Ancora uno scempio edilizio a Molfetta nel centro antico. Un lettore scrive a “Quindici”
MOLFETTA – Ancora uno scempio in questa martoriata città, dove si vanno a violare perfino i monumenti e i palazzi storici (e non sarebbe la prima volta).
A Molfetta, come segnala un lettore a “Quindici”, sono in corso lavori sull’area che comprende l’antica muraglia e c’è il rischio di compiere un altro attentato al decoro, violando la tutela degli edifici antichi.
Secondo il lettore, «il progetto folle sarebbe quello di far passare all’esterno un tubo in rame largo almeno 90 centimetri, di scarico della fogna. Pur di non prendersi il fastidio di pagare una servitù interna ai proprietari dell’immobile sottostante. Immagino durante l’uscita di Gesù Morto ….
Oltre all’impatto visivo si una facciata storica in una zona vincolata paesaggisticamente».
I proprietari delle abitazioni circostanti hanno allertato la Soprintendenza di Bari, ma ci chiediamo: esiste un ufficio tecnico a Molfetta che autorizza questi scempi? Forse sono un po’… distratti, come quando hanno autorizzato la trasformazione di una strada pubblica (Vico 1 S. Sigismondo) in strada privata, senza alcun criterio logico. Del resto da una città che ha abbattuto Palazzo Cappelluti, cosa ci si può aspettare.
C’è da restare senza parole. Comunque “Quindici” vi terrà aggiornati sia sugli sviluppi della strada chiusa (il Comune finora ha fatto orecchie da mercante, perché non saprebbe come giustificare questa scelta irrazionale), sia su quello che accadrà sulla facciata della muraglia.
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