorita non tanto e non solo dalle sue indubitabili capacità politiche, ma anche dall’assenza, allo stato attuale, nel frammentato campo avverso, dell’embrione di una vera, seria, autentica e reale alternativa di governo.
In ultimo, anche noi di Quindici abbiamo avuto “un assaggio”, a margine del Congresso di Rifondazione Comunista, di quella che potrebbe essere l’azione “politica-militar-giudiziaria” di questi soggetti del trans-partito, estrinsecatasi con l’aggressione verbale ad un nostro valido giornalista (per altro assente). Evento che Rifondazione, ad oggi, non ha ancora condannato, anzi ha giustificato con l’invio di un farneticante comunicato politico che conteneva anche un attacco personale alla Direzione di questo Giornale confermando in toto, qualora servisse una ulteriore dimostrazione, che non solo in questo momento difetta la vera politica in certe frange estremiste, ma soprattutto la buona educazione, il bon ton, e il rispetto della stampa libera. 
 
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Autore: Nicola Squeo
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Più di tre lustri di cultura nazional popolare a base di "panem et circenses", portata avanti dalla destra di stato e di governo, hanno prodotto danni inenarrabili al tessuto socio/politico/economico del nostro Paese e di noi Italiani. Sembra che in un sussulto di insperato senso di responsabilità? forse ce ne siamo liberati,MA NON PER MERITO DELL'OPPOSIZIONE, MA PERCHE' AL GOVERNO C'ERA UN SIGNORE CHE CREDEVA DI ESSERE IL PADRONE DELL'ITALIA, "UNTO" COME SI SENTIVA (e come io almeno, lo percepivo, ma unto di altro!) ED ALL'IMPROVVISO SI E' ACCORTO CHE NON ERA NULLA, SE NON UN BUON IMPRENDITORE. Adesso abbiamo i signori di R.C. che pretendono di "azzerare" tutto, "sic et simpliciter" almeno a Molfetta. Cari amici di R.C., le vicende cinesi NON vi hanno insegnato nulla? Ricordate Piazza Tien-an-Men, i carri armati, le rivolte popolari, gli studenti, ecc. Che cosa ho imparato io (nel mio piccolo e guardando come si è ridotta l'ex URSS, passata dall'oggi al domani, dall'economia statalista PURA, al liberalismo MAFIOSO)! Ma la Storia, almeno quella contemporanea, da noi stessi vissuta, non ci insegna nulla? TUTTO MALEDETTAMENTE E SUBITO?, Quando per anni abbiamo tollerato lo sfacelo dello Stato e delle Istituzioni? C'è tanta corruzione, c'è tanto spreco, ci sono ingiustizie sociali e, quale è la vostra ricetta? Continuiamo a "guardarci l'ombelico", in attesa di trovare il/i GALNTUOMO/INI? Intanto i signori che ci hanno ...governato, ci fanno "marameo" e si sbellicano dal ridere. Il senso dell'umorismo fa buono il sangue, però! P.S.: trovo molto suggestivo e ...drammatico il post dell'amica Rosa Campo!


Quando si ascolta parlare gli estremisti di sinistra o si leggono le loro pubblicazioni si ha l'impressione, con tutte quelle organizzazioni "proletarie", "comuniste", "operaie", "rosse" e di "sinistra" di cui si vantano, che il marxismo non abbia seguaci più fedeli che fra i gruppi estremisti e terroristi. NON E' AFFATTO VERO! Quest'ultimi in realtà possono essere considerati degli I VERI AVVERSARI DEL MARXISMO E DEL SOCIALISMO. Ciò lo si nota soprattutto nella sfera ideologica, perché è qui che l'ESTREMISMO DELLA SINISTRA RENDE ALLA POLITICA IMPERIALISTA E DELLE DESTRE SERVIZI PARTICOLARMENTE IMPORTANTI... Il fatto che gli estremisti di sinistra facciano largo uso nei loro "manifesti urlati" di proclami aventi una terminologia marxista, serve, come noto, da PRETESTO ALLA PROPAGANDA BORGHESE per identificarli con i comunisti. Molti estremisti si prestano a questa strumentalizzazione involontariamente, altre volte, invece la strumentalizzazione è ricercata! L'inconsapevolezza può trovare delle attenuanti solo in presenza dì una debole alternativa marxista. Normalmente comunque essi si servono del marxismo solo per giustificare le loro posizioni ideologiche e per portare avanti i propri INTERESSI POLITICI. La visione dei marxismo che questi IDEOLOGI SEDICENTI DI SINISTRA HANNO E' GENERALMENTE IMPRONTATA ALLE IDEE DIFFUSE DAGLI IDEOLOGI BORGHESI, secondo cui il marxismo, non basandosi sulle leggi del mondo ma anzi volendole piegare arbitrariamente alle esigenze di certi schemi ideologici, sarebbe