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L'ex “salotto” di Molfetta, Corso Umberto: dalla sporcizia alle panchine-fioriere rotte
23 agosto 2007

MOLFETTA - Non c'è pace per Molfetta in questa torrida estate tra l'infinita storia della sporcizia che non accenna a risolversi e le martoriate spiagge tra alghe tossiche e inciviltà: insomma per i cittadini c'è materiale in abbondanza per quintali di sacrosante segnalazioni. E al coro vogliamo unirci anche noi con una segnalazione che vuol essere più un consiglio per chi di dovere, per ripristinare quel decoro che la nostra città merita pienamente. Sono di questi giorno le immagini che vi mostriamo: ecco i ruderi delle mai troppo amate panchine in Corso Umberto (foto di Alessia Ragno). Si è partiti con la rapida perdita delle macchie di verde, nelle quali non si riponeva molta fiducia data la facile deperibilità delle tanto amate palme, ma per un po' le panche di legno hanno provato a resistere. Resistenza che è arrivata palesemente agli sgoccioli: oggi ci si deve accontentare di trovar posto sulle frazioni di piano calibrando per bene la posizione per trovare l'equilibrio. Siamo al confine con la discarica dato che, in più, gli alloggi che prima erano per piante e terreno, ora sono destinati ai rifiuti. Che cosa avranno pensato i visitatori a passeggio sulle vie dello shopping? Chiaramente il colpo d'occhio sulla strada principale della città è cambiato, perdendo in bellezza e vivibilità, ma non è pignoleria la nostra, anzi, è un chiaro stimolo al rinnovamento perché lasciar andare la città alla deriva curando solo le apparenze non è la politica migliore.
Autore: Alessia Ragno
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Cari concittadini, ho letto un pò tutte le vostre opinioni, più o meno condivisibili, tuttavia dissento oltremodo con coloro che attribuiscono la paternità del degrado molfettese in generis, alle Giunte che nel corso degli anni si sono avvicendate al governo della nostro città. Per carità, avranno anche le loro responsabilità, ma sono convinto che il problema sia un altro ... la PREVENZIONE! Troppo comodo e subdolo scaricare le responsabilità su questa o su quell'altra amministrazione! Bisogna essere superpartes su certi argomenti, senza avere come ultimo fine quello di screditare politacamente qualcuno. Ebbene, invero, credo che i problemi nascano a monte della REPRESSIONE (pur doverosa). Se non l'avete ancora compreso, i problemi ricadono in primis sull'inciviltà, la maleducazione, l'ignoranza e l'arroganza dei cittadini molfettesi e solo dopo sulle amministrazioni comunali. Permettetemelo, ma volevo rivolgere a voi tutti una mia personale osservazione: mi conforta, da un lato, la vostra attenzione per certe problematiche, perchè denota una sensibilità da quale, indipendentemente dalla propria personale interpretazione, nessun cittadino dovrebbe prescindere, a beneficio della collettività intera; mi rattrista, allo stesso tempo, perchè, in fin dei conti, siamo sempre gli stessi che si scambiano le loro opinioni: non facciamo altro che lamentarci a vicenda ... mentre coloro che dovrebbero cominciare a comportarsi civilmente dove sono? Non ascolteranno mai le nostre lamentele! Sono altri gli ambienti che frequentano gli ignoranti, gli insensibili, gli incivili, ecc.. Non verranno certo qui a perdere il loro tempo per discutere di ambiente e civiltà in senso lato! Non sapranno mai - e qui, giusto per fare un semplice esempio, mi ricollego allo sdegno di qualcuno di voi - che non è cosa giusta gettare la stecca del gelato per terra! E quindi, partendo dal mio presupposto di partenza, come pensate che la nostra città e quindi la nostra società possa migliorare? Un saluto



Cari compaesani, più fortunati di me ad essere rimasti a Molfetta, la situazione della nostra città, sta sprofondando nell'immenso baratro della stupidità e sopratutto sta prevalendo il non senso e l'irresponsabilità. La nostra città sta diventando sempre più la patria del kitch della non-cultura e del menefreghismo. Hanno costruito la nuova zona residenziale, a sud dell'Ospedale Civile che sembra più un agglomerato di manufatti cementizi funerari che belle case per i cittadini. Che fine a fatto il verde previsto per legge nei nuovi insediamenti residenziali? Che percentuale di spazi verdi hanno applicato in fase di definizione delle aree abitative forse pari a zero? E si, perchè se un costruttore per edificare deve prima sottostare alle angherie di questo o quel amministratore comunale per concedere la licenza edilizia, alla fine ciò che resta è quell'obbrobrio che ho visto nella zona residenziale in costruzione. Per non parlare delle villette a schiera che si sono inventati di costruire o delle ville immerse nel cemento dei palazzi che si costruiscono tutt'intorno. Perchè chiamarle villette a schiera e non gentilizi funerari come al cimitero? Forse gli ultimi sono più belli perchè realmente immersi nel verde. E che dire del turismo, annullato dall'indifferenza di tutti i Molfettesi, vedi cittadini e amministratori. Basta spostarsi sei chilometri più a sud o a nord, vedi Giovinazzo e Bisceglie, per sentirsi quasi in una città romagnola. Mi domando, dove accoglierete i turisti nella spazzatura e sulle spiagge demaniali rimaste libere dalle concessioni private ed in condizioni di degrado impossibile? MEDITATE MOLFETTESI.....MEDITATE......



Occhio di lince, basta con questo futile campanilismo, lo sa benissmo da dove deriva tutto questo scempio che la nostra città sta vivendo. Il nostro Stato, o meglio l'Unione Europea ha buttato al vento fior fiori di soldi per installare delle telecamere che ora sono SPENTE, o meglio NN SONO STAE MAI FUNZIONANTI, e questo perchè i Nostri vigili Urbani sono INESISTENTI e se ci sono dormono... Giovedì prossimo si faccia un giro al mercato e nelle stradine limitrofe, vedrà scene come quelle che io ho visto stamane, precisamente nella stradina che costeggia la ferrovia e che si collega a via L. einaudi, gente che andava in contro senso e i vigili che si limitavano a fargli fare retromarcia e le sanzioni dove sono finite????? é vero la gente e maleducata, ma ci sono gli strumenti per educarla, questa totale anacrhia che si respira in città è insopportabile.... La villa comunale nn è durata neanche una settimana, a torere gavetone stamnattina c'erano i cavalli che cacavano sul selciato che porta alle spiagge, e lei mi viene a fare pure la retorica???!!!! ma dove vive??!! ormai questa amministrazione è alla frutta bisogna prenderne atto, LETTORI TOGLIETEVI I PARAOCCHI IN GIRO C'è LO SCHIFOOOO PIù TOTALE... nn funzione più niente, al lungomare la sera la gente continua a farsi i cavoli loro, buttando giù nel mare birre, lattine, cartoni di pizza e quant'altro, e nn venga a dirmi che sono solo i giovani, ma ci sono anche famiglie che banchettano e buttano giù, se qualcuno li riprende rispondono: TAU MOH NU MCCAUS A DA DAISCH A MEK NN BUTTARE GIù?!! e a me chi mi difende??? devo rischiare di essere menato?? P.S. lei mi sa che è un okkio ceco più che di lince...



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