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Aritmia Mediterranea da domani a Molfetta. Tutte le band in gara
03 settembre 2003

MOLFETTA – 3.9.2003 Dal 4 al 6 Settembre si terrà a Molfetta, presso la Villa Comunale, la prima Edizione di Aritmia Mediterranea - Rumori di Pace, festival dedicato a band ed artisti emergenti provenienti dal Sud Italia. La manifestazione, ideata dall'associazione culturale Ballarock e promossa dalla sezione cittadina dei DS, sarà l'evento centrale della Festa de L'Unità che torna, dopo tre anni, nel comune del Barese. Il festival musicale, partito con l'obiettivo di costituire un veicolo di promozione per artisti provenienti dalla provincia barese, si è ben presto allargato a un territorio molto più vasto, coinvolgendo nelle preselezioni, 86 gruppi provenienti da 14 regioni d'Italia che si sono contesi i 15 posti disponibili per i finalisti. L'entusiasmo cresciuto attorno all'iniziativa, alimentato soprattutto attraverso il passaparola e la rete di Internet, ha evidenziato l'esigenza di spazi e di occasioni per potere dare libero sfogo a una cultura giovanile spesso ritenuta "minore" ed emarginata (se non perfino ignorata) dalle istituzioni. A questo riguardo, il consigliere comunale dei DS Corrado Minervini, Responsabile Organizzativo della manifestazione, si è così espresso: "L'Amministrazione Comunale di questa città, che si è premurata di impedirci di utilizzare l'Anfiteatro pubblico, bollando la nostra come un'iniziativa politica, non ha offerto nulla, nel corso di questi due anni. Ma negli ultimi tempi c'è stato un nuovo fermento culturale che è partito dai giovani: in una città le cui politiche giovanili latitano e in cui, attualmente, non c'è nemmeno un Assessore alla Cultura, è nato spontaneamente un movimento di ragazzi che richiedono, a gran voce, un'offerta culturale che vada oltre una stagione teatrale per pochi eletti e una serie di eventi di musica e spettacolo dal livello qualitativo scandalosamente basso". Per quanto riguarda lo svolgimento della manifestazione, le band si esibiranno nell'ordine di 5 per serata, dal 4 al 6 settembre con 4 brani inediti di loro composizione in un live-set di venti minuti. Le serate avranno inizio alle ore 21 e saranno condotte da DaDo Minervini, direttore artistico della manifestazione che ha voluto presentare così gli artisti in gara. "Il rock è la più genuina e spontanea espressione di vitalità dei ragazzi ad ogni latitudine, autentica cartina tornasole dei mutamenti dei tempi. Ma dalle nostre parti assume una valenza particolare. Abbiamo selezionato 15 realtà musicali differenti, espressioni di un linguaggio sonoro e lessicale che fa della contaminazione il proprio credo: tra passato e futuro, tra oriente ed occidente, tra miseria e nobiltà, questi gruppi rappresentano pienamente la vitalità dei loro coetanei e lo spirito della manifestazione. I loro rumori di pace sono il suono di un cantiere aperto ai valori del dialogo e del reciproco arricchimento di esperienze sonore e di vita. Chiunque vi parteciperà, su e giù dal palco, sarà chiamato a contribuire ai lavori in corso, anche semplicemente prestando ascolto a ciò che ad orecchi poco attenti potrà sembrare un selvaggio susseguirsi di rumori". I 15 gruppi in gara, tra cui spiccano, accanto ad artisti provenienti da Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Piemonte, ben 6 band di Bari e provincia, si confronteranno davanti ad una giuria tecnico-artistica di dieci elementi composta da musicisti, giornalisti della stampa specializzata, rappresentanti di webzines nazionali ed associazioni culturali. La giuria determinerà la graduatoria ed eleggerà il gruppo vincitore che si aggiudicherà un premio del valore di 1.000 euro. Altri premi saranno assegnati al miglior singolo brano presentato nel corso della manifestazione, premiato