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Centinaia di studenti in corteo a Molfetta per dire no alla riforma Gelmini. Il video della giornata
27 ottobre 2008

MOLFETTA -MOLFETTA - “MariaSTAR: una riforma da OSCAR”. Tantissimi gli slogan questa mattina nel corteo studentesco che ha coinvolto tutti gli istituti molfettesi, dai licei ai professionali (guarda il video). Si parte dallo Scientifico e si attraversa la città per le sue vie più importanti con cori e striscioni al vento (alcuni dei quali riportano frasi alquanto volgari). Tutti compatti nell'esprimere profondo dissenso a riguardo dell'approvazione del Decreto Legge 133/08. I passanti, la gente in macchina e quella affacciata ai balconi erano tutti increduli, guardavano a bocca aperta questo sciame di ragazzi che colmava le strade. La “voce” di Molfetta non si fa sentire tanto spesso e questo evento così straordinario ha meravigliato tutti. Tuttavia c'è chi, sfiduciato dalla realtà odierna, vede questa iniziativa come una perdita di tempo. “I ragazzi di oggi non sono come quelli del '68! - dice un passante -. Molti di loro non sanno nemmeno perché stanno manifestando! E' solo una scusa per far festa a scuola”. Ma gli studenti ci hanno messo il cuore in questa iniziativa perché sono preoccupati per il loro futuro, per quello dei bambini e soprattutto per quello dell'Italia. “In quello che facciamo ci crediamo davvero e vogliamo dimostrare alla Gelmini che non siamo solo “MIGLIAIA” come lei dice ma molti di più. Ecco perché abbiamo scelto questa forma di protesta, per avere più visibilità rispetto alla sterile occupazione, che tra l'altro è anche illegale ”. Una manifestazione ben organizzata presieduta dai vigili urbani, che hanno contribuito a gestire il traffico, e da un servizio d'ordine di alcune scuole molfettesi tutto all'insegna della legalità. Il corteo, partito dall'Apicella, è transitato per Corso Umberto e il lungomare, si è concluso nello spazio antistante il Park Club intorno alle 11 dove è intervenuto un rappresentante dell'UDS (unione degli studenti) di Bari che ha voluto sottolineare che la bellezza di questa iniziativa sta nel fatto che non nasce da un coordinamento sindacale o politico ma dalla volontà corale degli studenti di manifestare per dire il proprio no alla “d'istruzione della scuola” (come citava uno slogan). Ma la protesta non si ferma qui. Domani gli studenti parteciperanno all'assemblea provinciale a Bari presso la facoltà di Giurisprudenza alle 9.30. Per mercoledì mattina è previsto un incontro con degli esperti ancora in via di elaborazione; nel pomeriggio, invece, alle 17.30 il Comitato Studenti Molfettesi in collaborazione con la redazione di Quindici ha organizzato una fiaccolata aperta alla cittadinanza che partirà alle 17.30 dalla Stazione per terminare all'auditorium della Madonna della Pace dove ci sarà un dibattito tra le forze politiche locali a riguardo della riforma Gelmini-Tremonti (alle ore 19,30). Il coordinamento degli studenti molfettesi ha invitato gli esponenti politici locali per cercare di far luce sui punti della riforma, e non solo come qualcuno ha pensato e scritto solo per saltare le ore di lezione.
Autore: Serenella d' Ingeo
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Cara Aquila Bianca , il mio Veltroni ? Ma chi l'ha votato ! qui, come mi è capitato di dire in altra circostanza, non è una questione nè di sinistra nè di destra ma solo di buon senso: la riforma andava discussa in parlamento - con esperti in materia - e non con un decreto fatto in fretta e in furia . Lei si ostina ad associare il movimento studentesco all'area del centro sinistra , proprio come il pensiero berlusconiano: Non condividi quello che penso, COMUNISTA ! Ovvio che il centrosinistra abbia approfittato di questo mal contento per attaccare il governo come, del resto, avrebbe fatto il Cavaliere, se al Governo vi fosse stato il centrosinistra. E' il gioco della parti. Tuttavia nelle manifestazioni non c'erano bandiere dei partiti - come avrà certamente notato - a riprova che è un movimento libero e spontaneo ( e spero rimanga tale) ! Il mio commento non ha alcun colore politico ma è solo quello di un libero cittadino senza tessere di partito e che della politica, francamente, se ne infischia atteso che, le delusioni, le regalano entrambi gli schieramenti, Prodi compreso. Ma quando vedo che in Piazza Navona -notoriamente una zona pedonale - permettono il transito ad un furgone carico di giovani armati di bastoni con lo scopo di provocare chi manifesta pacificamente - e di questo devi darmi atto - francamente mi girano le palle ! TUTTI ABBIAMO IL DIRITTO DI MANIFESTARE PACIFICAMENTE! Per concludere:che fine abbia fatto Prodi me ne frego mentre inizio a preoccuparmi (...) per la GELMINI , dov'è ? Chi l'ha vista ? Non esce + di casa ? Maledetti COMUNISTI ! Cordialità Aquila e non continui a nascondersi dietro questi pseudonimi, siamo tra persone perbene Ringrazio quindici per lo spazio concessomi.

