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Cosa c'è dietro le auto bruciate a Molfetta? Nella notte altro incendio in corso Fornari
01 ottobre 2010

MOLFETTA - Cosa c’è dietro le auto bruciate a Molfetta? Ormai sembra un rituale costante. Anche questa notte, intorno all’1.30, un’altra vettura, una Renault Scenic, è stata data alle fiamme in Corso Fornari (dopo quella di ieri notte in via Canonico de Beatis al rione Paradiso). Casualità, corto circuito? Queste giustificazioni non convincono più e i cittadini hanno sempre più paura: in questo caso le fiamme hanno lambito i vicini edifici provocando panico negli abitanti.

Occorrono risposte concrete da parte degli inquirenti perché ora è evidente che esiste una strategia criminale dietro questi incendi. Di chi sono le vetture? Possono essere messe in relazione fra loro: questo l’opinione pubblica chiede agli inquirenti.
E se non c’è alcuna relazione, si tratta di atti vandalici. Possibile che i carabinieri non riescano ad acciuffare 4 giovinastri che si divertono con il fuoco?
La situazione è diventata insostenibile, cresce l’allarme criminalità. Ci auguriamo che questi episodi vengano fermati o quantomeno si riesca a dare una spiegazione. Il silenzio degli inquirenti in proposito non lascia tranquilli.
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Alba, non è solo un problema di Magistratura Politicizzata, purtroppo, ma anche di garantismo che deve valere per tutti, indipendentemente dal fatto se la persona interessata dal procedimento, è un politico sia esso di destra, di sinistra, di centro... Ma il problema più grave è che esistono degli invasati, convinti che nella ns. nazione, tutte le categorie professionali, possono essere contaminate dal germe del peccato! eccetto una, ed una sola categoria! Esisterebbe pera questi idolatri, una "razza superiore". Devianze criminali di ogni specie dalle quali sono ritenuti immuni prescindere, quasi fossero dei semidei! A quando le intercettazioni telefoniche "a strascico", anche per i magistrati? Sono convinto che ne verrebbero fuori "delle belle" (cose per altro ben note agli "addetti ai lavori"... la "bassa cucina"... alberga anche da quelle parti...). Questo per dire che la legge, deve essere uguale per tutti, senza eccezioni, e se "cane non mangia cane" (da qui la "patente della perfezione" - ARTIFICIALE, ARTEFATTA, FINTA... - non da altro...), occorre individuare un "collegio di gatti", e non di cani stessi che possa, appunto, verificare se "questi signori" che possono in qualsiasi momento sconvolgere le ns. vite private (anche x mero capriccio inquisitorio...), e darci in pasto ai media, rovinando le nostre vite, a prescindere poi dal fatto che ci sia, o non ci sia, alla fine di un lungo e tormentato iter procedurale, la condanna definitiva, dicevo... se queste persone... sono... quando tocca il "loro turno", veramente innocenti, e incolpevoli sempre. Posso nutrire qualche dubbio? La gente questo lo ha compreso... ed è questo che più brucia a "lorsignori".

BILANCINO...e che mi dici del giocatore di una squadra in campo che pretende di fare l'arbitro? che mi dici della commissione d'inchiesta parlamentare ( palesemente ANTI-COSTITUZIONALE), or ora proposta, per indagare sull'operato di alcune procure?...scusa la banalizzazione...per es. il pool di Milano, con tangentopoli, ha fatto politica? la Procura di Milano, attualmente, fa politica con i suoi processi? e che mi dici delle procure di Palermo, Caltanissetta, Firenze, Pescara, anch'esse fanno politica? indagare su politici applicando quelle leggi che il Parlamento stesso ha redatto ( composto dagli stessi politici) significa far politica? contestare leggi ( tramite ricorso alla Corte Costituzionale) fatte da un Parlamento palesemente corrotto significa far politica?...io la chiamo DIFESA DELLA DEMOCRAZIA e della COSTITUZIONE!!!!...BILANCINO, hai completamente stravolto il senso del post di DONALD, il quale voleva intendere ben altro...questo e' tipico della tua subdola DISONESTA' INTELLETTUALE!!!... cosa conferisce la laurea in legge? la custodia della COSTITUZIONE. Il compito di un Magistrato? impedire che si realizzi la co-esistenza di un SISTEMA FORMALE e un SISTEMA SOSTANZIALE...il buon senso lo applica il "pater familias" o un "capo-cosca" non un Magistrato, che deve perseguire l'imparzialita'; la corretta applicazione della legge e' gia' senso civico, "altro" significa ARBITRARIETA'!!!... P.S. DONALD, scusami se ho preso le tue difese ( so che non ne hai bisogno)...ma in presenza di una palese mistificazione ( tipico di chi ha un preciso DNA culturale) non posso non misurarmi...


