Madonna dei Martiri, a Molfetta è il giorno della Sagra a Mare della Festa patronale
MOLFETTA - È il giorno della Madonna dei Martiri, quello in cui Molfetta ritrova uno dei suoi appuntamenti più identitari e torna a guardare al mare attraverso il rito antico della Sagra. La città è pronta a vivere la giornata più intensa della festa patronale, dopo l’avvio delle celebrazioni segnato dall’accensione delle luminarie di Corso Dante e dalla solenne incoronazione della Vergine, che ieri ha richiamato nella Basilica una grande partecipazione di fedeli.
Oggi la protagonista sarà l’acqua. Il simulacro della Madonna lascerà infatti la Basilica per raggiungere il porto e affrontare, come vuole una tradizione ormai profondamente radicata nella memoria collettiva, il viaggio a bordo di un motopeschereccio. È una celebrazione che nel tempo ha cambiato alcuni dei suoi aspetti, seguendo l’evoluzione della società e della stessa città, ma che conserva intatto il rapporto fra devozione religiosa e cultura marinara.
Ed è proprio il mondo della pesca a offrire, quest’anno, uno degli elementi di riflessione. La Sagra continua a vivere, ma il numero dei motopesca disponibili per il tradizionale sorteggio si assottiglia progressivamente. È il segnale delle difficoltà di un comparto che, pur attraversando una fase complessa, resta indissolubilmente legato alla storia e all’identità di Molfetta.
Il programma della giornata entrerà nel vivo alle 15, quando una rappresentanza di marinai si presenterà davanti all’ingresso della Basilica per ricevere dai Frati Minori il simulacro della Madonna. Da lì avrà inizio il corteo che attraverserà Viale dei Crociati e Via Madonna dei Martiri, fino a raggiungere Banchina Seminario, nello spazio antistante il Duomo.
Un’ora più tardi, alle 16, la Vergine sarà trasferita sul “Nuovo Saturno”, scelto per ospitare il simulacro durante la processione sul mare. Al suo fianco navigheranno il “Marino I” e il “Maria”. La navigazione avverrà con il coordinamento della Guardia Costiera, mentre numerose altre imbarcazioni faranno da cornice al corteo in mare.
Il ritorno a terra è programmato per le 20, sulla Banchina San Domenico. Da qui la Madonna proseguirà il suo percorso verso la Cattedrale, accompagnata dalla tradizionale processione cittadina.
Quella di quest’anno sarà anche una festa caratterizzata da alcune prime volte. Per il sindaco Manuel Minervini e per gli assessori che compongono la Giunta si tratta infatti della prima celebrazione patronale dopo il voto amministrativo. Un esordio anche per il nuovo vescovo, mons. Domenico Basile, e per Mauro Balestra, alla guida del Comitato Feste Patronali.
La dimensione religiosa sarà affiancata dagli appuntamenti organizzati dal Comitato. Il risveglio della città sarà affidato alle 7.50 alla diana, mentre alle 9 il Gran Complesso Bandistico “Santa Cecilia - Città di Molfetta” attraverserà le strade cittadine per il consueto giro musicale.
Non manca l’attenzione all’accoglienza degli operatori che raggiungono Molfetta durante i giorni della festa. È già operativo l’Ostello dell’Accoglienza, una struttura temporanea realizzata per ospitare ambulanti e familiari. Confermata anche la presenza del Luna Park, collocato nell’area compresa fra la Secca dei Pali e le ex fonderie Palbertig.
A fare da sfondo ai festeggiamenti sarà anche una particolare attenzione alla sicurezza. Le forze dell’ordine hanno predisposto un dispositivo rafforzato, soprattutto nelle zone interessate dalla maggiore presenza di persone.
Sul fronte della mobilità, è stato predisposto il servizio park&ride, con quattro linee in funzione dalle 18.30 fino all’1.30. Dalle 22.30, inoltre, entrerà in servizio un ulteriore collegamento destinato a mettere in comunicazione i diversi percorsi, creando un raccordo fra i rispettivi capolinea.
La festa patronale non terminerà, come tradizione vorrebbe, nell'immediatezza degli appuntamenti principali. Il calendario prevede infatti che la Madonna dei Martiri faccia ritorno nella sua Basilica più tardi il 20 settembre.
Lo spostamento della data è collegato a un altro appuntamento particolarmente significativo per la comunità molfettese. Il sindaco, il vescovo e il presidente del Comitato Feste Patronali voleranno infatti negli Stati Uniti per partecipare, a Hoboken, alla centesima edizione dell’Hoboken Italian Festival, in programma sabato 12 settembre.
Anche oltreoceano la comunità di origine molfettese rinnoverà il proprio omaggio alla Madonna dei Martiri. Il momento centrale sarà ancora una volta legato all’acqua, con il simulacro della Vergine portato sul fiume Hudson per la tradizionale processione.
Molfetta e Hoboken, dunque, unite dalla stessa festa e dalla stessa devozione. Due città lontane geograficamente, ma ancora collegate da quella memoria collettiva che gli emigranti hanno portato con sé oltre l’Atlantico e che, ancora oggi, trova nella Madonna dei Martiri uno dei suoi simboli più forti.
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