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Calcio a 5, l'ADPC Don Tonino Bello Molfetta batte il Martina 4-3
26 febbraio 2007

MOLFETTA - Meritata quanto sofferta vittoria delle ragazze dell'ADPC “Don Tonino Bello Molfetta” che nella 7ª giornata di andata del campionato di calcio a 5 femminile hanno battuto al PalaPoli di Molfetta la squadra del “Martina Calcio Femminile” per 4 a 3. La vittoria che alla vigilia poteva sembrare facile è stata quanto mai sofferta ed ha visto anche molte palle gol sciupate da parte delle giocatrici molfettesi durante tutta la partita. (nella foto da sinistra: Gadaleta, La Rossa e De Palma). Il "Martina Calcio femminile" pur presentandosi squadra ultima in classifica, era reduce dalle ultime due partite con forti segnali di ripresa, perdendo con poco scarto di reti, 4 a 3 a Foggia contro la "Queens" ed in casa sconfitta per 5 a 3 contro la "Focus Foggia", ed è stata quindi avversaria temibile e di tutto rispetto a cui non manca il vizio del gol. (nella foto da sinistra: De Bari, Bufi, Montebello, Dangelico). E' andato subito a rete il Martina e ha poi pareggiato a metà del primo tempo la brava Claudia Dangelico; da quel momento la partita non ha avuto più storia e l'ADPC “Don Tonino Bello” è sempre rimasto in vantaggio fino a portarsi sul 4 a 2 a 10 minuti dal termine. Nel finale ha accorciato le distanze Loredana Carrieri per il Martina autrice di una doppietta; l'altra rete per gli ospiti è stata realizzata da Annalisa Lasorsa. Le altre reti per l'ADPC “Don Tonino Bello” su pregevoli azioni sono state messe a segno sempre da Claudia Dangelico, dall'indomabile Flora La Rossa e particolarmente spettacolare è stato il quarto gol di Ketty Ciccolella (nella foto) su passaggio calibrato della pivot Alessandra De Bari. Con questa vittoria l'ADPC “Don Tonino Bello Molfetta” si porta sola al 2° posto in classifica con 12 punti preceduta dal Real Statte, seguita a 10 punti dal Focus Foggia che sarà la prossima avversaria nel recupero di giovedì 1 marzo alle ore 19 presso il campo Nettuno sulla SS 16 per Bisceglie. Contro la Focus Foggia che è avversaria temibilissima, l'ADPC “Don Tonino Bello” deve cercare di concentrarsi al massimo ed assicurarsi i tre punti in palio, per poi affrontare il 4 marzo con più serenità il Calcetto Ruvo in trasferta, e l'11 marzo, in casa, l'indiscussa squadra campione d'Italia del Real Statte. Il presidente Mimmo de Candia (nella foto a sinistra con la squadra)è molto fiducioso sulle prestazioni e il futuro della squadra: “grazie al tecnico Luigi Minervini che sta operando con serietà e competenza unitamente a Nico Spadavecchia preparatore dei portieri, e soprattutto in sintonia con tutto lo staff dirigenziale, le nostre giocatrici hanno mostrato ultimamente segni di forte compattezza e impegno e sono molto motivate a lottare per vincere in campo”. Classifica dopo la 7ª giornata di campionato: REAL STATTE 18, DON TONINO BELLO MOLFETTA 12, FOCUS FOGGIA CALCIO 10, QUEENS FOGGIA 9,TEAM BISCEGLIE GIRL 9, CALCETTO RUVO 7, VERDEBLU MASSAFRA 5, MARTINA CALCIO FEMMINILE 0, FEMMINILE GINOSA 0.