"QUOVADIS?"... bella domanda. Il diritto è morto! Con la sentenza n. 19246 del 9 settembre 2010 le Sezioni Unite Civili, presiedute da Vincenzo Carbone, hanno sorprendentemente affermato (sorprendemente perchè non c'era alcun contrasto) il principio secondo cui nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo l'opponente deve costituirsi sempre entro 5 giorni dalla notifica, essendo irrilevante l'avvenuta o meno abbreviazione dei termini di comparizione, per la gioia delle banche e delle finanziarie, insomma dei poteri forti, che potrebbero ritrovarsi con un titolo esecutivo definitivo in men che non si dica, in barba alle eccezioni e contestazioni del convenuto opponente. Così facendo le Sezioni Unite hanno sovvertito un principio costantemente affermato secondo cui l'abbreviazione del termine di costituzione si applica solo laddove l'opponente abbia assegnato, consapevole o non, un termine inferiore a quello previsto dall'art. 163 bis, oggi di 90 giorni. Se questa pronuncia sconcertante verrà seguita dalla giurisprudenza, ma ci auguriamo di no, è verosimile che decine di migliaia di procedimenti di opposizione a decreto ingiuntivo verranno dichiarati improcedibili per la tardiva costituzione dell'opponente, atteso che, sempre per il diritto vivente, la tardiva costituzione è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado e non è in alcun modo emendabile. Con questa sentenza il diritto è stato ucciso. La Cassazione afferma di poter scrivere norme, di determinare la loro applicabilità nel tempo, di decidere che una causa ritualmente introdotta può non esserlo più se essa decide di cambiare opinione. Noi non possiamo e non vogliamo accettare che il diritto di accesso alla giustizia possa essere negato per ripensamenti giurisprudenziali, aventi efficacia retroattiva, volti solo a deflazionare il contenzioso, impedendo alle parti di arrivare ad una sentenza nel merito.



in questo momento storico la MAGISTRATURA ITALIANA TUTTA e' sotto attacco e quindi la DEMOCRAZIA e' in pericolo ( provate a contestare questo sillogismo categorico affermativo, e mi faro' grosse risate e non solo) e voi cosa avete l'ardire di affermare? che la responsabilita' e' di un manipolo di magistrati abietti e la SOLUZIONE FINALE passa per la loro defenestrazione? Ormai siamo alla COMMEDIA dell' ARTE!!! ...ARROTINI e LAVANDAIE, sto leggendo i vostri post e mi vien da chiedervi: ma avete studiato? e se si, cosa? dove? perche'? quale e' il vostro profilo culturale? ne possedete uno? siete in grado di leggere le concatenazioni storiche? e i corsi e ricorsi? o siete solo capaci di dimenarvi su piste ciclabili, boutique del pesce e talk show, oltre che spalleggiarvi a vicenda quando l' orticello e' in pericolo?...vi leggo, abbozzo un vostro profilo e dico che siete d'un'ignoranza abissale...anzi CRASSA. Mi e' stato sempre insegnato.." tutto deve passare dai FONDAMENTALI" e invece leggo post, su argomenti di un certo profilo, allucinanti dal punto di vista concettuale, appunto, i FONDAMENTALI di cui sopra, che noto, non si sa dove siano di casa . Ad ogni buon conto, vi ringrazio, perche' mi date la possibilita' di collezionare i vostri post a mo' di esempio didattico e didascalico su cosa sia la mistificazione di massa e uno dei suoi effetti, cioe' ILLEGALITA' sub-conscia...chissa' un giorno potreste rileggere i vostri scritti e "pensieri" su qualche manuale/ trattato di psicologia o sociologia o criminologia forense o su qualche forum on-line specialistico, o su qualche libro da conservare nella propria biblioteca personale e vi assicuro, se cio' dovesse accadere, non ne andrete di certo fieri!!!!....

