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Lavori in corso: i grandi progetti culturali, sportivi e turistici, così la città sta cambiando
15 dicembre 2015

Le politiche culturali devono diventare il cardine di rigenerazione urbana, uno slancio verso il futuro. Le singole istituzioni e le diverse associazioni devono aprirsi ad organizzazioni orizzontali. È questo il focus del discorso di apertura di Pietro Capurso per la prima Conferenza programmatica 2015 del Partito Democratico molfettese, tenutasi nella sede del partito, aperta ad associazioni, movimenti cittadini e a tutti gli interessati al tema. “È necessaria la creazione di un sito per pubblicizzare le svariate attività cittadine – continua Capurso – attraverso una piattaforma e una App che mostri cosa c’è a Molfetta, città che sappiamo bene essere una realtà policentrica, fatta anche di periferie che trovano il loro punto di riferimento nelle associazioni sportive, nelle parrocchie e nelle scuole, ognuna delle quali sarà un centro di irradiazione per i progetti. Molfetta sarà Città europea dello sport 2016 e ciò richiederà un intervento sinergico sia per quanto riguarda il rapporto tra le forze interne per stabilirne la migliore gestione, sia nel rapporto verso l’esterno e quindi verso il turismo. Inoltre confidiamo in una gestione razionale delle strutture perché lo scandalo della Cittadella degli Artisti è ancora sotto i nostri occhi: costata 5 milioni di euro e ancora senza un minimo di programmazione”. Betta Mongelli, assessore alla cultura e al turismo, parla delle difficoltà a cui ha dovuto far fronte questo assessorato: “Il nostro gioiello, il Museo del Pulo, aveva visto la realizzazione di un primo stralcio e persi i finanziamenti per la realizzazione del secondo. Appena insediati abbiamo lavorato per il recupero di questi finanziamenti e dopo una serie di trattative, all’inizio del 2014 siamo riusciti ad ottenerli. A breve riconsegneremo alla città questo luogo completamente ristrutturato. Il giardino sarà terreno di giochi e di laboratori, il museo avrà una catalogazione informatizzata di tutti i reperti, un nuovo sito dinamico e una app che permetterà di navigare nelle sale e nelle mappe tematiche. Nel 2016 riapriremo il bando di gestione. Il Torrione Passari, già dichiarato luogo di fascino, è l’altro bene che necessita del ripristino di due sale e, se gestito da gruppi pubblici e privati, può diventare una grande risorsa. L’ufficio IAT (Informazione e accoglienza turistica) sta lanciando un’immagine positiva della nostra città, se anche Torrione Passari venisse affidato ad una gestione dinamica da parte dei giovani e delle start-up, significherebbe iniziare a scommettere su questi siti come luoghi della produzione. L’Ospedaletto dei Crociati, abbandonato per dieci anni, è stato rivalutato e ripristinato anche grazie all’impegno della Multiservizi ed ora è meta di visite guidate e di pellegrini in cammino lungo le vie Francigene”. Infine conclude con la Cittadella degli artisti. “Abbiamo chiesto a gestori e responsabili, che non sia soltanto il luogo degli spettacoli cinematografici o teatrali, ma anche il luogo dove associazioni e giovani possano esprimere le loro capacità attraverso i laboratori. Un protocollo di rete sarà sottoscritto dal Sindaco e da due Presidi per portare avanti un percorso di formazione. Non è obbligatorio che le associazioni sottoscrivano il protocollo, ma i sottoscrittori potranno vigilare sulla correttezza della gestione. Sono inoltre previsti per le associazioni venti giorni gratuiti per l’uso delle sale e tariffe agevolate”. Tommaso Spadavecchia, assessore allo sport, spiega che la Città dello Sport è nata grazie ad una intuizione del suo predecessore Serena Laghezza e continua: “A Molfetta sono presenti molte attività e associazioni sportive, il 6 novembre siamo andati a Roma dove ci hanno confermato il titolo di Città europea dello sport 2016. Per quanto riguarda l’impiantistica sportiva, dallo scorso anno abbiamo lavorato ad una programmazione di ripristino, abbiamo rimesso a nuovo il campo sportivo “Petrone” e adesso stiamo sistemando lo stadio “Paolo Poli”. Entro il 2016 l’80% dell’impiantistica cittadina sarà ottimale. Lo sport deve interagire con cultura e turismo ed è questo a cui mira la nostra amministrazione. Esso non comprende esclusivamente la pallavolo, l’atletica o il calcio, noi vorremmo che i cittadini di tutte le età e i diversamente abili possano accostarsi allo sport. Infine l’intervento del Segretario del PD di Molfetta, Piero de Nicolo: “Il nostro vuole essere un tentativo di avviare un ascolto con la città che questo partito per lungo tempo non è riuscito a fare. Non abbiamo la presunzione di indicare verità assolute ma vogliamo essere parte di un ragionamento che sia da stimolo per l’amministrazione. Abbiamo due anni e mezzo davanti, probabilmente siamo molto in ritardo e abbiamo molta difficoltà perché sentiamo una città delusa che molto si aspettava da noi. Riteniamo che sia arrivato il momento di essere concreti nelle proposte e nelle azioni. A questo servono questi incontri di confronto con la città”. L’incontro si conclude con alcune domande da parte delle associazioni e dei cittadini.

Autore: Marianna Palma
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