che pena quel commento disfattista di Aquila Bianca (anzi, visto che non si identifica, perchè non utilizza il seguente pseudonimo :CONIGLIO BIANCO)sui giovani, parla come un anziano ( a l timb me...) pur avendone solo 35 (dice classe 73) E' mai possibile che, soltanto perchè si hanno simpatie per il centrodestra -rectius BERLUSCONI - qualsiasi contestazione al suo operato debba essere considerato solo come una manovra da parte di comunisti e non, come invece sta accadendo, come un movimento spontaneo studentesco -avallato da insegnanti e genitori - che si lamentano, tra le altre cose, di non essere stati mai interpellati in merito. Si uò anche dissentire dalle manifestazioni ma con criterio e giudizio e non solo sputtanando i tanti giovani che vi hanno aderito solo perchè qualcuno stava lì a fare casino e basta (io francamente a quello che è salito sul tetto dell'automobile del sig.Piccininni l'avrei steso per utilizzarlo come moquette per la stessa...) E'corretto procedere ad una simile riforma (?) con un decreto legge ? E dov'era o dov'è l'urgenza ? Perchè non discuterne in Parlamento salvando gli articoli interessanti e tagliando i costi lì dove occorre davvero ? Forse perchè Tremonti aveva subito bisogno di certezze sui tagli per procedere alla finanziaria di fine anno ? A proposito che fine ha fatto la GELMINI ? possibile che dopo l'apparizone al programma cult di Buona Domenica non sia + andata in TV ? L'hanno rinchiusa ? Non sa cosa dire o ha paura delle domande ? A già, dimenticavo, come avvocato, le domande è abituata a farle (o neanche questo ?) Forza ragazzi !

Egregio Signor De Pinto , Le rispondo volentieri anche perchè, un sano dibattito, non potrà che esser utile per tutti visto che questo governo, ricorrendo al decreto legge per una Riforma di tale portata, ha preferito evitare qualsiasi discussione. Parto , e mi scusi se è poco, proprio dall'art. 77 della Costituzione che consente al Governo , IN CASI STRAORDINARI DI NECESSITA' E DI URGENZA, di adottare sotto la sua responsabilità provvedimenti provvisori con forza di legge (cd. decreto legge) Dov'è l'urgenza ? Nell'utilizzo del grembiule ? Nel voto in condotta ? Nella eliminazione dei tre maestri alla luce di qualche studio pedagogico che ne ha certificato l'inadeguatezza ? Perchè , invece, non seguire l'iter legislativo ordinario che avrebbe garantito un confronto vero tra i due schieramenti politici eliminando i veri sprechi ? Concordo, ovviamente, con Lei quando parla di nepotismo all'interno delle Università, di privilegi o di altro ancora ma, ripeto, proprio per questo sarebbe stato utile un'ampia discussione in Parlamento -magari con l'intervento di esperti in materia - che affrontasse i vari problemi a partire dalla scuola dell'infanzia sino alla Università e non, come invece avvenuto, approvando il D.L in fretta e furia poichè oramai si era prossimi alla scadenza dei 60 gg. per la sua conversione in legge altrimenti sarebbe saltato tutto. Era chiedere troppo ? Non è stato forse un inutile atto di forza da parte di chi, comunque, gode di ampia maggioranza in Parlamento? Oggi, come saprà, ci sono stati violenti scontri in Piazza Navona ed io , che me ne frego della sinistra e della destra, sono convinto che domani sul quotidiano Il GIORNALE e sul TG4 si parlerà soprattutto di questi episodi violenti tra pochi per screditare le numerose proteste pacifiche di tantissimi studenti e insegnanti . Scommettiamo ? Cordialità