Mi sono letto e riletto il contributo di Alba Talba, mi vien voglia di utilizzare un solo aggettivo: Perfetto! Io continuerò a batter chiodo, sul tema, con un "occhio di riguardo", alla kasta processionaria locale, e il ruolo di arrotino mi sta pure bene, quindi, e per rimanere in metafora, continuerò ad affilare la lama e poi perché dovrei smettere, rivendico il merito io per primo d'aver rotto l'omertà su questo tema. Tutti ne hanno semre parlato, ma sempre da dietro le quinte. Oggi, in molti hanno aquisito coraggio e scrivono su queste colonne... anche grazie a personaggi incredibili che, con la difesa ad oltranza del totem, del dogma, non hanno fatto altro che rendere più agevole il compito di chi voleva non si parlasse d'altro... Questo era un tema considerato tabù, a livello locale... nessuno voleva avere problemi con la "kasta processionaria" che, notoriamente, specie quella locale, non è proprio pervasa da principi di tolleranza democratica... In sostanza non si può dire che vi sono magistrati a corrente alternata, raccomandatori di processi, ecc., ecc... per cui il rischio è sempre quello che ti piazzino un chip anche ne buco del cu.. giusto per verificare se c'è qualche pelo fuori posto... certi metodi, li conosciamo bene... Non parliamo poi del telefono... sono già due volte che si connette direttamente con la "sala di spionaggio". No problem, se questi sono gli uomini... perché smettere... oramai è di dominio pubblico... Certo con l'arresto per il peperone fuori posto, te può pure capità d'esse arrestato, per aver pisciato controvento (o per quel che si ritiene controvento...), m non bisogna avere paura delle proprie idee.

Nel nostro Paese vige un sistema per cui è pressoché impossibile per un comune cittadino ottenere Giustizia nei confronti di un potente o di un amico degli amici di potenti e fare conoscere il proprio caso sui media che come la magistratura di regime sono condizionati dai partiti, dalle logge massoniche e dalle multinazionali che a loro volta sono in grado di controllare la vita politica ed amministrativa. Questo circolo vizioso impedisce ad un intero popolo di progredire e vivere in pace. Sono convinto che l'unico modo per spezzare l'ordine di falsa legalità che soffoca la società, annichilendo il profondo bisogno di Giustizia a cui ogni uomo libero aspira, sia quello di condividere tutte le informazioni che riguardano il funzionamento della Giustizia e unire gli spiriti liberi, siano essi comuni cittadini piuttosto che magistrati, avvocati, giornalisti, etc. Di quale credibilità può ancora godere la magistratura italiana se gli stessi concorsi per entrare a farne parte continuano ad apparire poco trasparenti, come denunciato da decenni da molteplici candidati, senza che si sia mai fatta piena luce sui diversi episodi di brogli e corruzione emersi in ogni parte d'Italia. Correva l'anno 1992, quando trapelò per la prima volta che anche i concorsi per magistrati venivano truccati col beneplacito del Ministero di Giustizia e degli apparati di vigilanza: "Verbali sottoscritti da gente che non c'era, fascicoli spariti, elaborati giudicati "idonei" quando non lo erano affatto". Passarono poi ben 13 lunghi anni prima di venire a sapere tramite un articolo di denuncia del Corriere della Sera, pubblicato nel 2005, che i gravi fatti del 1992 non avevano ancora trovato alcuna soluzione nelle aule di giustizia amministrativa italiana né tantomeno sanzione penale... Ma di che cosa parlate? Ha ragione Alba, parlate di un Totem, e della sua adorazione! Noi parliamo di notizie vere!



Chapeau! caro Guy. Con poche righe hai fatto un'analisi veramente puntuale della situazione nella quale siamo stati scaraventati da quasi due decenni di ..."politica" ad personam. La cosa più sconvolgente che percepisco è che ormai siamo così assuefatti a questa "politica" che, con la nostra ignavia condizioniamo forse anche l'Opposizione (al netto della qualità intrinseca degli ...oppositori attuali). Sintetizzando, osservo che non è colui che delinque a doversi difendere dalle accuse (che devono essere dimostrate in un dibattimento a parità di forze), ma sta diventando l'Inquirente l'imputato in pectore. E qui torniamo alle solite considerazioni (al sig. berlusconi e suoi estimatori) non più retoriche: - Caso alloggio di Montecarlo. Sta diventando stucchevole. - Questo copre tutto quello che da tempo si chiede al sig. Berlusconi, e cioé: 1) Proprietà immobiliari acquistate a ...prezzo "politico" da persone "incapaci" (nel senso che non hanno avuto adeguata assitenza tecnico/legale). 2) Conflitto d'interessi. 3) Procedimenti giudiziari pendenti, ai quali si sottrae con mezzi surretizi, alla portata sua solamente. 4) Politica del "così fan tutti" adottata anche da personaggi che in altri contesti l'avrebbero osteggiata. 5) Potenza dei media. Implacabile narcosi delle coscienze. 6) MINISTRI DELLA REPUBBLICA pagati dai Cittadini) che fanno sparate al limite della trivialità demente, salvo poi dire che, noi Cittadini cretini (secondo lui) non abbiamo capito e abbiamo strumentalizzato! Costui si è "scusato" con gli interessati (spontaneamente? non ci credo); aspetto sempre che chi la ha costretto a scusarsi, lo faccia anche per il famoso Tricolore, con cui si pulisce le ..."LABBRA" (tanto con la faccia che ha!). Io non farò mai politica, non ne sarei capace, ma mi aspetto che i "professionisti" prima o poi facciano qualcosa.

