Molfetta celebra Miles Davis. A Insuperabar il tributo a un gigante della storia del jazz
MOLFETTA - Un viaggio attraverso le tappe fondamentali della carriera di Miles Davis, uno dei più grandi trombettisti di tutti i tempi. Insuperabar, orto-bistrot inclusivo situato in via dei Viaggianti 2 a Molfetta, è pronto a ospitare “Round about Miles”, concerto live che punta a conquistare non solo gli amanti del jazz, ma tutti gli innamorati di buona musica o coloro i quali vorranno esplorare un universo originale e a tratti inconsueto.
Giovedì 17 settembre alle ore 20 la suggestiva location molfettese, inaugurata qualche settimana fa, farà vivere un progetto di musica e narrazione di estrema originalità, dedicato al centenario della nascita di Miles Davis. L’obiettivo è esplorare l’evoluzione musicale di una figura rivoluzionaria e imprescindibile della storia del jazz mondiale, dagli esordi a St. Louis negli anni '20-'30, fino al bebop con Charlie Parker negli anni '40 e alla collaborazione con Prince negli anni '80.
A interpretare questo percorso saranno Flavio Boltro, tra i più importanti interpreti del jazz italiano contemporaneo, la band guidata dal sassofonista Roberto Ottaviano, con Eugenio Macchia al pianoforte, Giuseppe Bassi al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria. E dulcis in fundo, la voce narrante di Ugo Sbisà, storico del jazz, apprezzato giornalista e soprattutto grande amico di Miles Davis.
L’evento è promosso dall’organizzazione di volontariato Contasudinoi e da LUO. Ingresso gratuito, grande attesa. “Abbiamo deciso di proporre quest’evento – afferma Diletta Rosati, presidente di Contasudinoi – perché da sempre crediamo che la cultura possa essere volàno di crescita per l’intero territorio. È una mission che condividiamo orgogliosamente con LUO e che si sposa in modo naturale con la filosofia di Insuperabar”.
“Con “Round about Miles – conclude Giulio Saitti, direttore generale di LUO – invitiamo la cittadinanza a un evento gratuito che avvicina alla cultura, alla storia della musica e dello spettacolo. Ci piace l’idea di approfondire la conoscenza di un fenomeno del jazz come Miles Davis attraverso artisti e giornalisti del calibro di Ugo Sbisà e di far conoscere il nostro meraviglioso team, protagonista del progetto sociale Insuperabar. Fondere questi due aspetti ci emoziona e ci rende felici”.