Recupero Password
H.C. Molfetta, squadra dal volto sudamericano
15 dicembre 2009

L’Hockey Club Goccia di Sole Molfetta, sta affrontando per la terza volta nella sua storia, il massimo campionato di hockey su pista: la serie A1. Un motivo di vanto per tutta la città, felice di ospitare una manifestazione con una risonanza nazionale, fatta di squadre blasonate e di giocatori di fama internazionale. Le due precedenti esperienze nella massima serie, si sono rivelate un fallimento per formazione molfettese, retrocessa subito nella serie cadetta. Quest’anno invece, le cose sono state programmate ed impostate in maniera diversa, anche se il processo di cambiamento e di rifondazione del club, è iniziato da circa due anni. Nell’estate del 2007 infatti, la società è stata rilevata da un gruppo di personaggi locali appassionati di hockey, guidati da Massimo De Palma, eletto nell’assemblea dei soci, nuovo presidente della società biancorossa. In sole due stagioni, la nuova dirigenza, rifonda letteralmente l’hockey molfettese, mettendo in atto operazioni di marketing e pubblicità senza precedenti, riavvicinando gli appassionati a questo meraviglioso sport e soprattutto costruendo una squadra competitiva. Dopo aver meritatamente vinto il campionato di serie A2, classificandosi al primo posto nei play-off promozione, la formazione molfettese è stata rivoluzionata e rinforzata nel mercato estivo in maniera da affrontare la serie A1, non per recitare il ruolo di “cenerentola” o semplice comparsa ma per centrare un obiettivo mai raggiunto prima: una tranquilla salvezza. Per la società, non è stato facile muoversi sul mercato, principalmente per due motivi: per la crisi economica globale che ha visto molti sponsor ridurre il proprio impegno e di conseguenza limitare il raggio d’azione del Direttore sportivo De Ceglie e soprattutto perchè Molfetta e Giovinazzo, sono le uniche rappresentanti del Sud ad affrontare la massima serie. È stato quindi, quasi proibitivo scandagliare il mercato italiano e cercare di convincere giocatori veneti, lombardi o toscani a trasferirsi in Puglia. Per questo le mire della dirigenza dell’Hockey Club, si sono spostate sul mercato estero. Sono stati visionati giocatori militanti nel campionato svizzero, portoghese, spagnolo ed argentino. Solo un caso ha voluto, che il presidente De Palma, ponesse la propria attenzione su dei giocatori militanti in Argentina; atleti con le caratteristiche giuste per affrontare la nostra serie A1. Sono stati tesserati infatti, il difensore Luis Dario Bertran e l’attaccante Federico Gabriel Ambrosio. Il primo, nativo di San Juan, è stato prelevato dall’UVT e fa della corsa e dell’agonismo le sue caratteristiche migliori. Il secondo, classe 1989 di San Martìn (Mendoza), è una punta dal gol facile, eletto per due anni consecutivi miglior giocatore under-20 del campionato argentino. A Bertran e Ambrosio, si è aggiunto poi il portiere argentino ma con passaporto italiano, Mauro Puzzella. L’estremo difensore, giunto in prestito dal Valdagno, è uno dei migliori portieri in circolazione e le sue doti e qualità le sta già mettendo in mostra in queste prime partite. La “colonia” argentina del team molfettese, non si limita però solo ai tre gauchos arrivati in estate, in quanto in maglia biancorossa milita un altro argentino: il “tano” David Vianna, esterno offensivo, ex Atletico Palmira, che gioca nel Molfetta già da un paio d’anni. A dare il definitivo carattere “albiceleste” all’Hockey Club, contribuisce il mister dei biancorossi: Josè Oscar Vianna detto “el negro”, anch’egli argentino che guida la squadra dalla stagione 2007/08. Allenatore schietto e poco propenso ai compromessi, ha portato una mentalità nuova, una maniera di concepire l’hockey diversa, fatta di schemi e metodi di lavoro innovativi. In squadra naturalmente, ci sono anche giocatori italiani come Piscitelli, Marzella, Amendolagine, Belgiovine e molfettesi doc, come il capitano Cirilli, i difensori De Robertis e Spadavecchia e gli attaccanti Azzollini e Sinisi. La caratteristica principale dell’Hockey Molfetta 2009/10 però, è il suo volto sudamericano, dato dai cinque argentini presenti in squadra, caratteristica unica nel panorama hockeistico italiano. Un aspetto che conferma il rinnovamento e la voglia di stupire dell’ambiziosa società molfettese, che in questo scorcio di stagione si è tolta già la soddisfazione di conquistare tre punti d’oro contro il Viareggio, uno dei top team del campionato; una vittoria che fa ben sperare per raggiungere lo “storico“ obiettivo salvezza.

Autore: Massimiliano Napoli
Nominativo  
Email  
Messaggio  
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2023
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet