ANPI (Associazione partigiani) Molfetta, la Giornata del Ricordo
MOLFETTA - Il 13 febbraio scorso, in occasione del Giorno del Ricordo, si è tenuto, presso la sede dell'Associazione Conterosso Social Club, un incontro di approfondimento storico, sul tema del Confine Orientale.
L'evento è stato organizzato dalla Sezione ANPI (Associazione partigiani) di Molfetta con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli studi di Bari.
A conversare della questione il prof. Giuseppe Spagnulo, Storico delle Relazioni Internazionali, Ricercatore IPSAIC e il dott. Giovanni Rubino, Storico dell'arte; moderatrice la prof.ssa Emanuella de Gennaro.
L’intento, principalmente, era restituire profondità storica ad eventi - Foibe ed Esodo Giuliano Dalmata - che, estrapolati dal contesto in cui si verificarono, hanno dato luogo, in questi anni, ad una narrazione spesso mistificatoria e ad una memoria divisa, la memoria di una parte sola.
La discussione ha preso avvio dalla nozione di frontiera adriatica, uno spazio - la cosiddetta Venezia Giulia - in cui per secoli hanno convissuto nazionalità diverse: slavi, tedeschi, italiani e ungheresi; si è sviluppata, quindi, seguendo le principali vicende storiche che hanno interessato la frontiera adriatica: dall'annessione all’Italia, nel primo dopoguerra, alle politiche di oppressione etnica condotte dal Regime fascista, l'occupazione dell'intera Jugoslavia da parte delle truppe dell'Asse nel 1941, fino alla lotta di liberazione partigiana jugoslava e ai trattati di pace del 1947.
Di grande interesse è stato l’intervento del dott. Rubino, il quale ha parlato del contesto artistico negli anni della Seconda guerra mondiale in Jugoslavia, attraverso la descrizione di dieci stampe di opere (linoleografie) di artisti partigiani sloveni, in mostra a Conterosso Social Club.