con un videoclip che verrà prodotto da Vertigo Imaging e al gruppo più votato in un poll radiofonico con gli ascoltatori di Controradio, storica emittente alternativa pugliese e partner privilegiato della manifestazione. Di seguito riportiamo il calendario delle tre serate e le schede di presentazione dei quindici gruppi in gara. Calendario esibizioni ed ordine apparizione (gruppo, provenienza): Giovedì 4 settembre Testata Nucleare, Miglionico (MT); Muzak, Alessano (LE); Art'Misia, Andria (BA); A.D.D., Molfetta; Skill, Bari. Venerdì 5 settembre Ammuina Nocera Inf. (SA); Spleen, Cosenza; Il Kif, Bari; Urban Soul, Roma; Skapcrrat, Molfetta. Sabato 6 settembre Cosmica, Lecce; Pablo e il mare, Torino; EvaGarde, Lecce; PNG56, Bari; Palcoscenico, Napoli. SCHEDE BIO - BAND Pablo e il Mare Molti si chiederanno cosa c'entri una band anagraficamente di Torino nella rosa delle 15 finaliste di Aritmia Mediterranea. E' presto detto: Paolo Antonelli, autore dei testi e delle musiche della band ha origini a Terlizzi (BA) e per lui la partecipazione a questo festival rappresenta un ritorno alle origini. Qualora non bastasse a fugare ogni dubbio circa la legittimità della partecipazione della band al nostro festival, lasciamo che sia la musica a parlare. Il progetto Pablo e il Mare è infatti la summa di contaminazioni tra reggae, ritmi latini, sonorità mediterranee e canzone d'autore italiana. Il viaggio musicale della band parte da Torino per toccare i porti sonori del Mediterraneo e dei Caraibi. Un meltin pot di sonorità antiche e moderne, tra elettronica e strumenti acustici, che ha già incantato l'esigente pubblico di locali storici (Hiroshima Mon Amour, Colonia Sonora, Il Maltese) per giungere a "casa" sul nostro palco. Per conoscere le storie di pablo e il mare, www.pabloeilmare.it Art'Misia Settembre '96: 4 ragazzi accomunati dalla stessa passione per il rock decidono di intraprendere un viaggio nella stessa direzione, alla ricerca di nuove sonorità rock da sperimentare. Nascono così gli ART'MISIA. Per loro il rock è un telaio su cui tessere emozioni: un suono fatto di trame fitte che alternano sospensioni oniriche a repentini attacchi sonici. Il linguaggio scelto della band è fatto di frasi e parole acide, oblique e spesso scomode. Le loro canzoni non sono un semplice racconto ma flussi di sensazioni e vibrazioni che vanno dallo stomaco al cervello passando obbligatoriamente dal cuore ed arrivando al profondo, al limite tra significato e significante. Rappresentanti dell'attiva scena Indie italiana, si sono messi in luce con quattro lavori autoprodotti e, soprattutto, con prestigiose partecipazioni ad eventi di rilevanza nazionale (Festa de l'Unità di Bologna, Rock Targato Italia). Per perdersi nell'alveare di pensieri e musica della band, visitate www.artmisia.it. Il Kif Nella musica de Il Kif passato, presente e futuro si fondono per dare vita a un rock contaminato da innumerevoli sfumature. La band si definisce "un gruppo di uomini primitivi" aperti all'esperienza del viaggio... un viaggio che parte dalla strada, luogo dal quale provengono e che non rinnegano per giungere a destinazioni imprevedibili: con l'immaginazione si può arrivare anche sulla luna! Il suono del Kif è SPACE MUSIC, espansione della mente, psichedelia. Dal 1994 Il Kif cerca di sfuggire al controllo ed all'omologazione andando in giro per l'Italia, esibendosi in club e pub e lasciando traccia di sé nei molti festival rock di cui è protagonista. Il primo lavoro della band "Altierjing" (mondo dei sogni) è un'autoproduzione del 2000 ciu ha fatto seguito, di recente, "Musica per la mente", un'opera con cui Il Kif abolisce ufficialmente qualunque barriera tra generi ribadendo la propria assoluta unicità. A.D.D. Nel novembre 2001 nascono gli A.D.D. (Attencion Deficit Disorder), rock band di Molfetta