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L'assurda richiesta del presidente di Alfapark (Fashion District e Miragica): il sindaco di Molfetta metta a nostra disposizione il bus pubblico Invece di istituire lui il servizio di trasporto da e per il centro commerciale l'imprenditore del Nord pretende che i cittadini paghino un servizio privato a fine di lucro per il centro commerciale
06 marzo 2014

MOLFETTA – Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia dell’utile servizio di trasporto urbano che il sindaco di Molfetta Paola Natalicchio e l’amministrazione di centrosinistra che governa la città, hanno istituito per permettere ai lavoratori della zona industriale di raggiungere il posto di lavoro senza oneri aggiuntivi e soprattutto senza il rischio di subire il furto della propria vettura, come spesso è accaduto in questi anni.

Ora apprendiamo della incredibile e improponibile richiesta del presidente del gruppo Alfapark (Miragica e Fashion District) Giuseppe Taini il quale osa chiedere addirittura l’estensione del servizio pubblico ad un’area gestita da una società privata, che poco o nulla ha dato al territorio, anzi ha contribuito a creare una crisi pesante nel commercio cittadino.
Ma la faccia tosta del sig. Taini arriva al punto da motivare la sua richiesta di istituire una fermata presso l’Outlet Molfetta con la possibilità di favorire la visita della città da parte dei visitatori del centro commerciale (sic!). Cosa ha fatto lui in questi anni per incentivare questo?
Perché il sig. Taini non prova a chiedere ai commercianti del centro urbano e ai ristoranti della città quanti visitatori del Fashion District, ma anche della Mongolfiera, sono diventati loro clienti anche per un’ora o un giorno?
Quali benefici ha apportato il centro commerciale sul piano economico alla città e al suo territorio? Molto pochi: posti di lavoro precari e mal retribuiti. Quanti vantaggi hanno avuto, invece, Fashion District, Miragica e la Mongolfiera? Tanti. Uno per tutti il drenaggio di risorse economiche del territorio che vengono trasferite al Nord, senza alcun ritorno o ricaduta per noi, anche grazie alla politica della Lega Nord che vuole attingere denaro al Sud, ma non vuole reinvestirlo, tuonando anche contro ogni tentativo governativo di aiutare le aree depresse del Mezzogiorno.

Questa è la verità. E poi si ha la faccia tosta di chiedere che un servizio pubblico, come il trasporto urbano pagato dai cittadini, di una società l’MTM che già deve affrontare grosse difficolta a causa del deficit lasciato in eredità dalla precedente amministrazione di centrodestra, debba fare servizio per una società privata.
Perché non provvedono autonomamente a istituire tale servizio gli stessi titolari dei centri commerciali? Tra l’altro un servizio sempre promesso, ma realizzato solo in qualche circostanza e non con corse regolari. Perché i cittadini di Molfetta devono pagare un servizio a favore di una società privata con fini di lucro?

Forse il sig. Taini avrebbe fatto una migliore figura tacendo. Non dimentichiamo che quando era stata concessa l’area della zona industriale si era parlato del contributo delle società titolari dei centri commerciali per la realizzazione di un parcheggio interrato in città, si era anche deciso di mettere a disposizione dei locali per promuovere il turismo e la città di Molfetta (questi poi se li è venduti il Comune, sindaco Antonio Azzollini che con le sue grandi strategie finanziarie, ha cercato di fare cassa per il porto anche in questo modo, lasciando ai nuovi amministratori i famosi buchi di bilancio).

Ci auguriamo, perciò, che il sindaco Paola Natalicchio non accolga l’assurda richiesta del sig. Giuseppe Taini, anzi lo inviti ad istituire lui un servizio di trasporto da e per la città per evitare il congestionamento del traffico automobilistico che, tra l’altro, impedisce non solo ai lavoratori, ma a tutti gli operatori economici, una circolazione fluida nell’area industriale.
Non si può continuare nella politica della privatizzazione dei profitti e della pubblicizzazione dei debiti tanto cara agli imprenditori del Nord. Occorre un’inversione di tendenza: invitiamo noi il sig. Taini a investire in un servizio di trasporto da e per Molfetta, a realizzare i parcheggi promessi e soprattutto ad istituire un servizio di vigilanza nei parcheggi del centro commerciale per evitare i furti d’auto che sono all’ordine del giorno. Altrimenti taccia e si vergogni un po’, come dovrebbe vergognarsi l’amministratore delegato di Miragica, quel Sig. Stefano Cigarini il quale, qualche tempo fa in un’assurda intervista, si meravigliava del fatto che i giovani non accettavano un posto precario stagionale a 800 euro. Visto che siamo in tema: dalla retribuzione lorda (?) vanno tolte le tasse, le spese per auto e benzina e l’eventuale rischio di furto della vettura. Conviene? Lei lo farebbe?
Signori del Nord che avete sfruttato il Sud fin dall’indipendenza d’Italia: meno chiacchiere e un po' di vergogna in più. I giovani del Sud non svendono la propria dignità facendosi sfruttare per un piatto di lenticchie e ritrovarsi disoccupati dopo tre mesi. Meglio andare all’estero.

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