Crisi olivicola e caro gasolio, la maggioranza progressista di Molfetta al fianco degli agricoltori, le opposizioni votano contro
MOLFETTA - La maggioranza progressista di Molfetta a sostegno dell’Amministrazione Minervini (PRC, PD, Rinascere, M5S, AVS, Spazio Riformista, DemoS e Più di Così) ha approvato in Consiglio comunale un ordine del giorno per chiedere interventi urgenti a sostegno del comparto olivicolo-oleario e delle aziende agricole colpite dal caro gasolio.
La crisi è sempre più grave: a fronte di costi di produzione stimati in circa 6,50 euro al chilogrammo, il prezzo dell’olio è sceso fino a 4 euro, mettendo in difficoltà produttori, cooperative e frantoi. A pesare sono anche l’aumento dei costi energetici, le difficoltà di commercializzazione e la concorrenza delle importazioni a basso prezzo.
Con questo atto chiediamo alla Regione e al Governo misure concrete: agevolazioni sul gasolio agricolo, liquidità immediata per le imprese, credito agevolato e strumenti per tutelare il reddito dei produttori e valorizzare l’olio italiano.
Non bastano misure tampone: servono interventi strutturali per salvaguardare un settore fondamentale per l’economia e l’identità del nostro territorio.
Esprimiamo dispiacere per la scelta dell’opposizione di centrodestra di non votare a favore dell’ordine del giorno. Davanti a una crisi che mette a rischio un’intera filiera produttiva, sarebbe stato importante condividere una richiesta unitaria di intervento nei confronti delle istituzioni competenti.
La maggioranza progressista continuerà a sostenere gli agricoltori, il lavoro e le imprese del territorio.