che, sfidando le difficoltà incontrate abitualmente dalle band di casa nostra, comincia a diffondere il proprio "verbo rock" soprattutto attraverso l'esperienza live. Spirito di gruppo, sound compatto ed energia sono alcuni degli elementi che la band ha collaudato nelle esibizioni in pubblico divenendo uno dei simboli di una ritrovata vitalità creativa in città. E il successo si è rapidamente diffuso, trasformandosi da fenomeno locale in qualcosa di più grande e con incoraggianti riscontri (non ultima la partecipazione al festival "Vocidomani" di Pescara). Gli A.D.D. portano in giro un rock classico, costruito su un solido impianto hard su cui emergono influenze blues, pop e prog e su cui spiccano le doti vocali di Nico Messina (...ma non ditegli che ha una "bella voce"!). La partecipazione ad Aritmia Mediterranea sarà un momento importante per la storia della band, che giocherà in casa, sarà sostenuta da un pubblico caloroso e dai propri fans e spera di godere dei favori del pronostico. EvaGarde Muovendosi tra "affascinanti melodie" (da "Altatensione Magazine") e "punk anglosassone" (da "Circuito Sonoro"), i Leccesi Evagarde hanno dato vita ad un progetto musicale molto interessante. Partendo da percorsi musicali differenti che hanno segnato le esperienze di vita dei singoli componenti, il gruppo è approdato ad una propria dimensione che unisce sapientemente energia rock e una ricerca della melodia spiccatamente pop. Momenti determinanti di questo percorso, le partecipazioni alle più importanti rassegne musicali nazionali: da Arezzo Wave a Sanremo Rock (dove hanno conquistato un onorevole quarto posto) all' I-TIM tour fino ad... Aritmia Mediterranea! Vicini alle realtà musicali emergenti, gli Evagarde vantano il ruolo di attivi protagonisti nella realizzazione di rassegne live in cui passano sotto i riflettori del successo i sogni delle band locali. Da segnalare, nel loro curriculum, alcune collaborazioni live importanti (Marlene Kuntz, Shandon) e un sito giudicato tra i 1200 siti più belli al mondo nella raccolta Web Design Vol.III: www.evagarde.it . Attualmente il gruppo è al lavoro per il secondo disco. Ammuina La storia degli Ammuina, quartetto proveniente da Nocera Inferiore, comincia da un luogo - simbolo della civiltà contemporanea: uno sfasciacarrozze (o "scasso" in lingua locale), emblematico luogo di incontro in cui hanno deciso di dare vita al loro progetto sonoro e di situare la loro sala-prove. Gli Ammuina vedono nella necropoli delle auto l'ideale laboratorio per costruire nuove storie, pensieri, messaggi di pace. E il linguaggio scelto per la narrazione è un assemblaggio di lingue differenti , dal dialetto all'idioma planetario per eccellenza (l'inglese). L'aspetto sonoro è altrettanto composito: tra sonorità rock e jazz, noise e funky, prendono vita canti di ribellione, armonie dolci e vortici di pensieri tra rabbia e speranza. Le loro canzoni colpiscono duro, non lasciano mai gli ascoltatori indifferenti. E mettono una gran voglia di ... "fare ammuina"! Muzak "Muzak" è un termine dai molteplici significati. Negli anni '60 definiva un genere musicale usa e getta, utilizzato come sottofondo in supermarket e sale d'attesa. Nei '70 una rivista rock si appropriò di questo nome e divenne uno dei manifesti della "musica ribelle". Negli anni '00 una band di Alessano si è battezzata "Muzak" dichiarando i propri intenti: scuotere un pubblico intorpidito dalle molteplici cover band da pub con un sound nuovo che miscela psichedelia, progressive, new wave e pop d'avanguardia. Ed è soprattutto avanguardia la parola chiave di questo nuovo sound, divenuto più pacato e con ritmi meno urgenti, in cui oltre a riconoscere la svolta rumoristica dei Blur e dei Radiohead, si snodano l'intimismo degli Sparklehorse di Linkous, le atmosfere melanconiche dei Motorpsycho fiancheggiate