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Inaugurata la sede dei vigili nel centro storico Collocata in Via Termiti n. 2, sarà aperta mattino e pomeriggio con due vigili in servizio
31 luglio 2006

MOLFETTA - Ricco parterre per l'inaugurazione della sede staccata dei Vigili Urbani nel centro antico, in Via Termiti n. 2. In pratica debutto ufficiale della giunta quasi al completo, con il sindaco, sen. Antonio Azzollini (nella foto assieme agli assessori Carabellese, Brattoli e Iurilli), in testa, molti consiglieri comunali di maggioranza, rappresentanti di Carabinieri, Guardia di Finanza, Comando del Porto, oltre che il comandante dei Vigili, Mauro Gadaleta, e abitanti della zona, presenti anche nel comitato di quartiere. Una sede che rispecchia, lo ha ribadito più volte il sindaco nel suo discorso, la centralità che il centro storico ha per questa amministrazione e l'interesse per la sua completa rivitalizzazione. “Due sono gli obiettivi che stiamo perseguendo con questa sede staccata – ha affermato Azzollini – assicurare il rispetto della legalità, garantire quindi maggiore sicurezza a chi abita nel quartiere, associata, però, ad una bonifica sociale”. “Il vigile urbano - ha continuato il sindaco – è l'uomo in divisa più vicino ai cittadini”. Gli interventi nella zona non finiscono qui, Azzollini ha garantito prima di tutto, rivolgendosi nello specifico soprattutto ai rappresentanti di quartiere, la continuazione del dialogo con il comitato e con la parrocchia e nessun taglio nel bilancio per quanto riguarda la zona e gli interventi per il sociale. Ha fatto cenno anche, con un riferimento alle notizie sull'acquisizione di Palazzo Dogana pubblicate oggi da Quindici on line, all'impegno in questo senso, che ha garantito totale e anche alla bonifica di Palazzo Tattoli; se queste due operazioni andassero in porto, “il centro storico può esplodere”, ha concluso il sen. Azzollini. All'inaugurazione ha partecipato con una benedizione iniziale, “alle persone, più che ai luoghi”, ha precisato, don Ignazio Pansini (nella foto) , parroco del Duomo vecchio, che ha colto l'occasione della presenza di tanti rappresentanti dell'amministrazione per chiedere un'azione su famiglie e adulti della zona, in quanto “se non cambiano loro, non cambia nulla”; facendo riferimento alla recente concessione dell'indulto, di cui beneficeranno anche alcuni residenti del centro storico, ha domandando una collaborazione dell'intera città affinché non siano lasciati soli. Un appello accorato, che il sindaco ha dichiarato di accogliere. In quanto ai dati tecnici, la sede staccata sarà aperta al mattino, dalle 8 alle 14, e al pomeriggio, dalle 16 alle 22, con due vigili che si daranno il cambio. Il comandante, Mauro Gadaleta, ha dichiarato a Quindici on line che il vigile in servizio svolgerà nella prima parte della mattinata servizio di front office, rispondendo alle richieste dei cittadini, nella seconda parte girerà nel quartiere per tenere sotto controllo eventuali illegalità, riguardanti auto prive di autorizzazione alla circolazione o i cantieri in corso e infrazioni di vario tipo; situazione invertita al pomeriggio. Il dott. Gadaleta ha tenuto a precisare che si è trattato oggi di un'inaugurazione ufficiale, ma il servizio è già attivo dal 13 luglio. Il sindaco ha augurato buon lavoro al corpo di Polizia municipale, assicurando che si interesserà attivamente di questa sede staccata, augurandosi di trovarla spesso chiusa, ma perché il vigile addetto è in giro ad assicurare quel legame sul territorio e quella vicinanza ai cittadini che ne costruiscono l'obiettivo.
Autore: Lella Salvemini
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Una sede dei vigili urbani nel centro storico ? Per farne cosa ? Sono un vostro lettore, anche se non assiduo, che ha lasciato Molfetta nell'ormai lontano 1988. Da allora quello che mi lega a questa pur sempre bella città sono gli affetti familiari nelle poche giornate di ferie che riesco a dedicarle. Quest'anno, eccezionalmente, sono stato quasi tutto il mese di Agosto a Molfetta in ferie ed ho potuto constatare il degrado che la città ha raggiunto. Rimanendo in tema di sicurezza, la città e' praticamente abbandonata a sè stessa. Nell'arco della giornata le forze dell'ordine sono pressocche' assenti. Nelle loro sparute apparizioni, le forze dell'ordine comunque chiudono un occhio (molte volte tutti e due) su quello che una civile convivenza dovrebbe evitare. Una lista (non esaustiva) delle cose che ho potuto notare quest'estate e' la seguente: macchine parcheggiate in seconda fila, ambulanti che occupano il suolo stradale e pedonale senza permesso, defecazioni di animali sui marciapiedi, plateale arroganza dei cittadini anche di fronte a forze dell'ordine, furti, scippi, vandalismi di ogni genere ad auto cose e persone. Insomma una situazione che sicuramente meriterebbe una attenzione particolare con interventi decisi ben più efficaci della semplice apertura di un ufficio dei vigili urbani nel centro storico. Ma sembra che questa situazione sia tollerata anche da chi questa città è deputato ad amministrarla. L'impressione che ho avuto in tutti questi anni è che Molfetta è degradata e la volontà comune è di mantenerla in questo stato. Il mio lavoro mi porta a girare l'europa ed il mondo. Sono sempre stato orgoglioso di raccontare alle persone che incontro di qualsiasi razza e colore le mie origini meridionali. La tradizione, il lavoro , la famiglia, tutti valori a cui ho sempre creduto e in cui continuerò a credere. Mi vergogno un pò ultimamente quando sono costretto ad ammettere che certe città, tra le quali Molfetta, sono effettivamente degradate. Per non parlare poi della scoperta della tratta di persone in condizione di schiavitù scoperta nella nostra bella Puglia in provincia di Foggia. Schiavitù ! Siamo tornati indietro di 200 anni. Voglio fermarmi qui altrimenti rischio di essere veramente impietoso. All'attuale amministrazione e a quelle a venire voglio solo dire questo: rimettere Molfetta in una condizione di città "europea" e vivibile e' un compito arduo e richiederà anni di duro lavoro. Il problema è che non si e' nemmeno cominciato. Saluti Giovanni



