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Coppa Italia. Molfetta Calcio – Fortis Trani 1 – 2. I biancorossi partono col piede sbagliato
29 agosto 2007

MOLFETTA - Prima gara ufficiale e prima sonora batosta per il “Molfetta calcio”, che nella prima gara dei preliminari di Coppa Italia, ha fatto poco o nulla per evitare una figuraccia al cospetto di un Fortis Trani, che, senza strafare, contenderà al Bisceglie il passaggio del turno. Di fronte ad un discreto pubblico, prima incuriosito e poi deluso, i biancorossi hanno dato un assaggio su che tipo di stagione vivremo in questa annata calcistica. E' bastato un Trani, squadra di Promozione, con una discreta organizzazione di gioco per mettere in luce i limiti e le lacune della compagine molfettese. Senza punti di riferimento sia in difesa che a centrocampo, con un attacco statico, il Molfetta ha vivacchiato in attesa dei lampi di D'Aloia. Certo, che se tutta l'incisività dei biancorossi dovrà dipendere da quelle due o tre giocate di un calciatore di 34 anni, siamo freschi! Alla fine si è visto un Molfetta senza identità e idee, quasi alla mercé di un avversario che, con poco, ha espugnato il “P. Poli”. Assenti Lobascio per squalifica e l'infortunato D'Alessandro, Di Giovanni mandava in campo Musacco tra i pali, in difesa Magrone e Cataldo sugli esterni, Capuano e Baldassare a centrocampo, Lucani in regia con a fianco Di Bari e Pizzolorusso; D'Aloia a fare il trequartista, dietro la coppia Paparella-Stramaglia. Sin dalle prime battute il Trani, in favore di vento, assumeva l'iniziativa anche perché i molfettesi lasciavano fare, regalando spazio e tempi agli avversari. Nella prima mezz'ora non accadeva nulla di rilevante, ma si vedeva chiaramente l'impaccio dei biancorossi sia in fase di contrasto che nelle ripartenze. Negli ultimi minuti del primo tempo, il Molfetta prima abbozzava qualcosa con alcuni scambi tra D'Aloia e Paparella, poi regalava il vantaggio agli ospiti. Lungo e innocuo lancio in verticale, Musacco chiamava la palla, tutti sentivano, tranne Capuano che di testa realizzava il più classico degli autogol. Nella ripresa s'attendeva la reazione del Molfetta e invece, era sempre il Trani a gestire la gara, che con troppa facilità s'affacciava nell'area biancorossa. Per un paio di volte Musacco ci metteva una pezza per risolvere alcune situazioni di pericolo, ma poi capitolava di fronte ad una conclusione dal limite di Orlino. Messo in cassaforte il risultato, il Trani si rilassava e lasciava l'iniziativa ai molfettesi, che solo con le palle inattive invadevano, senza troppa convinzione, la metà campo avversaria. Dopo un paio di tentativi a vuoto da parte di D'Aloia e Paparella, Di Bari su punizione e in posizione decentrata, sorprendeva il portiere avversario ed accorciava le distanze. Troppo poco e troppo tardi per riaprire la gara. Con questa sconfitta, l'avventura in Coppa Italia può dirsi chiusa per il Molfetta che il 6 settembre prossimo affronterà il Bisceglie. Il dato preoccupante è che nella prima gara ufficiale della stagione, contro una squadra di categoria inferiore, e al cospetto del proprio pubblico, si è visto un Molfetta strutturalmente inconsistente, a sette giorni dall'inizio del campionato con la trasferta a Locorotondo. Si prospetta quindi un inizio in salita. Ci auguriamo che gli avversari non siano in buona forma, altrimenti, calendario alla mano, i biancorossi rischiano di trovarsi dopo le prime cinque giornate (Locorotondo, Copertino, Noci, Bisceglie, Francavilla), ancora ad inizio di salita.
Autore: Francesco Del Rosso
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