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Innovazione tecnologica e maggiore qualità per l'olio molfettese della Terra di olivi
27 novembre 2007

MOLFETTA - Cresce ancora e si rinnova la Cooperativa “Terra di Olivi” di Molfetta che nei suoi capannoni in contrada Mino ha installato nuovi macchinari di ultima generazione che permetteranno all'azienda di migliorare la qualità del prodotto col controllo elettronico dell'intero processo di lavorazione e soprattutto di produrre a un ritmo di 60 quintali l'ora. L'occasione della cerimonia inaugurale con la benedizione di don Sergio Vitulano, ha permesso di fare un bilancio dell'attività svolta dalla cooperativa nel corso dell'ultimo decennio. La Cooperativa “Terra di Olivi” immersa nella campagna molfettese, nasce a metà degli anni settanta come frantoio tradizionale costituito da un gruppo di 50 olivicoltori locali, oggi è gestita prevalentemente da giovani imprenditori agricoli ed è diventata un valido esempio di conduzione manageriale, attuando l'ammodernamento degli impianti di lavorazione al fine di migliorare la qualità e di abbattere notevolmente i costi di produzione dell'olio. Attualmente l'olio prodotto viene commercializzato sfuso all'ingrosso e confezionato in lattine e in bottiglie per il compratore finale. (nella foto, la benedizione dei nuovi impianti. da sinistra: il vice presidente Guastadisegno, il presidente Scardigno, don Sergio Vitulano e l'assessore alle attività produttive La Grasta). «Terra di Olivi è il punto di arrivo di un processo iniziato negli anni '90 – ha detto il presidente dott. Saverio Scardigno -, quando di fronte alla grande crisi del sistema cooperativo (contributi che non arrivavano, mutui non pagati, ecc.) è stata una delle poche a sfuggire a questa crisi generale, lavorando sodo e in silenzio come le formiche per accumulare quegli utili che ci hanno consentito di partecipare al bando territoriale della Conca barese e accedere ai finanziamenti agevolati. Il risultato di questo processo è stato l'ampliamento degli uffici e l'ammodernamento degli impianti della prima linea produttiva che ci ha consentito non solo un aumento di produttività, ma anche un miglioramento della resa qualitativa del prodotto nella linea di un'agricoltura eco compatibile. La nostra partecipazione a O.P. l'organizzazione di produttori, ci ha permesso di inserirci in un sistema che rafforza la capacità commerciale e si presenta compatto sui mercati, dove la piccola dimensione delle singole cooperative non potrebbe avere la stessa forza per imporre il prodotto e spuntare prezzi migliori » (nella foto, i nuovi impianti). Gennaro Sicolo, presidente dell'organizzazione di produttori ha ribadito le terribili difficoltà del mercato dell'olio d'oliva costretto oggi a confrontarsi sul mercato globale anche con prodotti di minore qualità, ma di maggiore capacità commerciale. «Il Sud – ha aggiunto Sicolo - è attraversato da personaggi che finora hanno detto solo parole e alla fine non è rimasto nulla. Invece l'Op Oliveti Terra di Bari permette di fare sistema: le 5 coop sono in grado di commercializzare 2.500 quintali di olio dop. Occorre però combattere contro i grandi gruppi industriale che hanno interesse a dividere i produttori e che vorrebbero avere le mani libere. Purtroppo le pubbliche amministrazioni non si interessano del territorio». In futuro la Cooperativa “Terra di Olivi”, si propone, anche grazie al sostegno da parte del Consorzio DOP “Terra di Bari” e delle Organizzazioni di Produttori, di intensificare la promozione dell'olio già destinato ai mercati nazionali e internazionali puntando sui nuovi mercati attraverso idonee politiche di marketing e valorizzando maggiormente la vendita diretta al consumatore finale. È stato il sindaco di Molfetta, sen. Antonio Azzollini (nella foto) a concludere la manifestazione con un invito ad essere più produttivi e più competitivi in un mercato globale che premia solo la qualità. Azzollini ha anche suggerito di guardare al grande mercato cinese, dove basterebbe conquistare l'1% per garantirsi uno sviluppo tranquillo per gli anni a venire. Infine il sindaco ha elogiato il capitale umano della cooperativa, fatta di grandi lavoratori che si accontentano di vivere con poco e lavorare con grande spirito di sacrificio. Un esempio per le giovani generazioni. Il servizio completo sull'oleificio “Terra di olivi” con la cerimonia di inaugurazione, gli interventi e una scheda economica della società molfettese, li potete leggere sul numero di novembre della rivista Quindici in edicola.
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