Lettera dell’azione cattolica diocesana alla nuova amministrazione comunale della città di Molfetta
MOLFETTA - Gentile Sindaco della Città di Molfetta, Gentili Componenti della Giunta, Gentili Consiglieri, desideriamo rivolgere a tutti Voi i più sinceri auguri di buon lavoro all'inizio del mandato amministrativo che oggi Vi vede chiamati, in ruoli diversi e complementari, al servizio della nostra comunità cittadina.
Assumere la guida della città significa accogliere una responsabilità alta ed esigente: amministrare non è semplicemente governare, ma prendersi cura di una comunità fatta di volti, di storie, di speranze e di fragilità. È un servizio che domanda competenza, lungimiranza, ascolto, trasparenza e la capacità di compiere scelte coraggiose orientate al bene comune.
Nei giorni che hanno preceduto le elezioni, come associazione ecclesiale, abbiamo voluto rivolgere una lettera ai candidati e agli elettori, invitando tutti a vivere questo tempo come un'opportunità di crescita democratica e di corresponsabilità. Oggi, con lo stesso spirito, desideriamo affidarVi un augurio: che ogni scelta amministrativa sia guidata dall’amore per la città e dalla consapevolezza che il bene comune si costruisce mettendo sempre al centro la persona.
Come ricordava Giorgio La Pira, la città non è soltanto un insieme di edifici, di servizi o di infrastrutture, ma una comunità viva, una famiglia di famiglie, una realtà che custodisce una vocazione e chiede di essere accompagnata verso il suo pieno sviluppo umano e sociale. Ogni decisione amministrativa, anche la più piccola, contribuisce a delineare il volto della città che consegneremo alle nuove generazioni.
Per questo auspichiamo che il mandato amministrativo possa essere vissuto come un autentico servizio, aperto al dialogo e capace di valorizzare le tante energie presenti nel territorio: il mondo dell'associazionismo, del volontariato, della scuola, della cultura, dell'impresa, delle comunità ecclesiali e di tutti quei cittadini che quotidianamente contribuiscono alla crescita della nostra Molfetta.
Nel tempo che si apre, Vi auguriamo di custodire e tradurre in scelte concrete quegli orizzonti che, come associazione, abbiamo indicato, nella lettera rivolta alla città, come essenziali per una convivenza autenticamente umana: il silenzio che nutre l'ascolto, perché solo chi ascolta davvero può comprendere i bisogni della comunità; una comunicazione autentica e trasparente, capace di costruire fiducia e rendere i cittadini partecipi delle scelte; la convivialità che diventa incontro, perché le differenze siano occasione di dialogo e non motivo di contrapposizione; la prossimità, affinché ogni persona, soprattutto la più fragile, trovi nelle istituzioni attenzione, rispetto e sostegno.
Sono questi gli atteggiamenti che alimentano la fiducia, rafforzano la corresponsabilità e rendono la politica una vera costruzione del bene comune.
Nel solco dell'insegnamento di Don Tonino Bello, auguriamo che il servizio amministrativo possa essere vissuto come autentico esercizio di prossimità, giustizia e speranza. La politica esprime la sua grandezza quando si fa servizio umile, quando sa mettersi accanto alle persone, ascoltarne i bisogni e trasformare il potere in responsabilità, perché il bene comune nasce dalla cura delle relazioni e dalla scelta quotidiana di servire, non di servirsi.
Con questi sentimenti, assicuriamo la nostra vicinanza, il nostro augurio e la nostra leale collaborazione, laddove ritenuta di necessità, con l'umiltà di chi è consapevole della complessità e della responsabilità del cammino che si apre e non possiede risposte semplici alle sfide del nostro tempo. Affidiamo queste riflessioni alla Vostra attenzione, certi che il dialogo, l'ascolto reciproco e la collaborazione possano contribuire a costruire una città sempre più giusta, solidale e attenta al bene di tutti.
Con stima,
Azione Cattolica
Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi