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Festival di musica etnica Suoni del Mediterraneo dal 27 al 29 luglio Organizzati dal Centro studi “Il Giardino dei suoni” di Andria
24 luglio 2007

ANDRIA - Con il Concerto Spettacolo “Stupor Mundi” Il viaggio verso la conoscenza (scritto e diretto da Salvatore Villani e Ruggiero Inchingolo) si inaugura il Festival di Musica Etnica “Suoni dal Mediterraneo” (Castel del Monte, 27 luglio e Andria 28 e 29 luglio 2007, cortile Palazzo Ducale e Piazza Catuma), organizzato dal Centro Studi “Il Giardino dei Suoni”, sotto la Direzione Artistica di Ruggiero Inchingolo (Etnomusicologo), il coordinamento organizzativo di Alessandro Buongiorno, il patrocinio di: Commissione Nazionale Italiana: United Nations Educational Scientific Cultural Organization (UNESCO); il contributo di: Assessorato alla Cultura del Comune di Andria; Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia; Assessorato alla Cultura della Provincia di Bari. I più grandi artisti della musica etnica e popolare, in nove anni di storia, di immagini, di emozioni, di sperimentazione e ricerca musicale, di coinvolgimento popolare e di crescita culturale, realizzata attraverso il linguaggio musicale autentico dei popoli del Mediterraneo che con le sue vibrazioni arriva direttamente al cuore della gente. Il Festival, che per l' edizione 2007 si qualifica come l'evento più atteso ed importante della zona “terra di Bari”, è un evento considerato tra i pionieri per la valorizzazione e divulgazione della conoscenza della musica etnica nel Meridione. L'evento giunge quest'anno alla nona edizione confortato da un grande successo di pubblico e di critica: 10.000 presenze nella scorsa edizione TEMA CONDUTTORE Come afferma l'ideatore dell'evento, Ruggiero Inchingolo, il tema conduttore dell'edizione 2007 si intitola Voci e strumenti simboli di identità culturale: tra cielo e terra” e la maggior parte degli spettacoli mireranno alla valorizzazione delle voci e degli strumenti della tradizione popolare, rappresentativi della terra di provenienza, e del patrimonio etnomusicale presente nella nostra regione. PROGRAMMA EDIZIONE 2007 (sintesi) 1 produzione originale, in prima assoluta: Concerto Spettacolo “Stupor Mundi” Il viaggio verso la conoscenza, con 60 strumentisti, cantatori, artisti. Tra le formazioni gli ultimi portatori della polivocalità popolare della terra di Bari, del Salento e del Gargano rappresentato dalle inconfondibili cantatrici di Ischitella, considerate dalla grande folk singer Giovanna Marini, le voci più autentiche e straordinarie della tradizione popolare garganica nonchè uniche depositarie di un canto incontaminato tramandato oralmente da secoli; 4 concerti con 50 musicisti. Tra le formazioni la popolarissima ensemble Notte della Taranta, reduce dal tour europeo con Stewart Copeland, 1° Maggio a Roma, Tour europeo e mondiale (Cina, Giordania), con Ambrogio Sparagna; 1 convegno nazionale sulla fondazione di un archivio etnomusicale in Puglia, con la presenza delle massime istituzioni comunali, provinciali e regionali, oltre ad operatori culturali, studiosi e ricercatori noti nel campo delle tradizioni popolari musicali, provenienti dalla Puglia e dal resto della penisola; 3 seminari e 2 attesissime presentazioni letterarie e discografiche. Tra queste il CD, Le pizziche tarantate di Luigi Stifani, il più importante violinista terapeuta del Salento, personaggio chiave del libro La terra del rimorso di Ernesto De Martino. Il presente lavoro si avvale della collaborazione dell' Istituto Diego Carpitella, ente scientifico tra i promotori del Festival “La notte della taranta” che nel concerto di chiusura dell'attuale edizione, inviterà il curatore del CD, Ruggiero Inchingolo, ad eseguire con il suo violino le pizziche tarantate apprese (dopo assidui incontri durati fino al 1989) dal Maestro Stifani ed eseguite durante i rituali di guarigione del morso della mitica “taranta”; 1 serata dedicata alla solidarietà verso il popolo africano, rappresentata dal concerto del gruppo senegalese Tam Tam Morola, con l'intento di raccogliere offerte per aiutare i bambini etiopi di strada a "costruire" il loro futuro; 1 proiezione storica sui momenti salienti delle precedenti edizioni del Festival; 1 mostra di pittura dal titolo percezioni etnomusicali.
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