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Colpi di arma da fuoco contro cani randagi: la denuncia di una lettrice Il vergognoso episodio è avvenuto nella notte fra il 6 e il 7 gennaio a Giovinazzo
09 gennaio 2008

GIOVINAZZO - Una lettrice chiede aiuto a Quindici per "dare voce a una triste vicenda" perché quanto è accaduto tra il 6 e il 7 gennaio a Giovinazzo non si ripeta più. In quella notte "qualche balordo - racconta Daniela Volpicella - ha sparato colpi di arma da fuoco contro cani randagi. Diverse sono state le segnalazioni pervenute ai vigili urbani di cani che vagavano sanguinanti. Mentre in un campo in periferia è stato rinvenuto un cane privo di vita. L'intervento dei carabinieri e dei veterinari Asl hanno confermato il decesso del cane per colpi d'arma da fuoco. Una cucciola di 7 mesi (quella nera in foto) è attualmente ricoverata in una clinica veterinaria dove è stata portata d'urgenza da privati cittadini per estrarle un proiettile dalla zampa. Ritengo vergognoso che in un paese civile come il nostro possano ancora trovare posto azioni così crudeli e spietate. Mi auguro che l'episodio non resti nel silenzio e che finalmente l'amministrazione possa prestare le dovute attenzioni al problema... anche se, come sempre, in ritardo!!! Con enorme rabbia e indignazione ed immenso dolore, vi ringrazio per l'attenzione".
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Ciao a tutti gli amici lettori, Chi Vi scrive è una delle 5 persone che provvede assieme a Daniela che ha scritto l'articolo in oggetto a curare i cani di Giovinazzo, tra cui Delicata (cane nero nella foto) che ha 7 mesi ed è stata colpita di striscio ad una zampa, mentre nell'altra ha il proiettile che rimarrà conficcato per sempre, poiché il dott. Smaldone di Bari ha ritenuto di non dover estrarre. Saremo noi a doverci sobbarcare il costo delle cure, pertanto se vorrete contribuire saremo lieti e ancor di più se trovassimo una casa per Delicata, poichè avrà bisogno di una degenza in un posto sicuro prima di ritornare per strada, se non ci sarà nessuno che vorrà adottarla. Vi scrivo anche per fare chiarezza a Ciccio il Grande che giustifica l'insano ed efferata azione, da parti chi sarebbe forse esasperato da attacchi violenti dei cani randagi: dicendoli che i cani coinvolti sono una decina, e che nel branco di cui fa parte Delicata ci sono cuccioli di due ed un mese che assieme ai cani adulti non si spostano per la città, proprio perchè vengono alimentati e curati quotidianamente da noi. Inoltre, la persona o le persone che hanno sparato lo hanno fatto in luoghi diversi: il cane Bianco morto assieme ad altri 2 è stato colpito in una campagna accanto alle Piscine di Giovinazzo, quindi vicino alle villette abitate, mentre il branco di Delicata si trova in periferia nel terreno adiacente il cementificio nei pressi del vecchio palazzetto, quindi con il preciso scopo di uccidere. Delicata sarà stata colpita perchè è l'unica che caratterialmente si avvicina anche a sconosciuti dato il suo carattere docile, di qui il nome Delicata, questo l'è costato più di un proiettile. Sono stati feriti anche altri cani, ma non siamo riusciti ad avvicinarli per curarli poiché terrorizzati….. Daliela ha sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri di Giovinazzo, quindi quanti vorranno se hanno info potranno comunicarli, anche se per esperienza so che non ci saranno sviluppi…..non è di primario interesse indagare su cani uccisi………. Noi abbiamo visto nei giorni successivi 2 uomini sospetti tra i 35 e 40 aggirarsi nel campo, uno aveva una tuta blù da meccanico, e tra le mani conserte nascondevano qualcosa, alla nostra vista si sono dileguati. Giusto per non tralasciare nulla, i medesimi cani sono anche oggetto di lanci di grosse pietre da parte degli operai dei cantieri adiacenti e periodicamente vengono avvelenati. I cani ora non si fanno più avvicinare neanche per farli mangiare, sono terrorizzati e spaventati anche nei confronti di chi per anni si è preso cura di loro. Se volete aiutarci , ci sono alcuni cuccioli da adottare, sono stati già vaccinati a spese di Daniela……alcuni sono morti con il brusco calo della temperatura durante la nevicata. Inoltre, vorremo sterilizzarli, ma non tutti si fanno avvicinare, e sarebbe a nostro carico, poiché l'Asl di Molfetta non accetta cani di Giovinazzo che non ha nessuna struttura a cui poterci rivolgere. Ringrazio quanti di voi hanno scritto e Vi invito a non girarVi dall'altra parte quando vedete un animale in difficoltà, portate con voi in macchina, dell'acqua e dei croccantini… non buttate gli avanzi e se andate al ristorante chiedeteli e lasciateli lì dove ci sono cani o gatti che hanno bisogno di un piccolo pasto. Luciana




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