costretto a fare ricorso alla violenza politica. ECCO PERCHÉ QUESTI ESTREMISTI DI SINISTRA , che professano un soggettivismo esasperato, considerano il marxismo come un mezzo per imporre le loro concezioni ideali e la loro dittatura minoritaria a tutta la società. A forza di venerare la rivoluzione come un simbolo para-mistico, come uno spirito che può essere evocato con uno sforzo di volontà durante una SEDUTA SPIRITICA, GLI ESTREMISTI DI SINISTRA SI TRASFORMANO IN SACERDOTI DI UN CULTO fine a sé stesso... finalizzato solo all'auto-conservazione dei proprio "gruppo sacerdotale"... la cui politica, in realtà favorisce sempre l'avvento delle destre in qualsiasi contesto territoriale! Una cosa molto lontana da una vera lotta per i diritti della povera gente... Anzi, questi BORGHESI, QUESTI FILOSOFI... tutti stipendiati dallo stato, dal parastato, tutti con un bel tetto sicuro sopra la testa, si schifano un po' al contatto con la povera gente... Anzi, in questi gruppi, la povera gente, viene marginalizzata, espulsa da subito... LORO AMANO L'AUTOESALTAZIONE! L'AUTOCELEBRAZIONE! La differenza che esiste tra le loro concezioni piccolo-borghesi e il marxismo la si nota soprattutto quando tra decidere di affrontare la sfida del governo, per occuparsi magari sebbene in maniera marginale, delle problematiche di un'intera comunità, magari per fare un esempi concreto, rivendicando un assessorato ai servizi sociali, o al lavoro, per cercare di implementare delle politiche che portino comunque alla soluzione di qualche problema, ogni pretesto è buono per tirarsi indietro. SGOMBRIAMO IL DUBBIO DA SUBITO: QUESTI NON SONO AFFATTO I COMUNISTI... I VERI COMUNISTI, DALLA SFIDA DEL GOVERNO NON SI TIRAVANO MAI INDIETRO, E NON SI SONO TIRATI INDIETRO ANCHE DAL COMPROMESSO STORICO QUANDO L'ITALIA, HA AVUTO NUOVAMENTE BISOGNO DELL'UNITA' NAZIONALE PER FRONTEGGIARE IL PERICOLO TERRORISTICO DI ALLORA...
"essere sempre dalla stessa parte"... QUALE? Quella di Bruto o Cassio? Nel codice genetico di questa gente, non c'è una parola fondamentale: GOVERNO!!! LORO SONO I DEPOSITARI DELLA VERITÀ', DELLA MORALITÀ DELLA PERFEZIONE... poi magari, vai a scavare e trovi "qualche altra cosa"... Che differenza può esserci tra il c.d. "voto di scambio", attribuito a prescindere poi da ogni seria verifica sul campo, tout Court ai centristi, da quella del c.d. "incarico di scambio"? Il puritanesimo di certe frange dell'estrema sinistra, a volte è finto, taroccato... di pura facciata! L'interesse è sempre quello a sabotare, a innescare dissenso, a far cadere giunte e governi, per un presunto diritto di primogenitura sulla moralità e sull'onestà! RISULTATO: A ROMA CADE PRODI PER BEN DUE VOLTE, E RIVINCE IL CENTRODESTRA, A MOLFETTA, ALTRI 20 ANNI DI AZZOLLINISMO... Il problema qui è molto serio, solo perché tutti hanno paura di dire, che anche i rifondaroli, pappano, ma lo fanno in maniera sopraffina... soft % glamour... e poi attaccano tutti gli altri... "mettiamo l'argenteria sul tavolo"... poi vediamo a chi giova effettivamente l'azzollinismo... potremmo avere delle sorprese... Nessuna coalizione è perfetta! QUELLA DEL 2008, NON LO ERA, COME FORSE NON LO SARA' LA PROSSIMA... ma chiedere la perfezione comunque e sempre dagli altri, significa sabotare tutti i progetti di alternativa e favorire nuovamente l'azzolinismo... passando poi "all'incasso"... come se i Molefttesi avessero l'anello al naso e non avessero capito che tutta sta manfrina in realtà nasconde interessi molto bassi, peggiori forse di quelli del presunto voto di scambio... Secondo voi, al senatore, farebbe comodo o no la posizione degli estremisti? E' indubitabile che i migliori "alleati" del sindaco sono gli estremisti... po si scopre che "sotto sotto", tubano pure... e allora? di che stiamo a parlare qua delle favole? SALVEMINI SAREBBE STATO UN OTTIMO SINDACO SE CE L'AVESSE FATTA NEL 2008 E COMUNQUE AVREBBE SAPUTO COME FRONTEGGIARE, EVENTUALI PROBLEMI IN SENO ALLA PROPRIA MAGGIORANZA, QUALORA SI FOSSERO PRESENTATI, COME SEPPE FARE GUGLIELMO TRA IL 95/96.... su questo non ci sono dubbi... e molfetta non avrebbe avuto tutti i guasti che ha avuto in questi anni, basti pensare a quanti ricorsi al tar, ai casini sul porto e a mani sulla città...