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Per francesco altamura Mi spiace per le sue affermazioni senza senso. Non esiste censura, esiste solo una valutazione dell'opportunità o meno di pubblicare alcuni commenti. La valutazione, purtroppo per lei, devo farla io, e devo tenere conto di vari fattori, anche quelli che a lei possono sfuggire. Quindi lei non può parlare senza conoscere, altrimenti rischia di dire solo sciocchezze. La valutazione non viene fatta solo sull'eventuale commento offensivo, ma anche su altri elementi. Non ricordo il commento che lei ritiene censurato, potrebbe anche non essere mai arrivato (è già accaduto con altri: internet non è la perfezione), ma se è arrivato e non è stato pubblicato, sicuramente c'è stato un valido motivo. Purtroppo decidere quale commento pubblicare è scomodo, ma è necessario che lo faccia qualcuno. Non possiamo certo fare un'assemblea con tutti i lettori per decidere se inserire o meno un commento. E non si riempia la bocca con parole come libertà di opinione, per me sono sacre e per questa libertà mi sono sempre battuto e mi batto, come dimostra la mia storia professionale e umana. Del resto non avrei creato un forum sulle notizie se non credessi nella libertà di opinione, per la quale ho pagato e pago anche prezzi alti. Ho sempre rispettato le idee diverse dalle mie, anche se gli altri non hanno sempre rispettato le mie. Quindi i suoi rimproveri deve indirizzarli altrove. E impari prima lei a rispettare gli altri. La sua opinione non mi sembra molto rispettosa nei nostri confronti. E credo che lei debba imparare anche le regole della tolleranza, oggi dimenticata da tanti che credono solo che le loro opinioni siano giuste e tutte le altre siano sbagliate. Per questo il nostro paese va male.
Caro presidente de candia, ha avuto il coraggio di esaltarsi per una vittoria risicata contro il Martina che stava a 0 punti. Avete vinto con un solo gol di scarto, poi nella gara di giovedi avete perso contro un modesto Foggia ed oggi con il Ruvo (terra di conquista per gli avversari) avete fortunosamente pareggiato. La squadra sotto la sua guida decolla!! Complimenti, lei ricorda un famoso benzinaio molfettese. Grazie delle soddisfazioni che lei ci sta regalando! Ora lei, da persona corretta quale è, delizierà le testate giornalistiche locali e non, con articoli celebrativi ed esaltanti sulle ultime prestazioni della sua creatura. Continui pure ilsuo $ogno. Egregio direttore de Sanctis, da cittadino molfettese, seguo a 360° le vicende locali e leggo i commenti dei lettori di quindici on line. Sulla vicenda del consigliere Amato, sulle palazzine sequestate, o nell'articolo del consiglio comunale in cui sempre il consigliere Amato e Altomare ebbero uno scambio di “vedute” sui “paraurti” ecc. ecc., lei ha consentito la pubblicazione di commenti di lettori (ovviamente di sinistra) veramente pesanti ed offensivi. Non trovo che lei (o la redazione) censuriate i miei commenti critici e 1000 volte più soft di altri. Chiedete permesso al sig. de candia su cosa vuole leggere come commenti e quelli invece da cestinare? Sforzatevi di essere obbiettivi. Alcuni mesi fa (precisamente il 28/11/2006 11.50 - » Francesco Altamura - da Molfetta - acca_acca@libero.it), in un mio commento (Gentile redazione, Vi ringrazio della possibilità che date a noi lettori di poter esprimere le nostre idee. Con molto rammarico però Vi chiedo le motivazioni della censura del commento di un altro lettore, che io stesso ho invitato a dire la sua quando confrontandoci ho dedotto che anche egli aveva i miei stessi dubbi. Egli si è subito mostrato scettico nei Vostri confronti e su come, a suo dire, gestite i commenti dei lettori. Posso assicurarVi che non era un commento offensivo. Io l'ho letto e con me l'ha letto gente che opera nel sociale e qualche avvocato che si occupa quotidianamente di queste cose e siamo stati tutti concordi che non era assolutamente offensivo e che si atteneva alle “regole” da Voi richiesto affinché il commento venga pubblicato. Mi auguro si sia trattato di uno spiacevole problema tecnico e scarto a priori l'ipotesi che facciate censura a seconda se le opinioni della gente siano da Voi condivise o no. La libertà di opinione è sacra e la censura sulle diversità di opinioni è morta col fascismo ...ecc ecc.), le scrissi che non dovreste censurare i commenti di chi ha un'idea diversa dalla vostra. La saluto.
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