da indie e post-rock senza dimenticare tracce beatlesiane. Un cocktail interessante che ha portato i Muzak alla partecipazione alla storica compilation "Soniche avventure IX", pubblicata annualmente dalla Fridge, che ogni anno scopre talenti emergenti. Dopo Scisma, Verdena, Meganoidi... che sia il turno del quartetto salentino? Png 56 I Png 56 nascono con la prima line up nel 1998 ,da un'idea di Agostino Scaranello (basso) e Simone Martorana(chitarra e voce),ma solo nell'ottobre del 2002, con l'arrivo di Marco De Mitrio alla batteria, il gruppo trova la stabilità e la giusta dimensione sonora. In trio i Png 56 suonano un funky rock energetico dalle ritmiche serrate e dai testi intimisti e ironici,funky rock che trova uno status ideale nelle esibizioni live. Vincitori del South Talent Contest 2002, a Gennaio partecipano alle selezioni di AREZZO WAVE, e vengono designati dalla giuria come gruppo rappresentante della Puglia alla famosa manifestazione.Ad Arezzo, il 4 luglio, coinvolgono il pubblico con un "lancio imperterrito di demo",conquistandosi così l'attenzione e la simpatia dei presenti... In attivo una demo autoprodotta dal titolo "Png 56" che rispecchia a pieno il suono dirompente che il gruppo ha nei live.Energia e Groove. Skill Nati nel terzo millennio, figli di un suono che ha caratterizzato il passaggio tra due epoche (Blonde Redhead, Motorpsycho, Radiohead), gli Skill hanno saputo subito affermarsi come una delle più prestigiose realtà della scena alternative regionale. I cinque componenti della band, tra i quali si distingue una voce femminile dalle innate doti interpretative, sono artefici di un rock che fonde psicosi noise e lunari digressioni melodiche. I loro testi, in inglese, sono caratterizzati da un originale impressionismo letterario. La band ha avuto modo di riscuotere consensi importanti in numerose manifestazioni (selezioni Arezzo Wave 2002, Ritmika 2002, etc.) ed è tra gli elementi di spicco della recente compilation Maltese in Musica che presenta il meglio della "scena" barese. Attualmente la band sta alternando gli impegni live al lavoro in studio per ultimare il proprio nuovo cd. Cosmica Se i sogni muovono le azioni, allora quello dei Cosmica li ha portati dritti sul podio di importanti concorsi come "Music and life" o "Mischie sonore" e "Arezzo Wave (dal 2000 al 2003). L'"idea" Cosmica di creare una rock band italiana è il punto di confluenza di comuni esperienze musicali e di vita quotidiana nonché un laboratorio stimolante alla ricerca di sonorità ruvide e potenti che creano con le parole atmosfere accattivanti e camaleontiche come lo sono gli sbalzi di umore. Testimonianza di come i sogni diventano realtà, i quattro ragazzi "cosmici" leccesi sono pronti ad avventurarsi in questo viaggio mediterraneo che li porterà a scoprire nuovi pianeti "cosmici", in chiave rigorosamente rock. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito http://areacosmica.3000.it su cui troverete il loro ampio curriculum musicale dalle esibizioni da spalla ai Folkabbestia alle partecipazioni a trasmissioni televisive e radiofoniche ("Medication" su Antenna Sud, "Acustica" di Ciccio Riccio ecc.), alle finali in Ritmi Globali Europei, Soundtrack ecc. Palko Scenico Folk napoletano e reggae trovano un'armonica fusione con l'elettronica e le moderne tecnologie: l'essenza dei Palko scenico è tutta in questa formula ed è sorretta dalla solida amicizia tra i 6 ragazzi che condividono questo progetto. Scosse d'adrenalina, lucide riflessioni, melodie che incantano e catturano... in una definizione, MUSICA POPOLARE, che nasce nelle terre campane e nei ghetti napoletani per arrivare sul "palko". Nelle canzoni del gruppo la quotidianità è filtrata dalla memoria del passato, il suono è il frutto di una ricerca che parte dalle ballate tradizionali seicentesche per