Gli effeti benefici dell' indulto a 4 giorni dalla sua approvazione?ECCOLI: "Un sardo ha tentato di uccidere la consorte dopo averla picchiata. La vittima salvata in extremis. E' il caso più drammatico di un ex galeotto che ha usufruito dell'indulto ed è tornato in galera poche ore dopo. Ma non il solo. Due detenuti usciti dal carcere di Macomer sono stati arrestati perché ubriachi. Stessa sorte per un uomo uscito dal carcere di Marassi a Genova, ammanettato poche ore dopo, e per un ladro d'auto a Trieste"!!! Dobbiamo commentare,cari parlamentari che avete vergognosamente messo in atto un provvedimento scandaloso? Cara Francesca de Candia,cio' che tu dici e' giustissimo!!Questa vergoga e' frutto di un provvedimento sciagurato messo in atto sia da parlamentari di sinistra che di destra!!Tuttavia,se mi permetti,il Senatore Azzollini e' il sindaco di questa citta'(Ahinoi...),rappresenta in Parlamento tutti noi molfettesi e sapere che il nostro massimo rappresentante cittadino ha contribuito a porre in essere una vergogna simile mi fa vergognare!! Se ci fosse stato un Sindaco di centrosinistra mi sarei vergognato lo stesso!!Qui non si discute di destra o di sinistra,qui si discute su criminali che ingiustamente escono dal carcere e,cosa che non sopporto,delinquono subito senza aspettare neanche 5 minuti!!!E' assurdo,e' assurdo,e' assurdo!!Voglio fare appello a tutti i cittadini,di destra e di sinistra:RIBELLIAMOCI!!!! Non si puo' accettare una legge-vergogna di questo tipo,assolutamente no!! Si puo' discutere certo sul problema del sovraffolamento delle carceri,ma la soluzione non e' liberare gente che non e' ancora pronta per ritornare in societa'!! Amici di Quindici on line,fatemi sapere cosa ne pensate!!




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