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“Aprire le porte del cambiamento nella scuola pugliese”. Guglielmo Minervini incontra docenti, studenti e famiglie Venerdì 26 settembre ore 18.30 Istituto Salesiano Redentore Bari (ingresso pedonale via Martiri d'Otranto, con l'auto via Nitti) il candidato alle primarie del centrosinistra Guglielmo Minervini con Ezio Falco, segretario della FLC CGIL; Giancarlo Visitilli, docente, giornalista e scrittore; Salvatore Giuliano, dirigente scolastico ITIS "Majorana" di Brindisi creatore del Book in progress e altri testimoni per tracciare le linee politiche di innovazione dal basso per il futuro della scuola pugliese
26 settembre 2014

BARI - Sceglie la via degli incontri tematici il candidato alle primarie del centrosinistra per la presidenza della Regione Puglia Guglielmo Minervini per costruire da subito un programma di risposte concrete alle grandi questioni che attraversano la regione. Da pochi giorni è ricominciata la scuola e l’opinione pubblica si riattiva solo quando appaiono gli striscioni degli studenti contro il caro-libri, quando mancano gli insegnanti di sostegno che saranno nominati solo in ottobre, quando i problemi di edilizia scolastica esplodono come nel Liceo Scientifico "Ferraris" di Taranto. Gli atti vandalici degli studenti al professionale "Santarella" di Bari oppure l'assenza cronica di aule, che costringe gli studenti dell'Istituto Garrone di Barletta al doppio turno da quattro anni, fanno parlare di una scuola che non va, arranca, non ce la fa.

Ma esiste anche una forza nella scuola che va oltre questi limiti e che sarà raccontata venerdì 26 settembre al Redentore di Bari a partire dalle ore 18.30 dagli interventi di donne e uomini che vivono la scuola perché ci lavorano, perché studiano, perché seguono i propri figli, perché sognano un futuro migliore del presente che abbiamo.

"Sarà sgarrupata, ma lì dentro, in quelle aule, scorre la vita. La scuola è l'unico luogo da cui possono uscire, quando va bene, cittadini che sanno camminare nel mondo. La scuola pugliese di domani dovrà valorizzare le risorse e le competenze degli insegnanti, degli studenti e delle famiglie come leva di cambiamento" scrive Guglielmo Minervini, che nella scuola ha lavorato molti anni come docente prima di essere eletto al consiglio regionale e diventare assessore.
E di come aprire le porte del cambiamento nella scuola pugliese, di come sperimentare nuove pratiche didattiche, mettere in campo nuove risposte alle fragilità sociali, agire sulle fratture che la separano dal mondo del lavoro, rafforzare le competenze educative parleranno con lui gli ospiti che, in pochi minuti a testa, proveranno a fornire una visione di futuro che sostenga una politica di cambiamento e di innovazione dal basso di cui tutta la scuola ha bisogno.

Tra questi Salvatore Giuliano - dirigente scolastico ITIS "Ettore Majorana" di Brindisi, appassionato e innovatore, che ha rivoluzionato i libri di testo fino a farli sparire e a portare in giro in tutta Italia la sua creatura: il Book in progress; Ezio Falco – segretario della FLC CGIL di Bari; Sabrina di Paola – docente nel progetto Diritti a scuola; Elena Musci - ricercatrice di didattica della storia e del patrimonio, che da sempre si impegna nelle scuole di tutta Italia per far amare la storia ai grandi e ai piccoli nella speranza che diventi parte significativa del vissuto di ognuno; Giancarlo Visitilli – docente, giornalista e scrittore, che considera la Scuola come una ‘superstrada’ per ogni vero viandante; Patrizia Rossini – dirigente scolastico presso il Circolo didattico Japigia 1- Bari, per la quale la determinazione, l'innovazione, il senso di maternità sono la mission dedicata ogni giorno a tutti gli alunni perché ognuno abbia la testa ben fatta; Chiara Scardicchio – docente e genitore, mamma di una bambina con ritardo grave, con una storia di scuola terribile e magnifica; Dario Abrescia, operatore socio-culturale; Salvatore Zingale – docente di semiotica; Andrea Gargiulo –musicista e docente, per il quale l’orchestra è, come dice Abreu, una società che pratica l’interdipendenza, un’impresa collettiva in cui tutti vogliono affrontare brani sempre più difficili; Antongiulio Mancino - ricercatore e professore associato, impegnato con la cooperativa Nuovo Fantarca nella risocializzazione dei minori a rischio attraverso l'uso didattico dell'audiovisivo, alle cattedre preferisce le periferie; Giovanni Schena  e Giulio Albano – studenti universitari con una lunga esperienza di partecipazione alle politiche scolastiche da studenti medi.

Se la Puglia percorre la strada dell’innovazione e punta a produrre cambiamento attraverso la costruzione di comunità pensanti, è dalla scuola che deve partire.

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