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Calcio a 5 femminile una novità a Molfetta. Il presidente Mimmo de Candia: aiutateci a sostenere la squadra
02 dicembre 2006

MOLFETTA -La nascita della squadra femminile di calcio a 5 a Molfetta ha aperto un grande dibattito e non sono mancate anche critiche a questa scelta, che comunque rimane un fatto positivo e di crescita sportiva, soprattutto in un periodo in cui aumenta il bullismo, mentre queste associazioni sportive sono un'occasione per impegnare i giovani in qualcosa di sano. Ne abbiamo parlato con Mimmo de Candia (foto) presidente della squadra femminile di calcio a 5 FIGC dell'ADPC “Don Tonino Bello Molfetta”. Come è nata l'idea di far nascere una squadra femminile di calcio a 5 FIGC a Molfetta? “Già questa estate un gruppo promotore di persone si è presentato da me proponendomi questo progetto; punto di partenza era la disponibilità di un gruppo di giocatrici molto brave e competitive per il campionato FIGC al quale siamo iscritti; questo gruppo promotore partiva da zero sotto l'aspetto del finanziamento della squadra, con l'intento congiunto tra “galantuomini” che, ognuno per la propria parte, si sarebbe adoperato per cercare i fondi di sostegno per la squadra, a copertura di un bilancio preventivo minimo che ci eravamo dati. Purtroppo ad ottobre, ad iscrizione avvenuta al campionato, qualcuno del gruppo promotore che potenzialmente era il più accreditato a reperire i fondi, si è tirato indietro, spiazzando un po' tutti e mettendo in difficoltà soprattutto me, che non sono abituato ad avventure nel buio. Comunque sono fiducioso per il futuro della squadra”. Ma ci risulta che siete stati sponsorizzati da due grosse imprese per cui dovreste essere tranquilli per tutto il campionato? “La Formedil di Bari ed il Gruppo Imprese Edili Spaccavento di Molfetta, che non ci stancheremo mai di ringraziare, sono finora gli unici privati che ci hanno dato un fattivo contributo “una tantum” ed ai quali stiamo dando conto delle nostre spese; ma, come ho avuto modo di affermare, già il 25 ottobre scorso quando fu presentata la squadra alla Città e alla Stampa, i contributi suddetti con coprono il bilancio preventivo minimo di spese che ci siamo dati per affrontare dignitosamente gli impegni di campionato. Ci siamo fatti dei conti sulle spese fatte e da sostenere, dalla iscrizione al campionato, all'acquisto di materiale sportivo, spese di trasferte, soprattutto fitti campi per allenamenti e partite ufficiali, e ci siamo resi conto che non possiamo concludere il campionato con le risorse che attualmente abbiamo; di qui la ricerca di altri aiuti economici che auspichiamo vengano da imprenditori ed esercizi commerciali soprattutto della nostra città”. Recentemente Lei si è lamentato nei confronti dell'amministrazione comunale di scarsa attenzione nei confronti di questa nuova squadra femminile di calcio a 5, per quali ragioni? “Non certamente perché chiediamo dei soldi a sostegno della squadra, perché sappiamo che il bilancio comunale è disastrato al punto tale che già dall'anno scorso nessuna associazione sportiva ha ottenuto contributi per l'attività ordinaria che svolge. Lamentiamo che il Comune per l'espressione politica che esprime nello sport non ci ha finora aiutati, per cui ad oggi pur essendo il Comune proprietario e controllore sulla gestione del Palazzetto dello Sport “Giosuè Poli” della zona 167 che è l'unico campo omologato dalla federazione a Molfetta per il calcio a 5, e dove già gioca la squadra del Real Molfetta di C2 di calcio a 5 maschile, rimane ad oggi insoluto all'ottenimento del “PalaPoli” per la disputa delle partite ufficiali di campionato. Passando ad altro argomento, lamentiamo al Comune che a noi come a tutte le Associazioni che