arrivare alla scuola napoletana contemporanea (99 Posse, Almamegretta, etc.). Un originale melting pot di suoni ed emozioni che ha già portato il gruppo ad affermarsi in numerose rassegne e ha permesso alla band di vivere esperienze importanti, condividendo il palco con artisti del calibro di Franco Battiato e Goran Bregovic. Per conoscere meglio la band, cliccate su www.palkoscenico.it. Skapcrrat La traduzione letteraria dal dialetto molfettese del nome di questa band è all'incirca: "persona affetta da squilibri mentali". E l'approccio della band con la musica è incentrato sulla follia! I loro brani sono infatti mirati a ridicolizzare la quotidianità dell'individuo, svelando i tanti vizi e le poche virtù dell'uomo del ventunesimo secolo. I ragazzi molfettesi sono diventati dei cantastorie e, con il loro stile punk core e il loro sound che mescola parti melodiche con furibondi stacchi ska-reggae, sono arrivati nel 2001 al primo lavoro autoprodotto: "muquerez?", sin dal titolo una parodia del pop acqua-e-sapone dei Lunapop. Il costante impegno della band, che come tante altre definite "demenziali" dimostra una eccellente preparazione dal punto di vista musicale, si è concretizzato in numerose partecipazioni ad eventi live nazionali e ha portato nel palmares della band un successo prestigioso, con la vittoria del Mediterraneo Rock Live nel 2001. Testata Nucleare Il loro nome non tragga in inganno: i Testata Nucleare, rock band di Miglionico (Matera) non hanno alcuna intenzione bellicosa. Con il loro sound, contaminato dal rock degli u2 e dei Radiohead e dal grunge di scuola Seattle, i cinque ragazzi cercano di fare esplodere idee positive, amore per la vita e soprattutto messaggi di pace! "Dalle bombe solo musica" è il loro slogan ma anche il titolo del recente demo autoprodotto in cui l'efficace semplicità vocale è sorretta da continui intrecci di chitarre melodiche e distorte e da testi che parlano di pace e amore utilizzando l'italiano e l'inglese. Una Testata Nucleare puntata su un territorio vasto quanto l'Italia che ha saputo conquistarsi spazi rock importanti, dal festival di San Marino all I- Tim Tour, per approdare di recente sugli schermi di Bande Sonore (Italia 1). Urban Soul Funk, groove ed elettronica: sono questi gli elementi che accomunano sette amici romani che nel 2000 hanno deciso di dare vita agli Urban soul. Fin dall'inizio il loro obiettivo è stato quello di creare uno stile compatto e funk che unisse la fisicità e il calore della musica nera con la ansiogena pulsazione elettronica europea. Groove e melodia, corpo ed anima si fondono in armonie complesse che spaziano dalla new wave al trip hop. Sfondo ideale per la loro musica, la città col suo traffico, i suoi rumori e le sue contraddizioni. La band romana ha realizzato nel 2001 il primo demo che ha conquistato anche la programmazione radiofonica Rai e ha consentito agli Urban Soul di esibirsi dal vivo, prima nei principali locali romani e poi in una inarrestabile avanzata, sui palchi di tutta Italia, fino ad assumere un ruolo di ambasciatori del nuovo sound italiano nella "Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo" ad Atene, quali unici rappresentanti del nostro paese. Per seguire i loro movimenti, visitate il loro sito: www.urbansoul.it. Spleen Il nome della band di Cosenza trae spunto da un'opera di Charles Baudelaire, o per meglio dire dal concetto che essa esprime. Nati dalla fusione di realtà musicali precedenti ed uniti da una solida amicizia, i ragazzi sono stati protagonisti delle edizioni 2001 e 2002 dell i-tim tour. Ispirati da Metallica, Nirvana, Led Zeppelin e Beatles, gli Spleen sono gli "ultimi arrivati" di Aritmia Mediterranea e sono subentrati agli Umiliati & Offesi, band di Sassari ritiratasi dalla manifestazione.
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