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Alta Murgia: sui sentieri del fungo cardoncello" oggi e domani ad Altamura
22 novembre 2003

ALTAMURA – 22.11.2003 Piacevole fine settimana ad Altamura per gli amanti del fungo cardoncello. La carovana del gusto dopo Minervino, Spinazzola, Poggiorsini, e Gravina arriva ad Altamura nella città di Federico, dell'uomo arcaico e dei dinosauri. Un programma ricchissimo quello di Altamura. Si inizia questa sera con la inaugurazione del Salone di prodotti tipici e le padelle fumanti dove lo chef Mimmo di Mira insieme alla sua brigata di cucina della Masseria San Giovanni farà ben rosolare salsiccia di maiale tagliata a punta di coltello con contorno di funghi carboncelli e il famoso pane di Altamura con un bel bicchiere di rosso Botromagno. Si potranno gustare i tanti prodotti di piccole aziende di eccellenza dell'Alta Murgia: dal canestrato del Caseificio Pugliese alla ricotta della Masseria Sgolgore di Vito Scalera, dai salumi del Consorzio Macellai della Murgia al pane del CPA di Altamura, dai sottoli del giovane coltivatore Lanzolla di Cassano alla pasta di Giovanni Dibenedetto, dal Padre Peppe dei flli Striccoli ai dolci del Consorzio Pasticcieri Pugliesi, fino alla salsiccia di cavallo preparata alla brace da Donato il cavaliere, per finire al vecchio pastore di Minervino che preparerà in diretta ricotta fumante di pecora e formaggio fresco. Si potranno acquistare anche "i pani" per la coltivazione dei carboncelli dell'Azienda De Biase, Micotec e Italmiko e prelibati ceci biologici Saracino di Spinazzola, per finire con l'apoteosi dei cardoncelli spontanei raccolti dal gruppo "cercatori" di Gravina di Puglia coordinato da V incenso e Michele Mangione. Si potranno acquistare i libro dedicati alla cucina altamurana delle Donne In e una originalissima ciotola in ceramica fatta per l'occasione dai Flli Colì di Cutrofiano, artigiani da generazioni, che su disegno di Paolo Lo russo, pittore e ceramista di Altamura, hanno creato un originale piatto concavo dedicato alla Murgia e al Pane come simbole di Pace. Per chi ha voglia di una passeggiata nella Murgia Salvata ecco l'escursione, (domani domenica 23 partenza ore 10 da Piazza Zanardelli, Pepe Viaggi, in compagnia) nella Masseria Viti De Angelis, una azienda agricola di oltre 500 ettari ancora del tutto intatta con al centro l'antica testimonianza architettonica dove Francesco Rosi ha girato il film "I Tre Fratelli". Chi ha invece voglia di partecipare a un incontro dove si parlerà di prodotti tipici, la Confesercenti di Altamura, aderendo alla manifestazione ha organizzato un convegno con la presenza di rappresentanti di categoria, esponenti delle Istituzioni ed esperti (domani domenica 23 alle ore 11 presso il Margherita di Savoia di Piazza Resistenza). Poi tutti a pranzo nella Masseria san Giovanni. Qui sarà il lampascione a prenderci per mano e accompagnarci ai "percorsi pericolosi sui sentieri del fungo cardoncello". Il terzo appuntamento con "I Percorsi Perigolosi" si svolgerà nell' antica fortificazione agricola San Giovanni che si erge maestosa sulla strada che da Altamura porta a Ruvo. Un menù tutto da raccontare quello preparato dal maestro chef Mimmo di Mira per gli ospiti di domenica (23 novembre). In omaggio a Renzo Arbore, Presidente onorario degli Amici del cardoncello e fondatore della federlampa, federazione dei lampascioni, un'altra golosa e "rumorosa" comitiva associata agli Amici del cardoncello. Infatti domenica 23 i lampascioni saranno proposti in tanti modi: soli, in agrodolce conditi con olio coratino, fritti e impanati con farina e uova e al forno a contorno di agnello murgiano. E poi orecchiette con ragù di cardoncelli e salsiccia. Per finire con le delizie casare della Cooperativa Caseificio Pugliese e il Dolce Mandorlo del Consorzio Pasticcieri di Puglia. Ad accompagnare i coraggiosi che si avventureranno in questa terza tappa dei percorsi perigolosi il vino novello "Acerbo" delle cantine Borgocanale. Terminato "l'assaggio" si potrà andare a visitare il centro storico di Altamura e partecipare alla semifinale del primo concorso "l'orecchietta più veloce del mondo" (ore 19 Istituto Simone Viti Maino) che ha già "incoronato" ad Alberobello, Poggiorsini e Gravina, ben 9 donne e un uomo che parteciperanno, insieme a chi si classificherà ad Altamura, alla finalissima di sabato 29 novembre alle ore 19 presso la Masseria San Giovanni. Sarà quella di sabato 29 una sorta di festival dell'orecchietta cucinata in tanti modi. Sarà anche una serata di solidarietà: si raccoglieranno fondi per l'Anfass di Altamura, associazione impegnata nell'assistenza ai portatori di handicap. La finalissima vedrà la partecipazione di Antonio Stornatolo. Per terminare poi domenica 30 novembre a pranzo sempre alla Masseria San Giovanni con il "finocchietto spontaneo" con un finale tutto da raccontare soprattutto perché saranno i vini della Cantina Botromagno di Gravina e il Padre Peppe di Altamura a dare il necessario sostegno e incoraggiamento a chi si avvicinerà alla cucina dove il finocchietto è l'assoluto protagonista insieme al peperoncino che per la seconda volta reciterà un ruolo da protagonista testimoniato dalla presenza dei responsabili nazionali dell'Accademia Italiana del Peperoncino. (prenotazione 0803140078 - informazioni 3471009913 - 3683819488). Leonardo de Sanctis
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