utilizzano il campo comunale “C. Salvemini” per gli allenamenti, a fronte dei suddetti mancati contributi comunali, hanno aumentato in maniera spropositata il fitto della struttura suddetta, senza che ci siano giustificati motivi di aumenti di costi di gestione; la diaria oraria chiestaci dal Comune è quasi uguali nei costi alle strutture sportive private. C'è da chiedersi quale è l'aiuto che il Comune da alle Associazioni sportive? A tale proposito d'intesa con le altre società sportive che utilizzano il “C. Salvemini” chiederemo a breve un incontro bonario congiunto con il sindaco sen. Antonio Azzollini sperando che almeno lui ci ascolti. Lamentiamo la mancata sicurezza del campo “C. Salvemini” sottoposto sempre più a incuria e vandalismo e nel quale abbiamo già sventato tentativi di furto negli spogliatoi ai danni delle nostre giocatrici da parte di ragazzi in cerca di soldi o cellulari; basta rimettere in sesto le serrature degli spogliatoi, e comunque desideriamo essere ascoltati perché possiamo dare idee al Comune per la risoluzione di questi problemi gestionali, è anche nel nostro interesse la sicurezza del campo. Vorrei altresì ricordare al Comune che per quanto previsto per legge, al di là delle garanzie assicurative dei sodalizi che usufruiscono dell'impianto, nessuno dimentichi che in assenza di gestione affidata a terzi, la responsabilità in caso di incidenti o altro sul “C. Salvemini” ricade solo ed unicamente sull'Ente proprietario delle struttura sportiva”. Parliamo ora della squadra, quale presidente del sodalizio a chi dal suo punto di vista dà il merito dei brillanti risultati sinora ottenuti in Coppa Italia? “Il merito è essenzialmente di tutte le giocatrici protagoniste anche di chi non gioca o è in panchina, Tutte ascoltano con dovizia il proprio allenatore e tutto lo staff tecnico che è molto attento e preparato a scegliere la formazione, a fare le scelte tecniche e a dare disposizioni in campo. Le nostre giocatrici e tutto il team tecnico-dirigenziale sono molto motivati a perseguire questa crescita, “nessuno si è montato la testa”, e vorrei che coloro che ci seguono ci sostenessero da tutti i punti di vista, anche nella risoluzione dei problemi di rapporti con il Comune, ecc.; accetto qualsiasi critica purché costruttiva e non destabilizzante e che non tocchi la serenità della squadra; non accetto nessuna insinuazione su finalità ed obiettivi, perché noi perseguiamo solo quelli dei migliori risultati sportivi della squadra”. Quali sono i prossimi impegni e con quale spirito li affronterete? “Dopo la storica vittoria in trasferta contro la temibile squadra del Focus Foggia domenica scorsa per 7 a 3 che ci ha consentito il 1° posto in classifica del girone “A” di Coppa Italia, e la conseguente doppia semifinale di cui disputeremo domani in trasferta la prima partita contro l'A.S.D. Verdeblù Massafra alle ore 11. Si spera di superare il doppio turno di semifinale con la partita di ritorno del 10 dicembre che disputeremo alle ore 11 al PalaPoli di Molfetta, per poi incontrare in finale sicuramente la F.C. Real Statte (TA) che è 1ª nel girone “B” e che è vincitrice indiscussa da ben tre anni del campionato regionale e nazionale FIGC di calcio a 5. Per quello che è tra i miei compiti di presidente, cerco sempre di tenere unita tutta la squadra, d'intesa con gli dirigenti che godono della mia massima stima ed affidabilità cerco di preparare al meglio le trasferte sia dal punto di vista logistico che più in generale ed assistenziale. Chiedo a tutti i lettori di Quindici di tifare per la nostra squadra, testimoniandoci la loro presenza sia nelle partite in casa si spera sempre al “PalaPoli”, che in quelle in trasferta”.
Autore: C. C.
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