....si pretendono risposte, pero' il clima culturale nel quale i NOSTRI ( e sottolineo nostri) Magistrati devono lavorare e' il seguente:...( 1/10/2010) BERLUSCONI: All'interno della magistratura “c'è un'associazione a delinquere che vuole sovvertire il risultato delle elezioni” ed “eliminare colui che e' stato eletto dagli elettori”... DOMANDA: se il clima e' quello della delegittimazione costante della magistratura da parte di istituzioni dello Stato e non, ora, l'opinione pubblica si permette di avanzare delle pretese, quali? ...che i magistrati lavorino, celermente, in questo clima " surreale" di discredito artatamente creato e che trova essa stessa ( l'opinione pubblica) co-autrice e attrice del misfatto...siamo alle comiche finali!!!...voi, cittadini, siete solo dei GARGOIL...maschere utilizzate per una rappresentazione!!!!... una vera OPINIONE PUBBLICA stigmatizzerebbe chiunque si permettesse di dileggiare un pubblico ufficiale, ma nel paese della doppia morale questo non accade, aggiungo io , inspiegabilmente????....ricordate la storiella dei DIRITTI e DOVERI?...tutti i magistrati uccisi dalla criminalita' organizzata hanno un destino comune: sono stati resi dei DEAD MEN WALKING dall'indifferenza dell' opinione pubblica...e a Molfetta si respira questo clima...di indifferenza(!) nei confronti di un Sindaco che sconfessa con un'ordinanza un provvedimeno della Magistratura, oppure si tollera(!) il clima di LAISSEZ-FAIRE (!) nei confronti di varie illegalita', oppure si fomenta il LAISSEZ PASSER (!), nei confronti dei provvedimenti cautelari spiccati ai fruttaroli, oppure ci si esercita nel CARICATURARE un eventuale TRIS...e adesso avete puara?...pretendete risposte?...signori...

2 - Le autovetture incendiate ai noti ristoratori, qualche settimana fa, certamente hanno una chiave di lettura... evidente anche ai bambini... non sono casuali... Rammentate Capo d'Orlando... I ristoratori, sono esercenti di attività economica, sono quindi obiettivi sensibili per la mala del racket, del pizzo e dell'estorsione... ma poi gli incendi continuano... e continuano colpendo nel mucchio... Ma c'é un'altro problema, che io chiamo per semplicità "auto-inchiappettament" (auto non solo in senso di automobile). Se tutti i casi sono stati archiviti, o gestiti come "corto circuiti" delle autovetture stesse, se i vigili del fuoco hanno redatto verbali dai quali non risulta mai, dico mai!!! neanche in un caso che l'autovettura ha preso fuoco per un "fattore esogeno" (esterno)... e non "endogeno" (interno) per facilitare l'ottenimento dei risarcimenti da parte delle Compagnie di Assicurazione (che come è noto non risarciscono nel caso in cui l'incendio è classificato come doloso, generato da un fattore esterno), è chiaro che non se ne viene a capo. Ma la cosa peggiore sapete qual'é? Che in questo modo, con questo errato approccio, con questa superficialità, una o più squadre di piromani specializzati, sicuramente al soldo della criminalità organizzata, è fuori legge, fuori dalla legge... è divenuta praticamente invulnerabile e imperseguibile, salvo che... per caso fortuito... non vengano pizzicati in flagranza di reato... Ma a quel punto, nella speranza di un tale miracolo, potranno esere perseguiti solo per quel singolo incendio... e non per tutti gli altri... Non chiedemi più perché non sono un entusista delle operazioni sui fruttaroli... Non perché ami l'illecito dei fruttaroli... si ben chiaro ma perché vedo, tanta, tanta superficialità e... scusatemi facile pubblicità... fumo... Dove sta la capacità d'indagine... qui, purtroppo le intercettazioni telefoniche non servono... qui si vedono le capacità... ad intercettare so' tutti bravi...

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