Peccato si citi con il "do you remember" (nei confronti di Guglielmo), per quanto riguarda le problematiche afferenti l'udc, o i centristi in genere, ma si dimentica di fare un altrettanto "do you remember", per quanto riguarda la tristissima vicenda della elezione, nel primo mandato di Guglielmo Minervini, di un soggetto, che giovatosi - anche per la sua elezione - del grande consenso che all'epoca (il '94), raccolse Gugliemo Minervini, in specie nel secondo turno (quando raccolse i voti di tutti gli strati sociali, e politici, anche in maniera trasversale, gente che chiedeva solo un grande cambiamento, rispetto alla vecchia politica), non "si fece mancare l'occasione", da subito!!! di lì a breve, di accanirsi in maniera invereconda, nei confronti dello stesso sindaco di allora, IN UNO SCONTRO PERSONALE, CHE PALESAVA PIÙ' CHE MOTIVI POLITICI, ALTRI MOTIVI... quasi avesse commesso il Gugliemo, chissà quali efferati delitti!!! E LA MINESTRA E SEMPRE QUELLA... IL FILM, LO ABBIAMO GIÀ' VISTO!!! Tra l'altro, il frondista, che puntava all'immediata caduta, della prima giunta Guglielmo Minervini, una delle migliori in assoluto, se pensiamo a quelle che sarebbero seguite dopo, nell'arco di 20 anni, COSTRINSE (spero che vi sia noto il significato della parola...) lo stesso sindaco chiedere sostegno ai centristi, per non cadere immediatamente, e magari dare spago al centrodestra da subito. Le continue imboscate in consiglio comunale, provocate da questo acerrimo liberatore, erano praticamente su tutti i temi. ED ERANO VIOLENTI GLI SCONTRI CON LO STESSO GUGLIEMO... ATTACCHI CONTINUI E SENZA SOSTA, A POCO MENO DI UN ANNO DALL'ELEZIONE... MANCO FOSSE UNO DEI PEGGIORI DELINQUENTI DELLA PRIMA REPUBBLICA!!! Ora, che ci siano delinquenti, affaristi, mediatori del consenso in politica, non ci piove ed è chiaro che bisogna evitare di costruire una alternativa "inquinata" da questi deprecabili fenomeni... Ma che i pugnalatori del passato, quelli del '94, oggi si presentino come i moralizzatori e i costruttori di una alternativa... CON L'ABITINO NUOVO DELLA PRIMA COMUNIONE, beh, queste barzellette, vanno sconfessate pubblicamente e da subito! il "do you remember", andrebbe fatto a 360°... RAMMENTATE CHI FU IL PRIMO, A POCO PIÙ DI UN ANNO DI DISTANZA DALLA FANTASTICA VITTORIA DEL '94... A TENTARLE TUTTE PUR DI AFFOSSARE SINDACO, GIUNTA - RIPETO UNA DELLE MIGLIORI IN ASSOLUTO DEGLI ULTIMI 20 ANNI - E CONSIGLIO COMUNALE, CERCANDO DI PROVOCARE L'ARRIVO DEL COMMISSORIO, E QUINDI, INEVITABILMENTE, LA VITTORIA DELLE DESTRE A MOLFETTA GIÀ negli anni cavallo tra il 95/96... "DO YOU REMEMBER????????????? CON I CENTRISTI, C'E' QUALCHE PROBLEMA, E' INNEGABILE, MA CON I FRONDISTI, QUELLI CHE TI PUGNALANO IL GIORNO DOPO LE ELEZIONI I PROBLEMI VENGONO DA SUBITO... FARNE A MENO E' MEGLIO!!!

