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Molfetta, esce dal carcere e spara al nuovo compagno della sua ex tra la folla alla festa patronale
15 settembre 2015

MOLFETTA – Esce dal carcere e spara all’attuale compagno della sua ex. Potrebbe essere questo il movente del misterioso ed inquietante episodio di cronaca verificatosi fra la folla in piena festa patronale sabato sera a Molfetta intorno alle 23.

La vicenda è ancora poco chiara e i carabinieri stanno indagando. Un giovane appartenente ad una delle due famiglie malavitose locali, da sempre rivali e protagoniste di scontri, a poca distanza dal luna park della secca dei pali (nella foto l'area del quartiere), avrebbe sparato alcuni colpi di pistola, chi dice due, chi tre, nei confronti di un altro giovane che era in compagnia della sua ex fidanzata, dell’altra famiglia.

I colpi sarebbero stati a scopo intimidatorio per motivi di gelosia e sarebbero finiti sul terreno senza provocare feriti, ma molto panico fra la gente con bambini presenti fra le giostre della festa patronale. Fuggi fuggi generale e molta paura, che hanno turbato la serenità della festa.

Le indagini dei carabinieri sarebbero a buon punto e il protagonista della bravata sarebbe già stato identificato, anche se le perquisizioni in casa dei due non avrebbero portato al ritrovamento dell’arma o di altri elementi utili a spiegare l’inquietante episodio, che sarebbe l’ultimo di una serie di aggressioni reciproche fra le due famiglie. C’è chi sostiene che il gesto di sabato sera possa anche essere una risposta indiretta per uno stupro compiuto da uno dei esponenti del clan della ragazza nei confronti di parente dello sparatore.

Finora siamo a livello di ipotesi. Saranno poi le indagini a stabilire fatti e circostanze, ma resta il fatto preoccupante che questi malavitosi non si preoccupino di sparare fra la gente, come è avvenuto al mercato settimanale quando è stato ucciso il boss di una delle famiglie locali. Simili episodi, probabile frutto di una tolleranza in passato verso la criminalità locale, destano non poco sgomento perché in futuro ad essere colpito potrebbe essere una persone estranea ai protagonisti che si potrebbe trovarsi per caso sul luogo del crimine.

Sicuramente nei prossimi giorni ci saranno sviluppi nelle indagini e non è escluso che il giovane “intemperante” possa ritornare in cella.

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