E' vero!E' stata una grande manifestazione che ha dimostrato quanto i nostri studenti siano democratici e intelligenti e davvero interessati e consapevoli di quello che sta accadendo al mondo della scuola.Ho visto intorno alle 8.30 il corteo in stazione molto compatto e numeroso (saranno stati un 20-30 milioni).Per protestare contro il decreto Gelmini tutti insieme gridavano "Ahooo!" al passaggio di ogni treno. Questo per dimostrare di essere compatti.Poi per dimostrare di essere democratici verso le 9.30 si sono divisi perchè giustamente in democrazia ognuno dice e fa ciò che vuole.Quindi si sono formati vari piccoli gruppi di contestazione.Per dimostrare di essere davvero interessati alla scuola e ai suoi problemi alcuni hanno deciso di passeggiare per le vie della città come il corso Umberto,altri per protestare sempre contro il decreto Gelmini si sono ritrovati al lungomare seduti sul muretto con le loro moto o auto(quelli più proletari e di sinistra).Altri invece al Park Club o addirittura alla prima cala per comunicare con gli studenti albanesi e montenegrini (quelli greci no perchè troppo lontani). Altri per protestare contro il decreto Gelmini si sono seduti sulla scalinata di una chiesa con il loro jeans a vita bassa e le mutande e le chiappe al vento.Altri per protestare contro il decreto Gelmini hatto fatto colazione o preso un aperitivo nei vari bar della città.Tra i gruppi più riusciti ne ho visto uno dove almeno 5 o 6 studenti indossavano gli stessi occhiali da sole con la montatura bianca che volevano dimostrare di avere una propria personalità e di non seguire come pecore le mode del capitalismo imposto dalle televisioni di Berlusconi e gli amici di Maria De Filippi. In un'altra zona di Molfetta altri studenti protestavano contro il decreto Gelmini ascoltando in gruppo le suonerie MP3 dei loro cellulari,altri invece si sono ritovati nei locali al pian terreno che affittano per tutto l'inverno ad ascoltare musica a tutto volume o a fumare(fuori,sul marciapiede perchè sanno che il fumo fa male e non vogliono danneggiare chi nel locale non fuma).Altri per protestare contro il decreto Gelmini guardavano le vetrine dei negozi,mentre altri ancora hanno formato un folto gruppo alla fermata dei pullman per tornare nelle loro città come Terlizzi,Ruvo,Giovinazzo ecc. I più intelligenti della protesta contro il decreto Gelmini erano quelli che giravano in due e senza casco sulle loro moto rischiando la vita per protestare contro il decreto Gelmini e questi sono da considerare dei veri eroi.Infine altri per protestare contro il decreto Gelmini e contro il governo e quindi contro Berlusconi si sono radunati alla SNAI e hanno scommesso "2" su Milan-Siena. Insomma è stato un vero successo quindi tutti quei maligni di destra che contestano lo sciopero e che sottovalutano l'intelligenza dei giovani delle nuove generazione devono tacere.Devono apprezzare che i giovani si sentano coinvolti e convinti nella vita sociale del paese e facciano di tutto per migliorare il nostro e loro futuro.Quindi tutti quelli della mia generazione (classe '73) e antecedenti devono fidarsi di questi giovani studenti:un domani che saremo anziani loro ci proteggeranno e ci cureranno grazie alla loro intelligenza alla loro compattezza e solidarietà al loro essere altruisti e alla loro istruzione e conoscenza dei problemi del paese.



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