Una forza politica, minoritaria quanto si vuole, pone alla coalizione democratica un grosso grave, problema: che ancora una volta uno dei personaggi più discussi e discutibili della politica molfettese, inviso al popolo democratico per ovvi motivi di igiene politica, possa porsi al centro di una coalizione e condizionarla fortemente (oltre che squalificarla). Qualcuno indica un problema (LA LUNA)ma altri preferiscono distogliere l'attenzione e guardano altrove (IL DITO).Troppo semplice tacciare di settarismo e disfattismo chi pone una pregiudiziale condivisa da moltissimi (oserei dire tutti) gli elettori democratici, senza discutere nel merito. E' altresì ingiusto negare dignità politica ad una fetta di opinione, invece di affrontare il merito delle questioni... e alla fine avere la sfrontatezza di attribuire a questi la sconfitta, con la facile quanto fastidiosa accusa di "collusione col nemico". L'UDC è libera di scegliere i suoi dirigenti (come con Cuffaro e tanti altri), ma una coalizione seria e dignitosa dovrebbe dire all'unisono "no grazie", anche sulla scorta di una esperienza ormai storica (do you remember Guglielmo?). Per dirla tutta, non condivido neppure che il responsabile di un colpo di palazzo, che ha direttamente favorito la transizione a questa olezzosa stagione amministrativa, possa essere oggi nella cabina di comando del cantiere del centro-sinistra. Datemi pure del disfattista, ma credo che una stagione diversa si possa aprire. Altrimenti, come contempla la legge elettorale comunale, per evitare improprie commistioni e favorire il confronto fra coalizioni omogenee c'è il primo turno... e al ballottaggio vinca chi ne è capace (ma chi perde non dia la colpa AL DITO e volga lo sguardo, per una volta almeno, ALLA LUNA).



SIC TRANSIT GLORIA MUNDI-...Finalmente un ATTO POLITICO concreto!!! Bravi, Ragazzi di PRC, la vostra scelta sarà premiata dall'elettorato. Il vero problema del "cantiere" sono le tante (troppe, direi) CARIATIDI che pretendono di "ritracciare" un solco ambiguo e "antico". Ora, avanti con la costruzione di una SERIA coalizione di SINISTRA (opposizioni interne del SEL e PD, sveglia!!!) e proviamo ad inchiodare al ballottaggio il centro-destra mettendo in moto un PROCESSO VIRTUOSO; se ci dovessimo riuscire le chance per riprenderci la città aumenterebbero esponenzialmente!!!...I tanti "analisti" si chiedono, stupiti, come possa un "partitino" condizionare così pesantemente un tentativo di coalizione. Semplice,egregi Signori, i "superstiti" del cantiere sanno benissimo che senza PRC e MOVIMENTI CIVICI non si va da nessuna parte perchè essi, nolente o volente, vengono percepiti da una parte rilevante dell'opinione pubblica come una sorta di CERTIFICAZIONE di QUALITA'!!!...Altro dato da considerare in prospettiva: la generazione 30-40 (a cui, ricordo, spetta di DIRITTO il governo della città) residente e non, in questo momento, leggendo Quindici, staranno apprezzando l'ATTO di CORAGGIO dei ragazzi di PRC!!!...quindi, AVANTI TUTTA!!!... P.S. l'articolo di SQUEO è "inficiato" da troppe VOCI di CORRIDOIO e quindi le sue valutazioni, basate su VACUE FONTI, lasciano il tempo che trovano. I FATTI, invece, dicono che il monolitico PDL è, in realtà, DIVISO nel suo interno a tal punto che l'SSP sarà COSTRETTO a scegliere ( se non lo ha già fatto) il candidato Sindaco sotto l'influsso malevolo di un DIKTAT emanato dall'ala frondista del partito che mal digerì, a suo tempo, la candidatura dell'attuale consigliere Regionale (Fedelissimo della prima ora). Quindi, la PARTITA è lungi dall'esser chiusa e tutta da giocare; per cui, bene fa Rifondazione Comunista a costruirsi nuovi spazi di manovra soffocando nella culla( necesse est) il classico, improduttivo e paralizzante schema DUALISTICO PDL/PD-SEL. Signori, ricapitolando...è vero che a sinistra la situazione è fluida ma a DESTRA potrebbe divenir ben presto... LIQUIDA!!!





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